domanda alla Giunta
Gestione bike sharing
Chiede Enrico Vassallo PD. In aula il 16 giugno 2026.
La domanda e la risposta
La domanda«Gestione delle biciclette in sharing lasciate sul suolo pubblico: a fronte delle numerose segnalazioni di biciclette in sharing lasciate su marciapiedi, piazze, aree periferiche e davanti ad attività commerciali, talvolta per giorni e in condizioni di intralcio pedonale e degrado urbano, per sapere quali obblighi abbiano gli operatori autorizzati in materia di controllo, recupero e riposizionamento dei mezzi e come il comune ne verifichi il rispetto»
«Ci sono stati numerose segnalazioni di episodi di posteggio irregolare, maldestro e pericoloso; è un problema che abbiamo previsto, affrontato e cercato di risolvere nei limiti del possibile; è un fenomeno che si presenta in tutte le altre città e qui a Genova il servizio è molto diffuso, a dimostrazione del grandissimo successo che ha avuto questa modalità di trasporto. Parliamo per un solo operatore di circa 100.000 viaggi in tre mesi con picchi anche di 3.000 viaggi al giorno: sono numeri che sarebbero grandi per qualsiasi altra grande città metropolitana e pensando al passato sono assolutamente straordinari. Noi abbiamo impostato e adottato delle linee guida sul servizio di bike sharing come amministrazione limitando il numero delle biciclette a circa 2.000, più altre tipologie di cargo e scooter e abbiamo fatto firmare agli operatori l'obbligo di fotografia, nel senso che l’utente deve scattare una foto del mezzo parcheggiato correttamente per poter chiudere la corsa e non continuare a pagare; inoltre abbiamo previsto il divieto di sosta sui marciapiedi e abbiamo imposto di geolocalizzare le biciclette e impedire la chiusura della corsa in diverse aree del centro. Chiaramente stiamo monitorando la situazione e vedremo nel lungo periodo se queste misure riusciranno a risolvere le problematiche indicate»
La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.