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Genovail Consiglio comunale in chiaro

Ordine del giorno

  1. PGC 8/2026 · delibera

    Rendiconto della Gestione 2025.

    Proposta da Giunta comunale

Domande alla Giunta

Interrogazioni a risposta immediata (art. 54): un consigliere chiede, la Giunta risponde in aula. La risposta è quella riportata dal comunicato.

Evento di Capodanno in piazza della Vittoriachiede Pietro Piciocchi Vince Genova, Mauro Avvenente Vince Genova, Davide Falteri Vince Genova e Anna Orlando Vince Genova e altri 2risponde Alessandro Luigi Terrile

«L'interrogazione prende le mosse dalla sentenza del Tar Liguria riferita alla procedura aperta per l'affidamento della progettazione, organizzazione e realizzazione dell'evento musicale di Capodanno 2026. Come abbiamo avuto modo di sapere, il Giudice ha ritenuto illegittima l'esclusione dalla procedura della società 2000 Grandi Eventi. In particolare, è stato contestato che nell'ambito della verifica di congruità dell'offerta, la stazione appaltante, cioè il Comune, sarebbe andata oltre gli approfondimenti esigibili, richiedendo i contratti di ingaggio degli artisti, al fine di verificare la effettiva sostenibilità dell'offerta e disponendo l'esclusione dalla procedura. Con la sentenza, il TAR ha annullato l'esclusione di 2000 Grandi Eventi, disponendo il rinnovo delle operazioni di gara. La richiesta di risarcimento che era stata avanzata dalla ricorrente e quantificata in euro 63.305,78 euro per mancato utile oltre al danno patrimoniale, è stata ritenuta dal TAR della Liguria inammissibile e potrà essere eventualmente riproposta solo a valle della citata riedizione della fase di verifica di congruità dell'offerta. Gli uffici e l'Amministrazione sono convinti del corretto operato nella istruttoria della procedura di gara e stiamo valutando con la direzione Avvocatura l'opportunità di proporre appello al Consiglio di Stato verso la sentenza di primo grado. Per quanto riguarda le ulteriori domande, ad oggi non sono previste, né sono state affidate dopo il Capodanno, ulteriori eventi alla società aggiudicataria del concerto di Capodanno, e quindi non è stata attuata la clausola relativa all'opzione di affidamento di servizi analoghi nel triennio, inserita nel contratto. Per quanto riguarda il costo dell'evento, si tratta di 736.343,45 euro oltre Iva, costi di sicurezza a carico della stazione appaltante per 198.566,94, strutture e servizi aggiuntivi a carico della stazione appaltante per euro 47.528,18, spese di comunicazione euro 15.439 euro, per un totale di 997.857,57, importi escluso Iva. Infine, né il concerto della De Witte, né il concerto allo stadio di Olly, che peraltro non è organizzato dal Comune, risultano organizzati dalla RTS Events che è l'aggiudicataria della procedura di gara del Capodanno 2025»

— Alessandro Luigi Terrile

Dal comunicato

Lavori cantiere spondale Valpolceverachiede Fabio Gregorio PDrisponde Giacomo Montanari

«Come da lei precisato, i cantieri in oggetto non sono in capo direttamente al Comune ma ad Ire Liguria. Le informazioni a nostra disposizione ci dicono che per quanto riguarda i lavori su sponda sinistra, via Fiumara e via Perlasca, non ci sono ordinanze attive, visto che le lavorazioni ricadono tutte all’esterno della strada pubblica. IRETI ha chiesto un’ordinanza per lavori su sottoservizi relativi all’opera in oggetto: l’ordinanza prevede ad oggi il termine dei lavori entro il luglio 2026, con ancora qualche incertezza per la data precisa di chiusura del cantiere. Per quanto riguarda invece i lavori su sponda destra, via 30 Giugno-via della Superba, è invece attiva l’ordinanza 24/2026 che ha prorogato le attuali modifiche alla viabilità nel tratto interessato dal cantiere, con il senso unico mare-monte, fino al 31 luglio 2026: anche in questo caso, ci è stata comunicata l’ipotesi di ulteriori proroghe, anche se ci sono ancora margini di incertezza. Inoltre, gli uffici di IRE Liguria ci comunicano che, per i lavori su sponda sinistra, per la sola apertura del collegamento Rotatoria Fiumara con via Perlasca, la fine degli interventi è prevista per la fine dell’estate. Infine, per i lavori su sponda destra, gli aggiornamenti che ci arrivano anche dagli uffici comunali ci parlano di una conclusione a fine 2026, con la possibilità che queste date possano scalare in senso positivo o negativo con qualche proroga»

— Giacomo Montanari

Dal comunicato

Raccolta rifiuti Sampierdarenachiede Monica Russo PDrisponde Silvia Pericu

La domanda«iniziative che intende intraprendere da subito per risolvere il problema e assicurare igiene e decoro nel quartiere di Sampierdarena e in particolare nella zona del Campasso, piazza Masnata, viste le segnalazioni che arrivano dai cittadini e le testimonianze fotografiche circa lo stato della raccolta dei rifiuti in queste zone»

«Ringrazio la consigliera Russo per il quesito che pone sui problemi legati all’abbandono illecito di rifiuti, non solo ingombranti, a Sampierdarena. Problemi cronici che, negli ultimi tempi, hanno portato su input dell’Amministrazione a controlli intensi della Polizia Locale che ha elevato sanzioni e attuato il fermo di veicoli, dando una prima e importante risposta. Conosciamo bene questa situazione, avendo interloquito ripetutamente con il Municipio e con il presidente Colnaghi. Non a caso, data la complessità della situazione, è stata convocata per il prossimo 25 maggio una commissione municipale che affronterà proprio questi temi. Certamente, oltre a fare controlli e verifiche, siamo intervenuti nell’immediato con l’attivazione, a Sampierdarena, di una nuova stazione Ecovan, anche sulla base della richiesta che ci è stata trasmessa dal Municipio a seguito della seduta dello scorso 25 marzo. Sappiamo che questo intervento non è sufficiente a risolvere il problema dei rifiuti ingombranti abbandonati illecitamente sul territorio, ma può offrire un presidio nelle ore di presenza del servizio. Inoltre, sul territorio di Sampierdarena sono attive azioni di informazione alla popolazione, come quella dello scorso 21 aprile al Centro civico Buranello, rivolta particolarmente alle scuole e realizzata nell’ambito della campagna di Amiu Genova “La raccolta differenziata è un gioco di squadra”. In conclusione, quello dei rifiuti ingombranti abbandonati nel quartiere è un tema complesso e stiamo cercando di mettere in atto tutte le azioni possibili, collaborando con Municipio, Polizia Locale e tutte le realtà del territorio impegnate sul fronte del decoro urbano»

— Silvia Pericu

Dal comunicato

Cava Cavallettichiede Erika Venturini Lista Salisrisponde Arianna Viscogliosi

La domanda«sapere quali misure si intendano intraprendere per garantire adeguate condizioni di percorribilità e sicurezza della viabilità, anche in relazione al transito dei mezzi operanti nella zona e nel rispetto delle disposizioni del codice della strada»

«Questo è un 54 che mette in luce una questione importante per quella zona di territorio. La criticità che viene segnalata nell’area di cava Cavalletti è legata a un’opera strategica per la città: lo scolmatore del Bisagno. In particolare, c’è l’intensificazione delle attività di trasporto del materiale di scavo, con mezzi che fanno avanti e indietro. Come amministrazione siamo consapevoli che l’aumento di questi transiti di mezzi pesanti ha inciso sugli equilibri degli abitanti della zona, soprattutto nella sua fase iniziale, quando si sono evidenziate problematiche legate alla dispersione di detriti sulla viabilità pubblica che hanno creato anche il sollevamento di polveri. Proprio per questo la Polizia locale è intervenuta sin da subito con una attività costante di controllo e presidio del territorio e le pattuglie sono state attivate ogni volta che si sono verificate criticità, imponendo all’impresa interventi immediati di bonifica anche con personale dedicato ai mezzi manuali. Questo lavoro puntuale ha consentito di gestire le situazioni più problematiche e di mantenere un livello di sicurezza accettabile per i cittadini. Parallelamente, sono state richieste e ottenute delle migliorie operative come l'introduzione di spazzatrici e, negli ultimi giorni, la realizzazione della pavimentazione cementata nel tratto interno che rappresenta un passaggio importante proprio per ridurre le dispersioni di materiale e che mi dicono essere stata completata recentemente. In questi giorni sappiamo che i volumi di traffico resteranno elevati, perché l'opera è enorme, è un'opera complessa con decine di migliaia di trasporti previsti. E proprio per questo il presidio della Polizia locale continuerà con un'attenzione altissima sulla sicurezza stradale e alla tutela dei residenti dell'abitato. A questo, si affiancano il monitoraggio ambientale tramite le centraline di ARPAL e il lavoro dell'Osservatorio sullo scolmatore che garantiscono comunque un controllo e una trasparenza continua. Quindi, in sintesi, stiamo gestendo una fase complessissima con strumenti concreti, controlli e interventi immediati e miglioramenti operativi. Con la Polizia locale siamo in prima linea a tutela dei cittadini»

— Arianna Viscogliosi

Dal comunicato

Sistemazione passerella pedonale sul Bisagnochiede Mario Mascia FIrisponde Arianna Viscogliosi

La domanda«tempi di ripristino delle condizioni di transitabilità della passerella pedonale che da via Gelasio Adamoli adduce a via Emilia, a favore di residenti e commercianti»

«Il rifacimento della passerella di collegamento tra via Adamoli e via Emilia è previsto nell’ambito del cantiere dello Scolmatore del Bisagno. Sentito il RUP, si comunica che la fornitura delle strutture metalliche necessarie all’avvio delle lavorazioni è prevista a metà luglio, mentre il vado dell’impalcato è previsto nel mese di settembre»

— Arianna Viscogliosi

Dal comunicato

Immobile sito in salita padre umile 15, nel quartiere di Corniglianochiede Valeriano Vacalebre FdIrisponde Arianna Viscogliosi

La domanda«Per richiedere informazioni in merito all’immobile sito in salita padre umile 15, nel quartiere di Cornigliano, per il quale numerosi residenti segnalano la possibile presenza di occupanti abusivi»

«L’immobile posto in salita padre umile, civico 15, risulta frazionato in due unità entrambe di proprietà de Il sorriso francescano, con parziale assegnazione degli spazi al CEIS. Quest’ultima attua l’accoglienza alle persone extracomunitarie regolari sul territorio nazionale con funzione di alloggio prefettizio e fa quindi riferimento alla prefettura di Genova. Come detto, questa struttura è divisa in due parti, una gestita dal CEIS per conto de Il sorriso francescano e l’altra non è attualmente abitabile poiché in fase di completamento di lavori edili e di ristrutturazione. Abbiamo contattato oggi il CEIS, nella persona di Marco Vagnozzi, il quale ci ha confermato che una parte dell’immobile è tutt’oggi un cantiere edile e che non ha contezza di accessi non autorizzati all’interno dello stesso. Abbiamo contattato, oggi, anche la proprietà de Il sorriso francescano, nella persona della curatrice dell’immobile, la dottoressa Martina Marina Lunardi e ci ha riferito che il progetto di ristrutturazione e fermo da due anni e non c’è previsione di data per ripresa dei lavori, a causa di problematiche nelle modifiche che la proprietà vuole attuare. Sempre Lunardi ha precisato che l’accesso al cantiere è inibito all’accesso di persone non autorizzate e che nemmeno lei ha notizia di accessi indebiti. Giova precisare che un sopralluogo analogo è stato eseguito per i medesimi motivi dalla Polizia locale competente per territorio il 25 febbraio dello scorso anno e aveva sortito gli stessi risultati. Al fine di un maggiore approfondimento si è effettuato un controllo sulle banche dati del comando di Polizia locale, teso alla ricerca di eventuali ricezioni di denunce»

— Arianna Viscogliosi

Dal comunicato

Congestione traffico asse centro-ponentechiede Ilaria Cavo Orgoglio Genovarisponde Giacomo Montanari

La domanda«sapere se, alla luce delle persistenti criticità del traffico veicolare che si registrano lungo l’asse centro–ponente nelle fasce orarie a maggiore intensità di circolazione, in particolare nel tardo pomeriggio, con conseguenti disagi in termini di tempi di percorrenza, qualità della vita e impatto ambientale, siano in corso o in fase di programmazione studi e valutazioni finalizzati alla decongestione di tale tratta, se risultino previste misure operative di breve o medio periodo e con quali tempistiche, nonché se sia contemplato il coinvolgimento dei municipi interessati»

«In merito alle critiche rispetto alla congestione del traffico sull’asse centro-ponente, parliamo di disagi che si concentrano particolarmente nelle fasce orarie di maggiore intensità, come il tardo pomeriggio. Parliamo di disagi noti a tutti, con un impatto diretto sulla qualità di vita dei cittadini e sull’ambiente rispetto ai quali l’attenzione del Comune è costante. Parliamo di situazioni che sono monitorate continuamente dall’Amministrazione, per quanto questi disagi si ripresentino da diversi anni, e non certi solo oggi, per via della presenza simultanea di diversi cantieri spesso localizzati nelle stesse aree, anche sulla base di scelte pregresse che è nostra intenzione e dovere portare avanti. Una situazione, quindi, che una migliore programmazione nel passato avrebbe potuto aiutare a migliorare e che oggi diventa difficile gestire a causa delle dead-line fissate dal PNRR, come nel caso dei cantieri dei 4 Assi di Forza del Trasporto Pubblico Locale, i quali determinano un incremento ulteriore dei disagi sull’asse centro-ponente. Sullo stesso asse, insistono peraltro cantieri che sono finalizzati a migliorare la viabilità strutturale, in modo particolare per quanto riguarda il trasporto pubblico e la sicurezza stradale. Al termine di questi lavori, sarà possibile disporre di nuovi dati per il miglioramento della viabilità, potendo apportare correttivi sui flussi di traffico. Ciò è avvenuto ad esempio per le modifiche alla circolazione in via Merano: in quel caso, siamo intervenuti su tempi semaforici e segnaletica orizzontale e verticale, eliminando le problematiche derivate dal nuovo assetto. Più in generale, è fondamentale monitorare l’impatto delle opere pubbliche sulla viabilità insieme ai Municipi, come abbiamo fatto nel caso di via Merano, affinché le esigenze dei territori possano essere rappresentate nelle fasi successive alla messa a terra degli interventi. Grazie ai Municipi può e deve esserci una condivisione costante, con la quale andare a superare le difficoltà attuali, temporanee e rilevanti, per garantire una migliore mobilità»

— Giacomo Montanari

Dal comunicato

Votazioni

Nell'ordine in cui le racconta il comunicato. Esito e conteggi per schieramento: i voti dei singoli il Comune non li pubblica.

  1. ordine del giorno

    «A nome della Giunta l’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi ha espresso parere contrario all’Ordine del giorno, che è stato posto in votazione e respinto»

    respinto

    15 favorevoli · 20 contrari · 41 presenti in aula

  2. ordine del giorno · su PGC 8/2026

    «Gli odg sono stati posti in votazione e approvati all’unanimità.»

    approvatoall'unanimità

    41 presenti in aula

  3. delibera

    PGC 8/2026 Rendiconto della Gestione 2025.

    approvato

    22 favorevoli · 41 presenti in aula

  4. delibera

    PGC 6/2026 Rendiconto 2025 Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni.

    approvato

    22 favorevoli · 41 presenti in aula

  5. delibera

    PGC 11/2026 Controdeduzioni alle osservazioni inerenti alla D.C.C. n. 57/2025 aggiornamento al PUC, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 36/1997 per l'introduzione di una nuova Unità Insediativa di Identità Paesaggistica relativa all'area di Nervi - Municipio IX Levante e approvazione dell'aggiornamento al PUC.

    approvato

    21 favorevoli · 41 presenti in aula

Presenze di aprile 2026

Il Comune pubblica le presenze per mese, non per seduta: sono conteggi mensili delle sedute del Consiglio. Questi sono i conteggi del mese che comprende la seduta.

Il Comune di Genova non pubblica come vota ciascun consigliere: delle votazioni si conoscono esito e conteggi per schieramento, ricavati dai comunicati stampa di fine seduta.

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