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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Messa in sicurezza delle aree pedonali cittadine

Chiede Francesco Maresca Misto. In aula il 16 giugno 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«in merito a quali misure urgenti si intendono intraprendere per mettere in sicurezza le aree pedonali della nostra città e, se sia prevista l’installazione di dissuasori o barriere atte a impedire l’accesso non autorizzato di auto e mezzi pesanti, prevenendo così gravi episodi come quello recentemente accaduto a Modena»

«Sicuramente il tema della sicurezza rappresenta un argomento importante e prioritario per questa amministrazione. Occorre senz’altro prevenire episodi terroristici e per questo lavoriamo con il Comitato provinciale della sicurezza, con il questore, che ci convoca e con il quale ci incontriamo tutte le volte in cui ci sono delle criticità da affrontare insieme. Quello è il tavolo corretto in tema di sicurezza, perché è un tema che va affrontato in maniera molto tecnica, senza farsi prendere da singoli episodi. Nel caso di Modena le indagini sono ancora in corso e lo stesso ministro dell’Interno ha escluso la matrice terroristica: bisogna stare attenti a non creare allarmismo, ragionare e lavorare cercando di mettere in campo tutte le misure necessarie per prevenire qualsiasi tipo di azione che può ledere la vita e l'incolumità delle persone. Da inizio anno, insieme al collega Robotti per il lato mobilità e con la Polizia locale, stiamo lavorando proprio sulla sicurezza dei pedoni. Lo stesso collega Robotti ha raccontato e spiegato i dati in una recente commissione consiliare. Abbiamo introdotto, proprio in quest’ottica, tutte una serie di zone a chilometro limitato, con i 30km/h e abbiamo un confronto costante con i Municipi che ci segnalano situazioni di criticità. Abbiamo inoltre tantissimi progetti dedicati al rifacimento e al miglioramento dei marciapiedi, proprio per rendere gli spazi pedonali sempre più sicuri. Confermo che questi aspetti sono oggetto del Comitato provinciale per la sicurezza e del prefetto che da input su proposta del questore»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula