Ordine del giorno
Domande alla Giunta
Interrogazioni a risposta immediata (art. 54): un consigliere chiede, la Giunta risponde in aula. La risposta è quella riportata dal comunicato.
Grave carenza di personale amministrativo presso il Tribunale per i minorenni di Genovachiede Si Mohamed Kaabour PDrisponde Rita Bruzzone
La domanda«se, a seguito della recente denuncia da parte del Tribunale per i Minorenni di Genova di una grave carenza di personale amministrativo, con il rischio di rallentamenti nelle procedure riguardanti minori, famiglie, affidi, adozioni e minori stranieri non accompagnati, l’assessore di competenza sia a conoscenza della situazione segnalata e quali iniziative intenda assumere, nell’ambito delle competenze comunali e dei rapporti istituzionali con gli enti coinvolti, per garantire che tale criticità non produca ricadute sulla tutela dei minori e sull’operatività dei servizi sociali cittadini»
«Questo Comune, dall’inizio del suo insediamento, ha voluto rispettare la propria capacità di garantire una tutela, soprattutto ai minori. Nel giugno 2025, appena insediati, abbiamo posto particolare attenzione rispetto alle richieste che ci venivano inviate dal Tribunale per i minorenni, soprattutto in merito alle criticità di disponibilità di personale. Si è proceduto, quindi, alla sottoscrizione di una nuova convenzione - ce n’era già una in essere che stava scadendo - e l’abbiamo approvata con delibera di giunta n° 95 del 14 maggio 2026 che ha previsto un incremento di risorse umane e di personale rispetto a quelle precedentemente assegnate. La convenzione ha elevato fino a un massimo di tre unità il contingente di operatori di Polizia Locale, destinati proprio in sede distaccata presso il Tribunale. Il 5 giugno 2026, quindi poche settimane fa, è stata avviata una ricognizione interna finalizzata proprio alla costituzione di un elenco di personale appartenente al profilo di operatori di Polizia Locale che fossero disponibili all'assegnazione in distacco presso il Tribunale per i minorenni. I colloqui si sono svolti il 19 giugno e il Tribunale ha individuato quattro operatori idonei. Su richiesta del Tribunale il distacco delle unità individuate avverrà dal primo luglio, previo nulla osta del comandante. Le attività assegnate sono inquadrate nell'ambito delle competenze del profilo di Polizia Locale, a supporto delle funzioni del Tribunale, con particolare riferimento alla gestione delle procedure relative ai minori stranieri non accompagnati e ai procedimenti di cui all'articolo 31 del decreto legge 286 del 1998. In tale ambito, curerà le notifiche di convocazione dei decreti nei casi in cui le parti non siano assistite da un legale, le richieste di visita domiciliare, nonché il raccordo con le forze dell'ordine nelle situazioni riguardanti proprio i minori stranieri non accompagnati autori di reato e qualora emergessero dubbi sulla effettiva età del minore. È prevista inoltre la collaborazione col corpo di Polizia Locale di provenienza ove necessario»
Criteri selezione articoli in rassegna stampa Comunechiede Lorenzo Pellerano Orgoglio Genova e Ilaria Cavo Orgoglio Genovarisponde Rita Bruzzone
«Come da condizioni contrattuali di fornitura del servizio, la rassegna stampa del Comune di Genova è uno strumento di lavoro interno e uno dei servizi di informazione per le necessità quotidiane dell’ufficio stampa dell'Ente. L’estensione della consultazione non è un atto dovuto, ma una decisione pensata come servizio aggiuntivo di cui l’Amministrazione ha ritenuto di ampliare le maglie, facendosi carico dell’acquisto di utenze apposite e coprendo i relativi costi. La rassegna stampa comprende il monitoraggio di quotidiani e periodici di diffusione nazionale, della stampa nazionale e delle principali emittenti televisive satellitari, nazionali e regionali. Il servizio di rassegna stampa copre un ampio spettro di testate giornalistiche nazionali e territoriali, garantendo un’alta pluralità di informazione. L’eventuale acquisto di ulteriori licenze, o una diversa copertura delle testate garantita dal fornitore, potrebbe comportare un ulteriore aggravio di costi per l’Ente: nulla esclude, tuttavia, che gli uffici dei singoli gruppi consiliari possano dotarsi di servizi complementari. Venendo alla problematica sollevata dalla consigliera, gli uffici precisano che nel gennaio 2026 il servizio di rassegna stampa è stato affidato a un nuovo fornitore tramite piattaforma Mepa, mediante la richiesta di servizi per l’ufficio stampa. Le due testate indicate nella richiesta della consigliera fanno parte dell’ampio spettro di quotidiani nazionali monitorate dal fornitore: la loro rassegna stampa è sempre risultata visibile al personale tecnico. Si è poi appurato che, per una problematica tecnica, alcuni articoli della rassegna non sono stati temporaneamente visibili dal resto dell’utenza. Si è pertanto provveduto a restituire e ripristinare immediatamente la completa funzionalità di consultazione della rassegna per tutte le testate e utenze, tramite App e browser»
Posteggio interrato adiacente il teatro Verdi di Sestri Ponentechiede Maria Luisa Centofanti Riformiamo Genovarisponde Emilio Robotti
La domanda«in merito alla gestione del posteggio interrato adiacente il Teatro Verdi, in piazza Oriani a Sestri Ponente · conoscere la situazione della gestione di tale parcheggio e della possibilità che lo stesso sia al servizio del teatro e dei residenti in orari serali e notturni»
«Quella dell’Auto Park di piazza Oriani è una questione di interesse pubblico, di rispondenza di un bene che è stato dato in concessione a un privato molti anni fa e che durerà ancora molti anni. In questo momento ritengo che non risponda all’interesse pubblico: il parcheggio, tra l’altro di dimensioni significative andando a svilupparsi su tre piani interrati, è aperto solo ed esclusivamente nei giorni feriali ed è chiuso non solo nei giorni festivi, ma anche in orario notturno. Questo non favorisce di certo l’attività del teatro Verdi e per coloro i quali decidono di raggiungere Sestri Ponente in auto. Non viene nemmeno reso possibile ai residenti di disporre di un parcheggio che è completamente vuoto e inutilizzato, essendo chiuso la notte e nei giorni festivi, e non essendo nemmeno a beneficio di tutte le altre attività e risorse che sono sul territorio, dal commercio allo sport, passando per il turismo. Già dall’anno scorso abbiamo avviato tutta una serie di interlocuzioni con i concessionari e fatto proposte e sopralluoghi per accertare che, in effetti, l’interesse pubblico è cambiato. Abbiamo ricevuto una disponibilità a parole, ma ogni volta c’è stata una chiusura, anche quando si è parlato di rivedere l’accordo concessorio per dare loro gli strumenti necessari. Abbiamo detto che, come Amministrazione, siamo disponibili a favorire l’installazione di determinati ausili per questo tipo di utilizzo e per un’ulteriore apertura. Dopo vari tentativi di richiesta di sperimentazione di un regolamento di apertura in situazioni straordinarie, come Capodanno o affini, abbiamo dovuto diffidare il gestore che si tratta di una gestione poco redditizia, pur essendoci un altro parcheggio a Piccapietra che ci risulta lavorare molto. Dopo la diffida, abbiamo ricevuto un riscontro da parte degli affidatari che non ci soddisfa, ma faremo un ulteriore incontro in cui ci auguriamo di trovare un accordo. Nel caso non trovassimo almeno la disponibilità di fare una sperimentazione, assumeremo le iniziative che riterremo più opportune con l’avvocatura»
Presìdi fissi di Polizia Locale nel Municipio Medio Ponentechiede Valeriano Vacalebre FdIrisponde Arianna Viscogliosi
La domanda«in merito ad informazioni sui presidi fissi di Polizia Locale nel Municipio Medio Ponente»
«In merito ai nuovi servizi di sicurezza predisposti a Quinto, ci tengo a fare chiarezza. Non si tratta di un presidio fisso e non è una misura decisa discrezionalmente dal Comune di Genova, ma un dispositivo interforze di ordine pubblico disposto da Questura e Prefettura a seguito dei recenti e preoccupanti episodi, su tutti la probabile spedizione punitiva rispetto alla quale ci sono delle indagini in corso. Non c’è nessuna differenza di trattamento tra levante e ponente: la città viene trattata tutta con gli stessi criteri di valutazione. Per quanto riguarda il Municipio Medio Ponente, ad oggi non sono state riscontrate problematiche di ordine pubblico tali da indurre l’installazione di un dispositivo interforze come quello realizzato a Quinto. Ciò non significa sottovalutare le criticità presenti nella zona, di cui abbiamo sempre informato le Autorità statali impegnate sul nostro territorio sui temi della sicurezza urbana. Pensiamo ad esempio al problema dell’Havana Club da noi presentato in Osservatorio e che ha visto, dopo l’azione della Polizia Locale e del Comune, l’intervento definitivo della Questura attraverso la definitiva chiusura del locale. L’organizzazione della Polizia Locale privilegia una presenza dinamica e continuativa delle pattuglie, ritenuta più efficace rispetto alla postazione fissa per garantire un controllo più ampio e capillare del territorio. Ciò non sarebbe possibile se si adottasse il presidio fisso, il quale andrebbe a ridurre le capacità di risposta sulle diverse criticità territoriali. A Cornigliano, le zone maggiormente oggetto di controllo sono state via Cornigliano, Villa Serra, Giardino Lineare, via Verona, vico Saponiera e piazza Metastasio; nel quartiere di Sestri Ponente, i controlli sono stati altrettanto serrati e capillari. Da inizio anno sono state accertate 95 violazioni delle ordinanze sul consumo di alcolici e 9 comportamenti contrari alla pubblica decenza, condotti 60 accertamenti in materia ambientale, svolte 3 operazioni “largo raggio” e avuto esiti molto positivi dalle attività di controllo delle attività commerciali. In generale, il controllo dinamico da parte delle pattuglie consente di modulare le attività in base a quello che accade sul territorio»
Ribaltamento a mare di Fincantierichiede Sara Tassara Lista Salisrisponde Massimo Ferrante
La domanda«viste le recenti affermazioni, a mezzo stampa, relative alla situazione dei lavori relativi al cosiddetto Ribaltamento a mare di Fincantieri, quale sia lo stato di avanzamento dei lavori con particolare riferimento al cosiddetto ‘terzo lotto’, attualmente ancora non finanziato»
«L'intervento di ribaltamento a mare è gestito in generale da Autorità di Sistema Portuale ed è suddiviso in tre fasi. La fase 1 è gestita dal Comune tramite accordo tra il Comune e Autorità Portuale, firmato nel 2019, e consiste nella realizzazione di un nuovo riempimento a mare, terminato nel 2025, e la messa in sicurezza del rio Molinassi, attualmente in corso, per un finanziamento totale di circa 200 milioni di euro. La fase 2 è gestita direttamente da Autorità Portuale e consiste nella realizzazione di un nuovo bacino di carenaggio per lo stabilimento di Fincantieri e nuove banchine: l'appalto è attualmente in corso e vale circa 450 milioni di euro. La fase 3 consiste nello spostamento verso monte della linea ferroviaria Genova - Ventimiglia, che punta ad ampliare ulteriormente gli spazi destinati alla cantieristica navale. Tale progetto è in fase di progettazione ed è seguito da RFI, di concerto con la struttura commissariale. In Comune non abbiamo alcuna contezza circa l'investimento e a quanto ammonta. Nello specifico, sono queste le risposte pervenute direttamente della segreteria del commissario a cui abbiamo chiesto dettagli. I lavori di messa in sicurezza idraulica dei rivi Molinassi e Cantarena, in capo al Comune di Genova, in qualità di stazione appaltante, sono attualmente in corso. La fase 2, ovvero l'ampliamento e la riorganizzazione della cantieristica navale, è per una parte già conclusa. I lavori inerenti alla riprofilatura e l'ampliamento del pontile di allestimento, opera D, sono terminati ed è attualmente in corso l’iter amministrativo da parte di Autorità Portuale per la consegna delle aree. Per quanto riguarda invece il nuovo “super bacino”, opera C, i lavori sono in corso e la conclusione è prevista per il prossimo anno, nell’agosto 2027. Per quanto concerne la fase 3, detta anche variante ferroviaria, si ricorda che l'opera non rientra nel programma in capo al commissario straordinario, ma è seguita direttamente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), che ha l'obiettivo di coordinare ed efficientare le interlocuzioni fra tutti i soggetti coinvolti. Allo stato si è in attesa da parte di RFI del completamento del progetto di fattibilità tecnico-economica, che consentirà di liberare una parte degli spazi a monte attualmente utilizzati dalla cantieristica navale, che dovranno essere convertiti ad usi urbani. Visto che ancora deve essere presentato il PFTE, nella risposta non ci viene minimamente indicato quanto è l’ammontare. Viene rimandato tutto al MIT, ma soprattutto non ci viene detto qual è il quadro economico e a quanto dovrebbe ammontare il valore complessivo dell'opera»
Sicurezza in cittàchiede Paola Bordilli Legarisponde Arianna Viscogliosi
La domanda«urgenti interventi della Civica Amministrazione in merito ai continui e recenti gravi accadimenti che hanno ulteriormente peggiorato la sicurezza in città»
«Seguiamo con attenzione i recenti episodi di sicurezza urbana. Abbiamo chiesto al prefetto un rafforzamento e la Polizia Locale ha aumentato i presidi serali e notturni sia nel centro storico che nelle aree più critiche, e anche sui mezzi pubblici e sul litorale, da Ponente a Levante, senza contare i quartieri di Sampierdarena, Cornigliano, Sestri Ponente e San Fruttuoso. Sono controlli, compresi quelli per il contrasto dei reati predatori, effettuati anche nel centro storico, dove si sono aggiunte anche delle unità di strada che servono proprio a intercettare quei soggetti che fanno uso e abuso di sostanze. Non sono presìdi fissi, ma stabili e dinamici: coprono un ambito più ristretto, ma non stanno fermi, altrimenti, come detto in una interrogazione precedente, intercettano meno comportamenti potenzialmente irregolari, andando a coprire porzioni inferiori di territorio. L’unico presidio fisso che la Polizia Locale fa in questo momento, su richiesta del questore, è quello davanti alla struttura di San Fruttuoso, di notte, mentre di notte c’è la Polizia di Stato e lo fa perché lì c’è un problema di ordine pubblico derivante dal fatto che un gruppo di persone ha, verosimilmente, agito violentemente contro un ragazzo minorenne della comunità. È quindi una questione di tutela dell’ordine pubblico, e il questore ha deciso di effettuare questo servizio fisso della Polizia Locale, l’unico. Gli altri presìdi non sono fissi, nemmeno quelli del centro storico, ma stabili e dinamici. Sono gli esperti di sicurezza a dire che i presìdi fissi non servono a niente, a meno che non ci sia un problema di ordine pubblico come quello della struttura a San Fruttuoso. Le altre criticità, invece, richiedono un più ampio movimento che intercetti chi delinque, altrimenti si sposterebbero semplicemente nel primo angolo disponibile. Non intendiamo fare come le destre, che utilizzano la sicurezza come palcoscenico politico, perché questo produce soprattutto paura, perché si cercano nemici e slogan invece di misurare i risultati concreti. In quattro anni di governo, abbiamo assistito a una stagione di populismo penale declinata a colpi di decreti legge che hanno sistematicamente escluso il Parlamento da ogni decisione politica su un tema importante come la sicurezza che, in teoria, dovrebbe essere terreno di soluzioni bipartisan. Sono state inasprite le pene, senza però lavorare sulle condizioni necessarie, come per una integrazione reale, che avrebbero potuto contenere o diminuire gli effetti negativi che oggi viviamo anche nel nostro Comune. Solo per fare degli esempi: nel triennio 2023-2025 di questo governo la soglia degli sbarchi è di 300.000 sbarchi in Italia con una percentuale di rimpatri del 5,9%. Questo dato mette a nudo il meccanismo della propaganda: si parla di rimpatri come se fossero una leva automatica, ma poi la filiera resta lenta. È troppo facile chiedere ai Comuni di risolvere questi problemi che sono di natura nazionale, quando dal nazionale hanno dimostrato tutto il loro fallimento»
Bonifica area incendio via Santa Maria della Costa altezza civici 26 e 28chiede Massimo Romeo AVSrisponde Silvia Pericu
«È un tema di cui ci stiamo occupando, ma purtroppo le tempistiche per la risoluzione del problema sono rallentate dalle indagini in corso sulla vicenda. La Direzione comunale Ambiente, di concerto con la Polizia Locale, rispetto alla presenza sulla strada di veicoli incendiati, ha provveduto a richiedere alla sezione Polizia Giudiziaria dei Vigili del Fuoco la relazione di servizio redatta a seguito dell’intervento effettuato in loco, per avere i dettagli sui proprietari dei veicoli. Da tali verifiche, risulta a carico della Polizia di Stato un deposito comunicazione notizia di reato presso la Procura della Repubblica. Per questi motivi, anche se pare non esserci un provvedimento penale sui veicoli coinvolti, è necessario il nulla osta del Tribunale per provvedere alla rimozione dei veicoli: stiamo sollecitando il Tribunale per averlo. Da parte nostra abbiamo già istruito tutte le pratiche di nostra competenza: non appena arriverà il nulla osta, andremo a rimuovere i veicoli»
Votazioni
Nell'ordine in cui le racconta il comunicato. Esito e conteggi per schieramento: i voti dei singoli il Comune non li pubblica.
mozione
MOZ 84/2026 Iniziative di contrasto al razzismo, alla xenofobia e ai discorsi d'odio fondati sull'origine nazionale, etnica o religiosa.
approvato21 favorevoli · 6 contrari · 32 presenti in aula
mozione
MOZ 16/2026 Costituzione di un Distaccamento dei VV. FF. nel Levante Genovese.
approvatoall'unanimità26 favorevoli · 32 presenti in aula
mozione
MOZ 16/2026 Costituzione di un Distaccamento dei VV. FF. nel Levante Genovese.
approvatoall'unanimità27 favorevoli · 32 presenti in aula
Presenze di giugno 2026
Il Comune pubblica le presenze per mese, non per seduta: sono conteggi mensili delle sedute del Consiglio. Questi sono i conteggi del mese che comprende la seduta.
- Alessandra Bianchi FdI5/5
- Alessio Bevilacqua Lega5/5
- Anna Orlando Vince Genova4/5
- Antonino Gambino Misto4/5
- Claudio Chiarotti PD5/5
- Claudio Villa PD5/5
- Davide Falteri Vince Genova2/5
- Donatella Anita Alfonso PD5/5
- Edoardo Marangoni PD3/5
- Enrico Frigerio PD4/5
- Enrico Vassallo PD5/5
- Erika Venturini Lista Salis5/5
- Fabio Gregorio PD5/5
- Filippo Bruzzone Lista Salis4/5
- Francesca Ghio AVS5/5
- Francesco Maresca Misto4/5
- Ilaria Cavo Orgoglio Genova1/5
- Laura Vittoria Sicignano Lista Salis5/5
- Lorenzo Garzarelli AVS5/5
- Lorenzo Pellerano Orgoglio Genova5/5
- Marco Casini M5S3/5
- Marco Mesmaeker M5S5/5
- Maria Luisa Centofanti Riformiamo Genova4/5
- Mario Caraffini PD5/5
- Mario Mascia FI5/5
- Martina Caputo PD5/5
- Massimo Romeo AVS5/5
- Mauro Avvenente Vince Genova5/5
- Monica Russo PD5/5
- Nicholas Gandolfo FdI5/5
- Paola Bordilli Lega4/5
- Paola Maccagno PD5/5
- Pietro Piciocchi Vince Genova3/5
- Rosanna Stuppia Vince Genova5/5
- Sara Tassara Lista Salis4/5
- Serena Finocchio PD4/5
- Si Mohamed Kaabour PD4/5
- Silvia Salis5/5
- Valeriano Vacalebre FdI5/5
- Vincenzo Falcone Orgoglio Genova4/5
- Vittoria Canessa PD5/5
Il Comune di Genova non pubblica come vota ciascun consigliere: delle votazioni si conoscono esito e conteggi per schieramento, ricavati dai comunicati stampa di fine seduta.