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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Nuova area parcheggio stazione di Pontedecimo

Chiede Alessio Bevilacqua Lega. In aula il 10 marzo 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«Nuova area parcheggio stazione di Pontedecimo»

«Il nuovo parcheggio della stazione ferroviaria di Pontedecimo è a tutti gli effetti, data la sua posizione. un parcheggio di interscambio pensato per favorirne l’utilizzo da parte degli utenti del treno. I lavori di realizzazione del parcheggio stanno per terminare e, a breve, l’area sarà consegnata al Comune. Parliamo di un’area che RFI ha concesso al Comune di Genova in comodato d’uso gratuito per dieci anni, a condizione che gli stalli non vengano messi a reddito attraverso la tariffazione. Alla luce di questo vincolo, i parcheggi andranno regolamentati in modo da consentire, agli utenti del servizio ferroviario, una sosta sufficientemente lunga per fare il proprio viaggio di andata e ritorno, e per assolvere ai propri impegni lavorativi quotidiani. Ciò significa che non potrà essere ammessa una sosta di tipo residenziale che, protratta per più giorni consecutivi, andrebbe a sottrarre gli stalli per l’interscambio. Escludendo dunque l’opzione della tariffazione, le misure alternative ipotizzate sono: istituzione di una zona disco orario di lunga durata; chiusura del parcheggio in fascia oraria notturna; divieto di sosta in orario notturno; divieto di permanenza oltre le ore 24.00 del giorno di arrivo. Su queste modalità, in alcuni casi coincidenti, faremo un ragionamento e un confronto con il Municipio. Tra le novità, segnalo che il nuovo parcheggio FS di Pontedecimo prevede l’installazione di un sistema di info-parking tramite la posa di pannelli informativi realizzati nell’ambito del progetto Movyon di Aspi, come avverrà per tutti i parcheggi ad uso pubblico aderenti alla piattaforma. Tutte queste soluzioni dovrebbero contribuire a garantire un uso coerente con la destinazione dell’area, nel rispetto delle condizioni previste dal comodato d’uso»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula