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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Depositi Ponte Somalia

Chiede Claudio Chiarotti PD. In aula il 9 aprile 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«Delocalizzazione depositi costieri ponte Somalia: alla luce della sentenza del Consiglio di Stato che nega il trasferimento dei depositi costieri a ponte Somalia, interroga la giunta comunale per conoscere come essa intenda procedere al fine di delocalizzare gli stessi dal quartiere di Multedo»

«Come è noto, la vicenda della delocalizzazione dei depositi costieri è un tema che occupa l'amministrazione comunale da decenni e che si è riaperto a seguito della sentenza del Consiglio di Stato che ha messo la parola fine sulla l'ipotesi di trasferimento a Ponte Somalia. Come abbiamo già avuto modo di ripetere, in particolare la sindaca, l'intento di questa amministrazione è quello di proseguire, anzi, di attuare le tante deliberazioni già assunte nel passato: il tema è che i depositi devono andare via da Multedo e andare in zona portuale. Questo non vuol dire che il Comune si disinteressi del luogo all'interno del porto in cui saranno collocati, ma la decisione dovrà essere presa insieme ad Autorità portuale che ha tutti gli strumenti per individuare di concerto con gli altri enti locali, con le altre forze economiche della città e anche con i soggetti che esercitano attività imprenditoriale, il luogo più adatto. Sappiamo che i diversi luoghi possono avere più o meno facilità di costi infrastrutturali, che possono essere più o meno vicini all'abitato: sono molte le variabili. Noi abbiamo detto, e anche la sindaca, che non ci convince l'opzione zero, perché l'opzione zero vorrebbe dire che restano a Multedo, non che vanno via da Genova e quindi sarebbe un ulteriore schiaffo agli abitanti di Multedo. Bisogna invece impegnarsi in un lavoro, perché sappiamo che con le regole che si sono avvicendate nel dopoguerra è molto difficile oggi spostare degli impianti industriali già autorizzati. È un processo complesso che però troverà nel piano regolatore portuale, che è in corso di redazione, una risposta. Questo non vuol dire che vogliamo lasciare il cerino in mano ad Autorità portuale e confermiamo la nostra piena disponibilità a condividere una soluzione, ma questa soluzione non dovrà solo consentire lo trasferimento da Multedo, ma dovrà anche trovare un punto di equilibrio tra la lontananza dall'abitato, il non incidere sui traffici portuali esistenti o non incidere troppo sui traffici portuali esistenti. Dovrà essere una soluzione che mette insieme diverse caratteristiche positive e vogliamo proseguire su questa strada. Credo che la cosa più sbagliata, oggi, sarebbe cominciare a lanciare, indipendentemente da chi farà cosa, ipotesi per fare il giochino del qui no, là no. Una soluzione va trovata, soprattutto con gli strumenti tecnici e quando avremo insieme ad Autorità portuale un’idea più chiara coinvolgeremo il consiglio comunale e le commissioni competenti per discutere sul tema di quale potrà essere il luogo più idoneo per trasferire finalmente da Multedo i depositi costieri»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula