domanda alla Giunta
Inquinamento acustico notturno nel quartiere di Molassana
Chiede Erika Venturini Lista Salis. In aula il 4 agosto 2026.
La domanda e la risposta
La domanda«segnalazioni relative all'inquinamento acustico notturno nel quartiere di Molassana: conoscere quali iniziative l'amministrazione comunale abbia promosso o intenda promuovere a seguito delle numerose segnalazioni relative all'inquinamento acustico notturno nel quartiere di Molassana»
«Il tema acustico è un tema di prioritario ed è già stato oggetto dell'assemblea pubblica tenutasi presso il Municipio a fine giugno. Abbiamo affrontato il tema insieme al tema della qualità dell'aria: in quell'occasione sono stati presentati i risultati di due anni di monitoraggio, ma anche il piano di monitoraggio ambientale del cantiere dello scolmatore del Bisagno. La nostra attenzione è massima. Come comunicazioni rispetto all’assemblea di fine giugno, voglio dire che la Direzione Ambiente ha trasmesso alla Polizia Locale i nominativi dei cittadini che hanno manifestato la disponibilità a ospitare le rilevazioni presso le proprie abitazioni: come concordato con gli interessati, le misurazioni saranno effettuate nel corso del mese di settembre. Per quanto riguarda il cantiere nel deposito delle terre e rocce provenienti dallo scolmatore, sito in via Adamoli 399, relativamente alla richiesta di proroga dell'autorizzazione allo svolgimento delle attività rumorose temporanee presentata recentemente, la Direzione Ambiente ha svolto gli opportuni approfondimenti tecnici e ha richiesto alla ditta integrazioni documentali in due distinte occasioni, in particolar modo gli è stato richiesto di effettuare misurazioni fonometriche nelle condizioni di massima rumorosità delle lavorazioni, corredate da descrizione dei macchinari in funzione durante le attività sia in orario diurno sia in orario notturno. Ad oggi non abbiamo ancora questa documentazione, sono stati contattati, gli è stato richiesto l'inoltro e hanno come riferimento la data del 23 agosto per farci avere la documentazione, l'idea è quella della massima collaborazione, ma non intendiamo rinunciare a quello che è il benessere della popolazione residente e quindi le prescrizioni che sono state date devono essere seguite nel dettaglio e stiamo lavorando per questo.»
La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.