Vai al contenuto
Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Piano triennale cultura

Chiede Anna Orlando Vince Genova. In aula il 31 marzo 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«indicare l’entità del finanziamento destinato alle attività connesse al tema individuato per il 2026 e 2027; il confronto di tali due cifre con quelle destinate alle attività dei musei civici nei rispettivi anni; nomi dei curatori scientifici (se già individuati), modalità individuazione figura dal punto di vista procedurale e amministrativo e fattispecie contrattuale e relativo compenso»

«Il Piano Strategico Culturale è un documento di indirizzo programmatico e, pertanto, non prevede capitoli di spesa specificamente vincolati ai temi annuali. Le attività ad essi connesse sono finanziate nell’ambito delle ordinarie linee di intervento della Direzione politiche culturali, attraverso risorse dell’ente, contributi e sponsorizzazioni. Per quanto riguarda il 2027, non è al momento disponibile una quantificazione economica puntuale, in quanto la programmazione è ancora in fase di definizione. Per il 2026, invece, per il tema delle trasformazioni urbane, si registra una disponibilità stimata di circa 400mila euro, derivante da contributi e sponsorizzazioni di soggetti terzi. Si precisa che alcune relative trattative sono tuttora in corso e che, allo stato attuale, sono in via di sottoscrizione alcuni di tali contratti. A tali risorse potranno aggiungersi eventuali ulteriori stanziamenti di parte corrente nel corso dell’esercizio. Per quanto riguarda il confronto con le attività dei musei civici, queste sono finanziate attraverso distinti capitoli di bilancio. Anche in questo caso, per il 2026, c’è la disponibilità di circa 400mila euro da contributi e sponsorizzazioni, anch’essi in fase di definizione, oltre a possibili integrazioni. Va inoltre precisato che alcune iniziative museali rientrano nella programmazione tematica annuale, pur rimanendo contabilmente distinte. In merito alla curatela scientifica, per il 2026 è stata individuata l’architetto Clelia Tuscano, con affidamento attualmente in fase di formalizzazione. Per il 2027, invece, la figura non è stata individuata. Infine, per quanto riguarda le modalità di individuazione e affidamento, la scelta per il 2026 è avvenuta anche in raccordo con la Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Genova, in coerenza con il tema annuale fortemente caratterizzato a livello di competenze specifiche. L’incarico sarà conferito mediante affidamento diretto di servizi tramite piattaforma MEPA, per un importo di 10mila euro, oltre al contributo previdenziale nella misura del 4 per cento»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula