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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Lavori nuova diga foranea di Genova

Chiede Marco Mesmaeker M5S. In aula il 21 aprile 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«circa i lavori riguardanti la nuova diga: rilevato che il ministero dell’ambiente sembra non abbia tenuto conto delle segnalazioni del CNR che ritiene l’area interessata dalla costruzione della nuova diga a potenziale rischio sismico si chiedono quali azioni la civica amministrazione intenda adottare»

«Come noto la nuova diga foranea nel Porto di Genova è un’opera pubblica soggetta al coordinamento della Struttura commissariale per la ricostruzione del viadotto sul Polcevera, rispetto alla quale le stazioni appaltanti sono, per la fase A, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e, per la fase B, la Regione Liguria. Il Comune non risulta pertanto direttamente coinvolto nel complesso cantiere di costruzione della nuova diga, pur guardando con grande attenzione all’iter di realizzazione di un’infrastruttura rilevantissima per la competitività del porto di Genova con la quale sarà possibile, per le grandi navi portacontainer, l’accosto in tutto il bacino di Sampierdarena. Ad oggi, con riferimento alla fase A dei lavori di costruzione della diga, risultano affondati 18 cassoni sui 103 previsti. Quanto alle preoccupazioni sollevate dal consigliere Mesmaeker, abbiamo appreso da organi di stampa le notizie circa le mancate risultanze dei campi prova, problemi con il monitoraggio sismico e la presenza sui fondali di cavi sottomarini, secondo le prescrizioni avanzate dal CNR, poi trasformate in raccomandazioni dalla sottocommissione per la valutazione dell’impatto ambientale del Ministero dell’Ambiente. Alla luce di ciò il Comune, pur non avendo come detto all’inizio competenze dirette sul cantiere in oggetto, proverà a chiedere delucidazioni su questi temi alla competente Struttura commissariale, per avere rassicurazioni sia sull’avanzamento dei lavori, sia in relazione agli esiti dei campi prova, delle condizioni dei fondali e dell’eventuale rischio sismico in base a quanto evidenziato dalle raccomandazioni delCNR. L’interesse dell’Amministrazione comunale è che il cantiere proceda non solo nel modo più celere possibile, ma che i lavori avvengano in sicurezza e trasparenza, nel rispetto dei dubbi avanzati dagli enti e dalle agenzie rispetto a qualche problema progettuale esistente»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula