domanda alla Giunta
Posteggio interrato adiacente il teatro Verdi di Sestri Ponente
Chiede Maria Luisa Centofanti Riformiamo Genova. In aula il 30 giugno 2026.
La domanda e la risposta
La domanda«in merito alla gestione del posteggio interrato adiacente il Teatro Verdi, in piazza Oriani a Sestri Ponente · conoscere la situazione della gestione di tale parcheggio e della possibilità che lo stesso sia al servizio del teatro e dei residenti in orari serali e notturni»
«Quella dell’Auto Park di piazza Oriani è una questione di interesse pubblico, di rispondenza di un bene che è stato dato in concessione a un privato molti anni fa e che durerà ancora molti anni. In questo momento ritengo che non risponda all’interesse pubblico: il parcheggio, tra l’altro di dimensioni significative andando a svilupparsi su tre piani interrati, è aperto solo ed esclusivamente nei giorni feriali ed è chiuso non solo nei giorni festivi, ma anche in orario notturno. Questo non favorisce di certo l’attività del teatro Verdi e per coloro i quali decidono di raggiungere Sestri Ponente in auto. Non viene nemmeno reso possibile ai residenti di disporre di un parcheggio che è completamente vuoto e inutilizzato, essendo chiuso la notte e nei giorni festivi, e non essendo nemmeno a beneficio di tutte le altre attività e risorse che sono sul territorio, dal commercio allo sport, passando per il turismo. Già dall’anno scorso abbiamo avviato tutta una serie di interlocuzioni con i concessionari e fatto proposte e sopralluoghi per accertare che, in effetti, l’interesse pubblico è cambiato. Abbiamo ricevuto una disponibilità a parole, ma ogni volta c’è stata una chiusura, anche quando si è parlato di rivedere l’accordo concessorio per dare loro gli strumenti necessari. Abbiamo detto che, come Amministrazione, siamo disponibili a favorire l’installazione di determinati ausili per questo tipo di utilizzo e per un’ulteriore apertura. Dopo vari tentativi di richiesta di sperimentazione di un regolamento di apertura in situazioni straordinarie, come Capodanno o affini, abbiamo dovuto diffidare il gestore che si tratta di una gestione poco redditizia, pur essendoci un altro parcheggio a Piccapietra che ci risulta lavorare molto. Dopo la diffida, abbiamo ricevuto un riscontro da parte degli affidatari che non ci soddisfa, ma faremo un ulteriore incontro in cui ci auguriamo di trovare un accordo. Nel caso non trovassimo almeno la disponibilità di fare una sperimentazione, assumeremo le iniziative che riterremo più opportune con l’avvocatura»
La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.