domanda alla Giunta
Ribaltamento a mare di Fincantieri
Chiede Sara Tassara Lista Salis. In aula il 30 giugno 2026.
La domanda e la risposta
La domanda«viste le recenti affermazioni, a mezzo stampa, relative alla situazione dei lavori relativi al cosiddetto Ribaltamento a mare di Fincantieri, quale sia lo stato di avanzamento dei lavori con particolare riferimento al cosiddetto ‘terzo lotto’, attualmente ancora non finanziato»
«L'intervento di ribaltamento a mare è gestito in generale da Autorità di Sistema Portuale ed è suddiviso in tre fasi. La fase 1 è gestita dal Comune tramite accordo tra il Comune e Autorità Portuale, firmato nel 2019, e consiste nella realizzazione di un nuovo riempimento a mare, terminato nel 2025, e la messa in sicurezza del rio Molinassi, attualmente in corso, per un finanziamento totale di circa 200 milioni di euro. La fase 2 è gestita direttamente da Autorità Portuale e consiste nella realizzazione di un nuovo bacino di carenaggio per lo stabilimento di Fincantieri e nuove banchine: l'appalto è attualmente in corso e vale circa 450 milioni di euro. La fase 3 consiste nello spostamento verso monte della linea ferroviaria Genova - Ventimiglia, che punta ad ampliare ulteriormente gli spazi destinati alla cantieristica navale. Tale progetto è in fase di progettazione ed è seguito da RFI, di concerto con la struttura commissariale. In Comune non abbiamo alcuna contezza circa l'investimento e a quanto ammonta. Nello specifico, sono queste le risposte pervenute direttamente della segreteria del commissario a cui abbiamo chiesto dettagli. I lavori di messa in sicurezza idraulica dei rivi Molinassi e Cantarena, in capo al Comune di Genova, in qualità di stazione appaltante, sono attualmente in corso. La fase 2, ovvero l'ampliamento e la riorganizzazione della cantieristica navale, è per una parte già conclusa. I lavori inerenti alla riprofilatura e l'ampliamento del pontile di allestimento, opera D, sono terminati ed è attualmente in corso l’iter amministrativo da parte di Autorità Portuale per la consegna delle aree. Per quanto riguarda invece il nuovo “super bacino”, opera C, i lavori sono in corso e la conclusione è prevista per il prossimo anno, nell’agosto 2027. Per quanto concerne la fase 3, detta anche variante ferroviaria, si ricorda che l'opera non rientra nel programma in capo al commissario straordinario, ma è seguita direttamente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), che ha l'obiettivo di coordinare ed efficientare le interlocuzioni fra tutti i soggetti coinvolti. Allo stato si è in attesa da parte di RFI del completamento del progetto di fattibilità tecnico-economica, che consentirà di liberare una parte degli spazi a monte attualmente utilizzati dalla cantieristica navale, che dovranno essere convertiti ad usi urbani. Visto che ancora deve essere presentato il PFTE, nella risposta non ci viene minimamente indicato quanto è l’ammontare. Viene rimandato tutto al MIT, ma soprattutto non ci viene detto qual è il quadro economico e a quanto dovrebbe ammontare il valore complessivo dell'opera»
La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.