domanda alla Giunta
Ipotesi vendita del portafoglio di impianti rinnovabili del gruppo Iren
Chiede Vittoria Canessa PD. In aula il 24 marzo 2026.
La domanda e la risposta
La domanda«in merito alla notizia riportata in data 28 febbraio dal quotidiano economico il sole 24 ore secondo cui il gruppo IREN, partecipato anche dal comune di Genova, avrebbe conferito mandato a Rothschild & co e Intesa Sanpaolo IMI Corporate & investment banking per la vendita del portafoglio di impianti solari e fotovoltaici detenuto tramite IREN Green Generation, che comprenderebbe anche un parco eolico da 6 megawatt in Liguria; considerato che per le aziende di utility gli investimenti nel settore delle energie rinnovabili rappresentano un ambito strategico di sviluppo, in linea con gli obiettivi di transizione energetica interroga la giunta comunale per sapere se la civica amministrazione sia a conoscenza dell’operazione»
«Iren Spa, come noto, è una società quotata alla Borsa di Milano e partecipata dal Comune di Genova tramite Fsu che ne detiene il 18,851% del capitale sociale. Le azioni detenute da Fsu sono legate al patto di sindacato tra Fsu, la Città Metropolitana di Torino e i Comuni emiliani. Tramite Fsu, Genova esprime tre consiglieri di amministrazione e partecipa alla governance nel rispetto delle regole che disciplinano la governance delle società quotate. L’ultimo piano industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione non prevede la dismissione del complesso degli impianti di energia rinnovabile. Noi non abbiamo notizie di scelte che vadano in questo senso, come risulta anche dalle recentissime dichiarazioni del presidente Luca Del Fabbro. Le sue parole confermano come le energie rinnovabili siano una parte strategica del mix energetico di Iren che, al momento, non ha assunto alcuna decisione sulla possibile cessione del settore di energie rinnovabili detenute tramite Iren Green Generation. Tra il Comune di Genova e Iren i contatti sono frequenti, anche attraverso le riunioni periodiche del patto dei sindaci. Se ci fossero decisioni in questo senso, oltre a mercati e stakeholders ne saranno eventualmente informati anche i consiglieri comunali, con informazioni comprensive anche delle modifiche del piano industriale precedentemente approvato»
La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.