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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Interventi di riqualificazione presso gli impianti del Consorzio Pianacci al Cep

Chiede Marco Casini M5S. In aula il 16 giugno 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«impianti sportivi Consorzio Pianacci (Palacep e calcetto): in merito agli impianti del Consorzio Pianacci del CEP, che necessitano di interventi di riqualificazione, si chiede se è intenzione della civica amministrazione candidare il progetto di ripristino degli stessi al bando “sport e periferie 2026»

«Il Comune di Genova ha già in atto una procedura di riqualificazione finanziata con il bando sport e periferie attraverso l'erogazione di 4 milioni di euro relativamente agli impianti sportivi Ceravolo e Arnaldi. La procedura suddetta si trova in fase di progettazione e il bando Sport e periferie 2026 preclude all'articolo 3 comma 8 che gli enti, assegnati di finanziamenti che non abbiano conclusi e collaudati i lavori, possano partecipare per ottenere altri finanziamenti. Quindi noi in questo momento non possiamo partecipare ai finanziamenti perché ancora non abbiamo ancora effettuato collaudo e la conclusione dei lavori relativi agli altri impianti. La direzione sport verificherà quali sono le esigenze di manutenzione dell'impianto per capire l'ammontare effettivo dei lavori. Si precisa che la preclusione o la richiesta di ulteriori finanziamenti attraverso la partecipazione al bando è riferita all'ente e non al singolo impianto sportivo poiché l'ente che acquisisce il finanziamento lo deve portare a termine concludendo i lavori. La scelta di quale progetto finanziare è effettuata da valutazioni dell'amministrazione. Fino a quando non verranno ultimati e collaudati i lavori dell'impianto sportivo Ceravolo Arnaldi, il Comune non potrà partecipare a questo bando candidando progetti su altri impianti sportivi come il Palacep. Potrà richiedere però altri tipi di finanziamenti, ad esempio FSR o comunque mutui onerosi o tramite credito sportivo.»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula