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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Cava Cavalletti

Chiede Erika Venturini Lista Salis. In aula il 28 aprile 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«sapere quali misure si intendano intraprendere per garantire adeguate condizioni di percorribilità e sicurezza della viabilità, anche in relazione al transito dei mezzi operanti nella zona e nel rispetto delle disposizioni del codice della strada»

«Questo è un 54 che mette in luce una questione importante per quella zona di territorio. La criticità che viene segnalata nell’area di cava Cavalletti è legata a un’opera strategica per la città: lo scolmatore del Bisagno. In particolare, c’è l’intensificazione delle attività di trasporto del materiale di scavo, con mezzi che fanno avanti e indietro. Come amministrazione siamo consapevoli che l’aumento di questi transiti di mezzi pesanti ha inciso sugli equilibri degli abitanti della zona, soprattutto nella sua fase iniziale, quando si sono evidenziate problematiche legate alla dispersione di detriti sulla viabilità pubblica che hanno creato anche il sollevamento di polveri. Proprio per questo la Polizia locale è intervenuta sin da subito con una attività costante di controllo e presidio del territorio e le pattuglie sono state attivate ogni volta che si sono verificate criticità, imponendo all’impresa interventi immediati di bonifica anche con personale dedicato ai mezzi manuali. Questo lavoro puntuale ha consentito di gestire le situazioni più problematiche e di mantenere un livello di sicurezza accettabile per i cittadini. Parallelamente, sono state richieste e ottenute delle migliorie operative come l'introduzione di spazzatrici e, negli ultimi giorni, la realizzazione della pavimentazione cementata nel tratto interno che rappresenta un passaggio importante proprio per ridurre le dispersioni di materiale e che mi dicono essere stata completata recentemente. In questi giorni sappiamo che i volumi di traffico resteranno elevati, perché l'opera è enorme, è un'opera complessa con decine di migliaia di trasporti previsti. E proprio per questo il presidio della Polizia locale continuerà con un'attenzione altissima sulla sicurezza stradale e alla tutela dei residenti dell'abitato. A questo, si affiancano il monitoraggio ambientale tramite le centraline di ARPAL e il lavoro dell'Osservatorio sullo scolmatore che garantiscono comunque un controllo e una trasparenza continua. Quindi, in sintesi, stiamo gestendo una fase complessissima con strumenti concreti, controlli e interventi immediati e miglioramenti operativi. Con la Polizia locale siamo in prima linea a tutela dei cittadini»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula