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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Riapertura del museo di villa Croce

Chiede Laura Vittoria Sicignano Lista Salis e Claudio Villa PD. In aula il 21 aprile 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«In merito alla riapertura del museo di Villa Croce si chiedono chiarimenti su tempi, modello gestionale, direzione, funzioni e collaborazioni future»

«In merito alla richiesta di aggiornamenti sul Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce, fornisco una sintesi dei principali elementi. Per quanto riguarda la direzione scientifica, a seguito del pensionamento della precedente conservatrice, sono in corso valutazioni per individuare una figura con adeguate competenze nell’arte contemporanea. Questa scelta si inserisce nel più ampio riassetto del sistema museale civico e potrà avvenire attraverso le procedure previste dalla normativa vigente. Sul fronte dei lavori, sono attualmente in corso interventi di adeguamento strutturale, con particolare attenzione all’accessibilità – grazie alla realizzazione di un nuovo ascensore con fondi PNRR – e alla sicurezza antincendio. La conclusione degli interventi principali è prevista indicativamente tra metà e fine giugno 2026. Seguiranno le verifiche tecniche e le procedure autorizzative necessarie, mentre sono già in corso le attività preparatorie alla riapertura. L’obiettivo è riaprire il Museo al pubblico nell’autunno 2026. In occasione della riapertura è prevista una mostra dedicata al tema “Genova e le trasformazioni urbane”, attualmente in fase di definizione, che sarà il principale evento inaugurale. Per quanto riguarda la gestione, Villa Croce continuerà a far parte del sistema museale civico e non sono previste, allo stato attuale, modifiche sostanziali al modello gestionale. Un punto centrale sarà la valorizzazione della biblioteca e della collezione permanente, che verrà integrata con mostre temporanee, con l’obiettivo di rafforzare la ricerca, la produzione artistica contemporanea e il dialogo con artisti emergenti, anche a livello internazionale. Le modalità operative saranno definite nel dettaglio con l’individuazione del nuovo curatore. Infine, si conferma la volontà dell’amministrazione di sviluppare collaborazioni a livello locale, nazionale e internazionale, anche proseguendo un percorso già avviato con risultati positivi in diverse iniziative culturali recenti che hanno coinvolto altre strutture appartenenti al polo museale civico»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula