Vai al contenuto
Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Immobile sito in salita padre umile 15, nel quartiere di Cornigliano

Chiede Valeriano Vacalebre FdI. In aula il 28 aprile 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«Per richiedere informazioni in merito all’immobile sito in salita padre umile 15, nel quartiere di Cornigliano, per il quale numerosi residenti segnalano la possibile presenza di occupanti abusivi»

«L’immobile posto in salita padre umile, civico 15, risulta frazionato in due unità entrambe di proprietà de Il sorriso francescano, con parziale assegnazione degli spazi al CEIS. Quest’ultima attua l’accoglienza alle persone extracomunitarie regolari sul territorio nazionale con funzione di alloggio prefettizio e fa quindi riferimento alla prefettura di Genova. Come detto, questa struttura è divisa in due parti, una gestita dal CEIS per conto de Il sorriso francescano e l’altra non è attualmente abitabile poiché in fase di completamento di lavori edili e di ristrutturazione. Abbiamo contattato oggi il CEIS, nella persona di Marco Vagnozzi, il quale ci ha confermato che una parte dell’immobile è tutt’oggi un cantiere edile e che non ha contezza di accessi non autorizzati all’interno dello stesso. Abbiamo contattato, oggi, anche la proprietà de Il sorriso francescano, nella persona della curatrice dell’immobile, la dottoressa Martina Marina Lunardi e ci ha riferito che il progetto di ristrutturazione e fermo da due anni e non c’è previsione di data per ripresa dei lavori, a causa di problematiche nelle modifiche che la proprietà vuole attuare. Sempre Lunardi ha precisato che l’accesso al cantiere è inibito all’accesso di persone non autorizzate e che nemmeno lei ha notizia di accessi indebiti. Giova precisare che un sopralluogo analogo è stato eseguito per i medesimi motivi dalla Polizia locale competente per territorio il 25 febbraio dello scorso anno e aveva sortito gli stessi risultati. Al fine di un maggiore approfondimento si è effettuato un controllo sulle banche dati del comando di Polizia locale, teso alla ricerca di eventuali ricezioni di denunce»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula