domanda alla Giunta
Soggiorni estivi per persone over 65 autosufficienti
Chiede Maria Luisa Centofanti Riformiamo Genova. In aula il 16 giugno 2026.
La domanda e la risposta
La domanda«reintroduzione dei soggiorni estivi per persone over 65 autosufficienti residenti nel comune di Genova: si chiede alla giunta di fornire chiarimenti in merito ai criteri di accesso, costi, località e valutazione della sperimentazione»
«Il termine di scadenza per presentare la domanda è il 19 di giugno e non è detto che poi arriveremo a una riattivazione, una proroga, ma la data è il 19 di giugno. Alcuni mi hanno chiesto perché over 65 e non 70. Vorrei sottolineare che tutti gli interventi che vengono fatti per promuovere stili di vita sani hanno un aspetto di precocità, di continuatività e devono essere soprattutto prima che si configuri il problema della persona. Quindi prima si inizia meglio è. È vero che oggi le persone a 65 anni in molti casi lavorano, ma ciò non esclude che si possa andare in vacanza e star bene: questa è una misura che mira alla salute delle persone e mira a includere il più possibile, permettere anche a chi, seguiti dai servizi sociali, ha un ISEE basso, ma anche a chi, con prezzi calmierati, che vada dai 300 euro a 600 euro a settimana, abbia la possibilità di vivere una settimana che non è solo una settimana di vacanze, ma una settimana di comunità con animazione, con la coprogettazione del co-living nel terzo settore, nasce da una collaborazione stretta con le organizzazioni dei pensionati, CGIL, CISL e UIL, proprio perché l'abbiamo costruita, perché sia uno strumento che permette alle persone di stare bene. Si può scaricare la domanda sia sul sito del comune, sia sul sito di Auser, oppure ci sono gli sportelli. L'idea è quella di prevenire, ascoltare e costruire delle piccole comunità che poi si ritrovino dopo. Il concetto è anche quello di dare diverse possibilità, con attività fisiche, attività mentali, attività di comunità, attività ludiche, sia in collina che in montagna, al mare. Fate girare questa informazione perché non tutti lo sanno, è primo anno, è chiaro che per noi sarà una sperimentazione. Il finanziamento che andrà a coprire il contributo per le persone che hanno un certo tipo di ISEE seguito dai servizi sociali nasce dall'utilizzo degli utili di Farmacie Genovesi. Per la prima volta gli hanno un obiettivo sociale come dovrebbe essere quello della farmacia e quindi abbiamo trovato un modo per creare sinergia in tutti i livelli. La cosa importante è che le persone tornino ad avere la voglia avere e la forza di provare a stare insieme alle altre persone: la solitudine colpisce il 30% degli over 65. Questo è l'elemento forse di più difficoltà di questa misura, convincere che la sperimentazione di una settimana insieme a altre persone fa star bene: vogliamo piano piano andare avanti costruendo il senso di comunità»
La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.