Ordine del giorno
PGC 32/2026 · delibera
III ADEGUAMENTO DEL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2026-2027-2028 E VII NOTA DI VARIAZIONE AI DOCUMENTI PREVISIONALI E PROGRAMMATICI 2026-2028.
Proposta da Giunta comunale
PGC 29/2026 · delibera
Approvazione del Regolamento per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione da realizzarsi da parte di soggetti privati.
Proposta da Giunta comunale
PGC 38/2026 · delibera
Parere, ai sensi dell’art. 5 comma 3, della L.R. n. 12/2012, relativo alla Proposta di Modifica al Piano Territoriale Regionale delle attività di cava, PTRAC, approvato con Deliberazione di Consiglio Regionale n. 7 del 26 maggio 2020, per l’inserimento della ex cava Conte in comune di Genova.
Proposta da Giunta comunale
Domande alla Giunta
Interrogazioni a risposta immediata (art. 54): un consigliere chiede, la Giunta risponde in aula. La risposta è quella riportata dal comunicato.
Lettera ai CIVchiede Valeriano Vacalebre FdI, Paola Bordilli Lega, Mario Mascia FI e Pietro Piciocchi Vince Genova e altri 3risponde Tiziana Beghin
La domanda«informazioni in merito alla lettera dell’assessore Beghin inviata ai CIV il cui contenuto va contro i principi di autonomia e libertà di espressione dei CIV e che rischia di compromettere i rapporti tra amministrazione e associazioni · rapporti tra la CA e i CIV su cui sono state firmate gravissime parole dall'assessore al commercio: interroga la giunta comunale in merito a ‘chiarimenti urgenti in merito ai gravissimi contenuti antidemocratici della nota scritta e firmata dall’assessore Beghin e inviata alle associazioni di categoria il 16 luglio u.s.’ · chiarimenti su merito e finalità della lettera con cui i centri integrati di via sono stati invitati dall'assessorato al commercio ‘a valutare con attenzione una verifica della posizione dei presidenti dei CIV, al fine di accertare eventuali comportamenti lesivi del rapporto di collaborazione con l'amministrazione e la possibilità di richiederne le dimissioni o comunque di procedere alla loro sostituzione’ · chiarimenti in ordine alle sorprendenti comunicazioni dell'assessore al commercio Tiziana Beghin rivolte ai direttivi delle associazioni di categoria del mondo del commercio cittadino sulla necessità di rimuovere dal loro incarico i presidenti dei centri integrati di via che abbiano espresso formulazioni critiche nei confronti dell'attuale giunta comunale ovvero abbiano intrattenuto rapporti con le forze di opposizione in consiglio comunale · alla luce della lettera recentemente inviata dall’assessore al commercio alle associazioni di categoria, e delle reazioni manifestate da diversi operatori economici, chiedo all’assessore se possa confermare che eventuali verifiche richieste ai CIV riguarderanno esclusivamente comportamenti che incidono sul corretto funzionamento del protocollo e non l’espressione di opinioni politiche nel dibattito pubblico · in merito ai CIV si chiedono chiarimenti circa il ruolo degli stessi e sulla natura della richiesta fatta alle associazioni di categoria circa il rispetto dei ruoli e del protocollo CIV»
«Non scarico sugli uffici la responsabilità di questa lettera. La responsabilità è la mia. Ho fatto un errore, come ho già avuto modo di spiegare; non ho controllato la lettera quando è stata inviata: non era la versione che volevo mandare. Non ho mai voluto chiedere che venissero epurati i presidenti dei CIV che non si allineano alla sindaca o all’Amministrazione. Ma vorrei dire che, anche in quel testo sbagliato, c’era un concetto che voglio rivendicare: chiedevamo l’applicazione del protocollo CIV. Oggi vorrei chiedere a chi sta strumentalizzando questa lettera di abbassare i toni. Dovevamo rispondere ad una esigenza specifica, dopo l’ennesimo attacco arrivato da parte di chi, per fare qualche esempio, ha fatto body shaming su un minore, o ha scritto che siamo amici dei delinquenti, o che la Giunta non interviene sugli spacciatori perché fa uso lei stessa di sostanze: ecco questa non è critica politica e questo comportamento va arginato. Chiaramente quella lettera, così come scritta, è stata un errore ma non è un errore volersi occupare del tema del protocollo CIV che oggi è troppo ambiguo. Oggi ringrazio chi, conoscendomi, non ha creduto che avessi potuto inviare una lettera del genere, perché mi hanno fatto ricordare che faccio l’assessore per difendere un principio di coerenza in cui credo fermamente: la trasparenza. Quindi rivedremo il protocollo CIV, abbiamo un primo incontro ad inizio settembre e questa sarà la risposta più grande alle polemiche, cioè ottenere una vera riforma del protocollo, per avere quella terzietà e imparzialità che tutti ci chiedono e affinché sia chiaro che vogliamo compiere azioni sia a tutela delle categorie e non dei partiti»
Inquinamento acustico notturno nel quartiere di Molassanachiede Erika Venturini Lista Salisrisponde Silvia Pericu
La domanda«segnalazioni relative all'inquinamento acustico notturno nel quartiere di Molassana: conoscere quali iniziative l'amministrazione comunale abbia promosso o intenda promuovere a seguito delle numerose segnalazioni relative all'inquinamento acustico notturno nel quartiere di Molassana»
«Il tema acustico è un tema di prioritario ed è già stato oggetto dell'assemblea pubblica tenutasi presso il Municipio a fine giugno. Abbiamo affrontato il tema insieme al tema della qualità dell'aria: in quell'occasione sono stati presentati i risultati di due anni di monitoraggio, ma anche il piano di monitoraggio ambientale del cantiere dello scolmatore del Bisagno. La nostra attenzione è massima. Come comunicazioni rispetto all’assemblea di fine giugno, voglio dire che la Direzione Ambiente ha trasmesso alla Polizia Locale i nominativi dei cittadini che hanno manifestato la disponibilità a ospitare le rilevazioni presso le proprie abitazioni: come concordato con gli interessati, le misurazioni saranno effettuate nel corso del mese di settembre. Per quanto riguarda il cantiere nel deposito delle terre e rocce provenienti dallo scolmatore, sito in via Adamoli 399, relativamente alla richiesta di proroga dell'autorizzazione allo svolgimento delle attività rumorose temporanee presentata recentemente, la Direzione Ambiente ha svolto gli opportuni approfondimenti tecnici e ha richiesto alla ditta integrazioni documentali in due distinte occasioni, in particolar modo gli è stato richiesto di effettuare misurazioni fonometriche nelle condizioni di massima rumorosità delle lavorazioni, corredate da descrizione dei macchinari in funzione durante le attività sia in orario diurno sia in orario notturno. Ad oggi non abbiamo ancora questa documentazione, sono stati contattati, gli è stato richiesto l'inoltro e hanno come riferimento la data del 23 agosto per farci avere la documentazione, l'idea è quella della massima collaborazione, ma non intendiamo rinunciare a quello che è il benessere della popolazione residente e quindi le prescrizioni che sono state date devono essere seguite nel dettaglio e stiamo lavorando per questo.»
Imputabilità minorichiede Si Mohamed Kaabour PDrisponde Cristina Lodi
La domanda«interroga la giunta comunale per sapere se alla luce del recente disegno di legge del governo, che modifica la disciplina dell’imputabilità dei minori, l’assessora ritiene necessario rafforzare i servizi comunali di prevenzione del disagio giovanile – educatori di strada, sostegno psicologico, centri di aggregazione e supporto alle famiglie – affinché a una maggiore risposta penale corrisponda un altrettanto forte investimento educativo e sociale»
«Ringrazio il consigliere Kaabour, che mi dà l'opportunità di esprimere il mio disappunto e la mia contrarietà a questo provvedimento, come già avevo fatto a partire dal cosiddetto "decreto Cutro" proprio qui in aula. La giunta comunale di Genova guarda con preoccupazione a un impianto normativo che sposta il baricentro della risposta ai comportamenti devianti degli adolescenti verso lo strumento penale, e condivide l'approccio già espresso da organizzazioni che da decenni si occupano di infanzia e adolescenza a livello nazionale e internazionale – prima fra tutte Save the Children, ma anche molte altre. Come sottolineato dall'organizzazione nel commentare l'approvazione del provvedimento, la vera sfida non è processare un numero maggiore di adolescenti, ma ridurre il numero di ragazzi e ragazze che arrivano a commettere un reato. Quando ciò accade è il fallimento dello Stato, il fallimento di tutti noi, il fallimento della politica. Occorre quindi interrogarsi su cosa sia mancato prima: nella scuola, nella comunità, nei servizi e nelle opportunità educative e relazionali che avrebbero dovuto accompagnarli nella crescita. La tutela della collettività, in quest'ottica, passa da un investimento strutturale sulle dinamiche educative e relazionali dei giovani, più che da un'estensione della risposta penale. Io voglio denunciare in quest'aula che, ad oggi, non esiste alcun intervento strutturale e continuativo a sostegno degli enti locali da parte di questo Governo, per far sì che l'inversione di tendenza non sia nel riempire le carceri, ma nel portare i ragazzi a stare bene e a condurre delle vite che permettano loro di diventare donne, uomini e persone con un futuro. In questo noi continuiamo comunque a operare. Nonostante i governi che passano – e speriamo che passino presto – possiamo dire che le politiche sociali del Comune di Genova per l'area minori e famiglie perseguono obiettivi di prevenzione, promozione e tutela, come diceva lei, prima che si sviluppi un disagio. Abbiamo interventi educativi individuali e di gruppo che raggiungono i ragazzi nei luoghi della vita quotidiana per intercettare precocemente situazioni di disagio; interventi educativi e socio-educativi, sia di strada sia presso i centri socio-educativi, i centri di aggregazione, le comunità diurne e le comunità educative territoriali; attività di sostegno alla genitorialità e presa in carico multidisciplinare all'interno dei servizi per la tutela e la protezione dei minori e delle famiglie. Anche le famiglie vanno sostenute, perché la fragilità della famiglia deve essere al centro delle politiche: partire ancor prima, andare ancora più a monte, questo è il nostro obiettivo. Lo è stato con l'istituzione del Centro per le Famiglie, l'affido familiare, le comunità educative, l'accoglienza residenziale, semiresidenziale e diurna, e un protocollo d'intesa sottoscritto con il Tribunale per i Minorenni e il Tribunale Ordinario – Sezione Famiglia per rafforzare la collaborazione tra servizi sociali e giustizia minorile. Continueremo a fare quello che vogliamo e riteniamo sia importante fare, ma continueremo anche a contrastare questo approccio – tramite ANCI e tramite tutti coloro che hanno a cuore il futuro dei ragazzi – non attraverso strumenti repressivi, ma rinforzando tutto ciò che sta prima e, soprattutto, avendo come obiettivo il far sì che i ragazzi e le ragazze stiano bene»
Tagli linee AMT Erzellichiede Nicholas Gandolfo FdIrisponde Emilio Robotti
La domanda«motivazioni dei tagli delle linee 5/ e 6, a causa del nuovo orario estivo entrato in vigore dal 27 luglio, e su come l’amministrazione intenda intervenire per strutturare dei collegamenti a supporto del numero di lavoratori che si recano quotidianamente sulla collina di Erzelli»
«Come amministrazione stiamo lavorando pancia a terra insieme all'azienda e alle organizzazioni sindacali, per evitare il fallimento dell'azienda dalle condizioni in cui l'abbiamo ricevuta. C'è anche la linea 128 che parte da Sestri, oltre al 5 e al 6. Infine da un punto di vista strettamente tecnico il numero dei trasportati dal conta-passeggeri installato sui mezzi non è grandissimo in questo periodo. Dal 27 luglio al 30 agosto 2026 in questo momento l'orario estivo prevede linea 128 in transito da Sestri con interscambio linea 1 e col vettore ferroviario sulla fermata 0075 Menotti2/Chiesa distante duecento metri dalla stazione ferroviaria di Genova Sestri. La linea è programmata in esercizio feriale in fascia oraria 5:24/21:55 con frequenza di 30 minuti. La linea 6 parte da piazza Savio stazione Fs Genova Cornigliano in esercizio feriale dalle 7:25 alle 19:55 con frequenza di 30 minuti. Abbiamo fatto diversi incontri anche coi mobility manager delle aziende interessate e c'è un lavoro intenso con l'azienda e la sua dirigenza e le organizzazioni sindacali per riuscire a ottimizzare il servizio e cercare di limitare le conseguenze del piano di composizione della crisi che ripetutamente l'opposizione ha negato per mesi. Quanto al fenomeno del bike sharing ci sono dei dati che indicano che moltissimi lavoratori utilizzano questo metodo, parliamo in questo periodo di 140mila corse per un solo operatore, ce ne sono altri 4, quindi è evidente che, forse sarà la stagione, ma è stato un mezzo di spostamento decisamente gradito dalla cittadinanza.»
Votazioni
Nell'ordine in cui le racconta il comunicato. Esito e conteggi per schieramento: i voti dei singoli il Comune non li pubblica.
ordine del giorno
«Quelli con parere contrario sono stati respinti con 21 voti contrari della maggioranza e 9 favorevoli dell’opposizione.»
respinto9 favorevoli · 21 contrari · 34 presenti in aula
delibera
«La delibera è stata posta in votazione e approvata con 22 voti favorevoli della maggioranza.»
approvato22 favorevoli · 34 presenti in aula
ordine del giorno · su PGC 29/2026
«A nome della Giunta, l’assessora Francesca Coppola ha ringraziato l’aula per aver lavorato in sinergia e ha espresso parere favorevole sia all’ordine del giorno»
approvatoall'unanimità34 presenti in aula
delibera
PGC 29/2026 Approvazione del Regolamento per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione da realizzarsi da parte di soggetti privati.
approvato21 favorevoli · 34 presenti in aula
delibera
PGC 38/2026 Parere, ai sensi dell’art. 5 comma 3, della L.R. n. 12/2012, relativo alla Proposta di Modifica al Piano Territoriale Regionale delle attività di cava, PTRAC, approvato con Deliberazione di Consiglio Regionale n. 7 del 26 maggio 2020, per l’inserimento della ex cava Conte in comune di Genova.
approvato21 favorevoli · 34 presenti in aula
delibera
PGC 41/2026 Riqualificazione e rigenerazione urbana delle aree del Comune di Genova interessate dal progetto ferroviario “Potenziamento Genova-Campasso nell’ambito del Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi – Nodo di Genova” - Ambito di intervento C – Via Ferri – P.F.T.E per la realizzazione di un nuovo parcheggio pubblico in via Ferri. CUP: B31B25000640001 - MOGE: 21974 Adeguamento al P.U.C. per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità ai sensi del D.P.R. 327/2001.
approvatoall'unanimità34 presenti in aula
Presenze di agosto 2026
Il Comune pubblica le presenze per mese, non per seduta: sono conteggi mensili delle sedute del Consiglio. Questi sono i conteggi del mese che comprende la seduta.
- Alessandra Bianchi FdI0/1
- Alessio Bevilacqua Lega1/1
- Anna Orlando Vince Genova1/1
- Antonino Gambino Misto0/1
- Claudio Chiarotti PD1/1
- Claudio Villa PD1/1
- Davide Falteri Vince Genova1/1
- Donatella Anita Alfonso PD1/1
- Edoardo Marangoni PD1/1
- Enrico Frigerio PD1/1
- Enrico Vassallo PD1/1
- Erika Venturini Lista Salis1/1
- Fabio Gregorio PD1/1
- Filippo Bruzzone Lista Salis1/1
- Francesca Ghio AVS0/1
- Francesco Maresca Misto0/1
- Ilaria Cavo Orgoglio Genova1/1
- Laura Vittoria Sicignano Lista Salis1/1
- Lorenzo Garzarelli AVS1/1
- Lorenzo Pellerano Orgoglio Genova0/1
- Marco Casini M5S1/1
- Marco Mesmaeker M5S1/1
- Maria Luisa Centofanti Riformiamo Genova1/1
- Mario Caraffini PD1/1
- Mario Mascia FI1/1
- Martina Caputo PD1/1
- Massimo Romeo AVS1/1
- Mauro Avvenente Vince Genova1/1
- Monica Russo PD0/1
- Nicholas Gandolfo FdI1/1
- Paola Bordilli Lega1/1
- Paola Maccagno PD1/1
- Pietro Piciocchi Vince Genova1/1
- Rosanna Stuppia Vince Genova1/1
- Sara Tassara Lista Salis1/1
- Serena Finocchio PD0/1
- Si Mohamed Kaabour PD1/1
- Silvia Salis1/1
- Valeriano Vacalebre FdI1/1
- Vincenzo Falcone Orgoglio Genova0/1
- Vittoria Canessa PD1/1
Il Comune di Genova non pubblica come vota ciascun consigliere: delle votazioni si conoscono esito e conteggi per schieramento, ricavati dai comunicati stampa di fine seduta.