domanda alla Giunta
Studio Politecnico di Milano – studio mobilità in Valbisagno
Chiede Alessio Bevilacqua Lega. In aula il 24 febbraio 2026.
La domanda e la risposta
La domanda«aggiornamento sullo studio effettuato dal Politecnico di Milano rispetto alla mobilità in Valbisagno · quale progetto ha intenzione di proporre l'Amministrazione al ministero, avendo rinunciato a realizzare lo Skymetro»
«Come prima cosa, per quanto riguarda lo Skymetro, un progetto al quale si è lavorato per anni, voglio sottolineare che non abbiamo abbandonato tale progetto per capriccio, ma perché incantierabile al di là di ogni valutazione di tipo tecnico-scientifico e di opportunità rispetto alle reali esigenze trasportistiche della Valbisagno. La determina a cui si fa riferimento, finalizzata all’assegnazione al Politecnico di Milano di uno studio sulla mobilità nella valle, stabiliva effettivamente il 30 gennaio come data di scadenza per la presentazione dello studio. Ciò non toglie, tuttavia, che tale deadline non possa essere superata, proprio per riuscire a trovare una soluzione complessiva per la mobilità in Valbisagno. Ad oggi ci sono stati numerosi accessi da parte del professor Coppola e della sua équipe, i quali hanno fatto rilievi per aggiornare i dati che erano disponibili e alla base del progetto dello Skymetro. Tali dati, infatti, risalivano a molto tempo prima e per questa ragione non erano affidabili, e a questi bisogna aggiungere i nuovi dati provenienti dal progetto Movyon di intelligent urban mobility. Ad alcuni degli accessi a cui facevo riferimento poco fa ho partecipato anch’io, così come gli uffici del mio assessorato e i tecnici di AMT. Da quanto mi è stato riportato, c’era la necessità da parte del Politecnico di procurarsi nuovi dati per la costruzione di un modello affidabile sul quale basare il lavoro che è stato commissionato dall’Amministrazione. Detto questo, ci è stato chiesto dal professor Coppola e dalla sua équipe ancora un po’ di tempo: entro marzo dovremmo avere il risultato di questo importante lavoro che si potrà poi affrontare e discutere in maniera partecipata e condivisa. Voglio precisare, infine, che l’incarico affidato al Politecnico di Milano è stato a tutto campo, nel senso che non abbiamo volutamente dato indicazioni rispetto a progetti precedenti come lo Skymetro, né fatto riferimento ad altre possibili soluzioni. Come in tutti gli altri casi, l’Amministrazione ha inteso avvalersi di un approccio tecnico-scientifico competente e ad ampio raggio per trovare soluzioni a 360 gradi»
La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.