Ordine del giorno
MOZ 89/2025 · mozione
Utilizzo della videosorveglianza e dell'intelligenza artificiale per il contrasto alle discariche abusive di rifiuti ingombranti e
Proposta da Fabio Gregorio PD, Martina Caputo PD, Donatella Anita Alfonso PD e Vittoria Canessa PD e altri 12
MOZ 15/2026 · mozione
Richiesta di impegno sul tema dell'escalation della guerra e dello sfruttamento delle risorse nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo.
Proposta da i 13 consiglieri del gruppo Partito Democratico
MOZ 94/2025 · mozione
Realizzazione e intitolazione di un "Parco Repubblica dell'Ecuador" a Genova.
Proposta da Mario Mascia FI
Domande alla Giunta
Interrogazioni a risposta immediata (art. 54): un consigliere chiede, la Giunta risponde in aula. La risposta è quella riportata dal comunicato.
Richiesta eliminazione limite d’orario 9.30 per abbonati AMT over 70chiede Rosanna Stuppia Vince Genovarisponde Emilio Robotti
«La proposta tariffaria attuale è stata ideata per incentivare l’utilizzo di trasporto pubblico in una fascia che escludesse l’orario di punta, senza impattare sullo spostamento di studenti e lavoratori. Questa scelta è stata anche dettata dalla necessità di ottenere una più efficace distribuzione dei passeggeri nell’arco della giornata. L’abbonamento over 70 a 120 euro, senza vincolo Isee, è sicuramente conveniente e sta avendo successo: inoltre, c’è la possibilità di utilizzare anche altri tipi di abbonamento, o i biglietti, se si vuole scegliere un’altra fascia di orario, prima delle 9.30. Quindi noi consideriamo valida questa tipologia di abbonamento, ma certamente tutto è migliorabile e abbiamo già pensato, a seguito dell’incontro con i sindacati dei pensionati, di estendere l’orario dell’abbonamento per gli over 70 dalle 7.30 ma nel periodo estivo, quando le scuole sono chiuse»
Postazioni interrate raccolta rifiutichiede Laura Vittoria Sicignano Lista Salisrisponde Silvia Pericu
La domanda«informazioni su piazza Rossetti e sulle strutture interrate destinate alla raccolta dei rifiuti solidi urbani»
«Il progetto delle eco isole interrate è stato avviato nel 2023, con fondi PNRR per circa 1 milione di euro, e riguarda zone cittadine di pregio, come piazza Rossetti, o molto popolate. Sono previste due isole in piazza Rossetti, una in piazza Paolo da Novi, una ad Albaro, una a Rivarolo e una a Pontedecimo. Lo spostamento di queste eco isole in luoghi non inizialmente previsti è dovuto alla presenza di sottoservizi. Nel caso di piazza Rossetti, l’iniziale posizionamento sui lati corti della piazza non aveva tenuto conto delle sotto reti e, pertanto, si è reso necessario uno spostamento delle eco isole. Si tratta di interventi complessi, che devono essere assistiti dalla Sovrintendenza. L’attuale soluzione per le eco isole interrate, sugli angoli della piazza, è stata adottata insieme al Municipio: non ci sono incompatibilità con le attività della piazza, e non viene ridotto il pregio del contesto»
Crollo muraglione via Napolichiede Vincenzo Falcone Orgoglio Genova, Ilaria Cavo Orgoglio Genova e Marco Mesmaeker M5Srisponde Massimo Ferrante
La domanda«Premesso che nella notte tra il 18 e il 19 febbraio si è verificato il crollo di un muraglione di contenimento in via Napoli, con conseguente evacuazione dei residenti, e che successivamente si sono registrati ulteriori cedimenti nella stessa area, di riferire con urgenza in merito alle cause del crollo, sull’effettiva intera natura privata della proprietà e se siano state già accertate le responsabilità manutentive del manufatto, nonché in merito alle misure finora adottate e con riguardo particolare ai prossimi provvedimenti che il comune intende adottare per la messa in sicurezza strutturale dell’area, la tutela e l’assistenza dei cittadini coinvolti e la prevenzione di ulteriori episodi analoghi sul quartiere interessato. considerato inoltre che, a seguito degli eventi, presso la scuola “Mario Mazza · In merito alla frana verificatasi nella serata del 18 febbraio e la conseguente evacuazione dei residenti del civico 72 di via Napoli, si interroga la giunta per sapere quali siano gli interventi che l’Amministrazione può effettuare per limitare le criticità di cui sopra»
«La nostra città è stata interessata da due eventi simili, uno in via Napoli, l’altro in via Caffaro e in entrambi i casi si è trattato del crollo di muri, di epoche diverse, ma che ci dicono una cosa sola, ovvero che il problema nasce dalla mancanza di manutenzioni. L’Amministrazione comunale non si può sostituire nelle manutenzioni che competono ai privati, come in questi casi, ma deve trovare gli strumenti per aiutare i privati a farlo, ad esempio con finanziamenti nazionali a cui accedere. La scuola, a cui fa riferimento una delle interrogazioni, non ha pregiudizio statico e noi non abbiamo previsto nessuna chiusura. La scuola è chiusa per volere della dirigenza scolastica, una libera iniziativa che rispettiamo. L’ingegnere incaricato dal condominio di via Napoli ha comunicato che mercoledì 25 inizieranno le installazioni dei sensori sul palazzo. I dati saranno disponibili non prima di 10 giorni. Infine, per poter far rientrare i condomini nell’edificio è necessario che i tecnici privati dimostrino con una relazione tecnica certificata che non c’è più pericolo»
Studio Politecnico di Milano – studio mobilità in Valbisagnochiede Alessio Bevilacqua Legarisponde Emilio Robotti
La domanda«aggiornamento sullo studio effettuato dal Politecnico di Milano rispetto alla mobilità in Valbisagno · quale progetto ha intenzione di proporre l'Amministrazione al ministero, avendo rinunciato a realizzare lo Skymetro»
«Come prima cosa, per quanto riguarda lo Skymetro, un progetto al quale si è lavorato per anni, voglio sottolineare che non abbiamo abbandonato tale progetto per capriccio, ma perché incantierabile al di là di ogni valutazione di tipo tecnico-scientifico e di opportunità rispetto alle reali esigenze trasportistiche della Valbisagno. La determina a cui si fa riferimento, finalizzata all’assegnazione al Politecnico di Milano di uno studio sulla mobilità nella valle, stabiliva effettivamente il 30 gennaio come data di scadenza per la presentazione dello studio. Ciò non toglie, tuttavia, che tale deadline non possa essere superata, proprio per riuscire a trovare una soluzione complessiva per la mobilità in Valbisagno. Ad oggi ci sono stati numerosi accessi da parte del professor Coppola e della sua équipe, i quali hanno fatto rilievi per aggiornare i dati che erano disponibili e alla base del progetto dello Skymetro. Tali dati, infatti, risalivano a molto tempo prima e per questa ragione non erano affidabili, e a questi bisogna aggiungere i nuovi dati provenienti dal progetto Movyon di intelligent urban mobility. Ad alcuni degli accessi a cui facevo riferimento poco fa ho partecipato anch’io, così come gli uffici del mio assessorato e i tecnici di AMT. Da quanto mi è stato riportato, c’era la necessità da parte del Politecnico di procurarsi nuovi dati per la costruzione di un modello affidabile sul quale basare il lavoro che è stato commissionato dall’Amministrazione. Detto questo, ci è stato chiesto dal professor Coppola e dalla sua équipe ancora un po’ di tempo: entro marzo dovremmo avere il risultato di questo importante lavoro che si potrà poi affrontare e discutere in maniera partecipata e condivisa. Voglio precisare, infine, che l’incarico affidato al Politecnico di Milano è stato a tutto campo, nel senso che non abbiamo volutamente dato indicazioni rispetto a progetti precedenti come lo Skymetro, né fatto riferimento ad altre possibili soluzioni. Come in tutti gli altri casi, l’Amministrazione ha inteso avvalersi di un approccio tecnico-scientifico competente e ad ampio raggio per trovare soluzioni a 360 gradi»
Ipotesi espansione piattaforma portuale di Pra’chiede Claudio Chiarotti PD, Filippo Bruzzone Lista Salis e Edoardo Rixirisponde Alessandro Luigi Terrile
La domanda«Di sapere se la Civica Amministrazione sia stata preventivamente coinvolta o informata rispetto alle ipotesi di espansione della piattaforma portuale di Pra’ e se sia a conoscenza dell’accordo cui si fa riferimento, nonché dei suoi eventuali contenuti e ricadute sul territorio cittadino, considerato che il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha recentemente rilasciato un’intervista nella quale prospetta una possibile espansione della piattaforma portuale del bacino di Pra’e avendo appreso, inoltre, dagli organi di stampa di una missione a singapore del medesimo presidente, del viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi e di rappresentanti locali di PSA, finalizzata, secondo quanto riportato, alla definizione di un accordo tra le parti, di cui tuttavia non sono noti contenuti e termini · Se la Civica Amministrazione sia a conoscenza dell’ipotesi di ampliamento della piattaforma portuale di Pra’, tra operatori economici, Autorità di Sistema Portuale e il viceministro Rixi: ipotesi a cui il territorio si è da sempre opposto»
«Abbiamo avuto notizia dell’imminente firma a Singapore tra Autorità di Sistema Portuale e PSA, alla quale partecipa anche il viceministro Rixi, per ingenti investimenti (1 miliardo di euro) per i terminal di PSA. L’investimento sarà interamente realizzato dal concessionario. Non ci saranno espansione dei terminal, non ci saranno altri riempimenti, cosa che Autorità di Sistema Portuale non ci ha peraltro comunicato: quindi la presunta espansione dei terminal di Pra’ non potrà che avvenire con il miglior utilizzo delle aree a disposizione del terminalista. Escludiamo, quindi, nuovi riempimenti nell’area portuale di Pra’ ma, dato che l’argomento è delicato, chiediamo una commissione consiliare con la presenza dell’Autorità Portuale, del Municipio e dei soggetti interessati»
Riqualificazione stadio Ferrarisrisponde Silvia Salis
«La scelta di questa amministrazione per arrivare alla riqualificazione dello stadio di Genova è ben diversa da quella di chi ci ha preceduto: la precedente amministrazione aveva imboccato la strada della vendita ai privati, noi abbiamo detto fin da subito che lo stadio sarebbe dovuto rimanere di proprietà pubblica, del Comune e dei genovesi Dopo alcuni mesi di interlocuzioni con le società e richieste di integrazioni da parte dell’amministrazione - ha proseguito Salis - lo scorso 12 febbraio si è conclusa la conferenza dei servizi preliminare che ha riconosciuto “l’interesse pubblico” al progetto di riqualificazione dello stadio e dell’adiacente Villa Piantelli “in coerenza con gli obiettivi di rigenerazione urbana, miglioramento funzionale e valorizzazione dell’infrastruttura sportiva e delle aree limitrofe” di proprietà pubblica. L’iter per la dichiarazione del pubblico interesse verrà definitivamente ratificato dopodomani, giovedì 26 febbraio, con l’approvazione da parte della giunta. Di conseguenza sarà terminata la fase preliminare prevista dalla cosiddetta “legge stadi” il riconoscimento del pubblico interesse non equivale all’approvazione del progetto definitivo, bensì alla presa d’atto che l’intervento proposto dalle squadre risponde agli obiettivi strategici della città sotto il profilo urbanistico, economico, sportivo e infrastrutturale, nel rispetto delle condizioni e delle prescrizioni emerse nel confronto tecnico. Il percorso proseguirà poi con la presentazione da parte delle società del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica, necessario per l’ottenimento dei titoli abilitativi e che dovrà essere conforme a tutte le osservazioni fatte in sede di conferenza dei servizi preliminare. La normativa nazionale non prevede tempistiche per la consegna del PFTE. Tuttavia, il Comune ha promosso la candidatura della città a sede degli Europei di calcio 2032, una sfida ambiziosa che richiede infrastrutture adeguate agli standard internazionali. Per questo, Genoa e Sampdoria si sono impegnate a rispettare un cronoprogramma condiviso che consenta di rispettare i tempi per la candidatura e che prevede la presentazione della proposta definitiva entro metà marzo. A quel punto, si aprirà la conferenza dei servizi decisoria, che avrà 60 giorni di tempo per svolgere le proprie valutazioni. In caso di esito positivo, il progetto approvato sarà posto a base di gara pubblica, con eventuale diritto di prelazione per il proponente. Successivamente si procederà con l’aggiudicazione definitiva. Si tratta di un procedimento del tutto simile a quello del project financing, con tempistiche rese più brevi dalla “legge stadi”. Per la candidatura agli Europei, la Uefa prevede l’approvazione del PFTE entro luglio 2026 tutto il percorso è e resterà improntato alla massima trasparenza amministrativa. L’obiettivo non è soltanto avere un impianto moderno, ma un’infrastruttura sicura, sostenibile e integrata nel tessuto urbano. Uno stadio che non viva solo di calcio e che non viva solo al sabato e alla domenica, ma un impianto con servizi per tutta la cittadinanza e che possa aprirsi anche ad altre attività di richiamo per il tempo libero di tutti i genovesi e non solo. Il Ferraris è parte della nostra storia, ma deve essere anche parte del nostro futuro. L’attuale percorso prevede una concessione di 99 anni, con canone gratuito per i primi cinquant’anni per un mancato introito diretto da parte del Comune attualmente stimato dagli uffici in circa sei milioni. A fronte di questo, le società dovranno garantire la disponibilità dell’impianto per una serie di appuntamenti di interesse pubblico al momento non inferiore ai 20 giorni all’anno. Per i successivi 49 anni è previsto un canone a carico delle società stimabile in 1,1 milioni all’anno. L’investimento privato complessivo ammonterà a circa 100 milioni, mentre al momento sono previsti dal progetto altri 19 milioni di risorse pubbliche che non saranno a carico del Comune, ma verranno ricercati dalle società attraverso altre fonti di finanziamento L’ultima proposta giunta da Cds il 31 marzo 2025 proponeva un acquisto dell’impianto per 14,5 milioni, inferiori a una stima del valore dello stadio fatta nel 2018 e pari a 18,5 milioni. Inoltre, venivano poste alcune gravose condizioni preliminari alla vendita come l'obbligo per il Comune di cedere l'immobile conforme alle recenti norme antisismiche e altri interventi di messa in sicurezza stimati dagli uffici in circa 17 milioni: insomma, il Comune avrebbe speso 2,5 milioni in più rispetto a quanto incassato. Inoltre, il Comune avrebbe avuto a disposizione lo stadio solo per 8 giorni l'anno e sarebbero stati a carico dell’ente altri rischi e costi come il reperimento dei parcheggi pertinenziali per le funzioni private, la realizzazione di una fermata Skymetro dedicata, l’ampliamento di parcheggi esistenti e alcune servitù su parcheggi pubblici esistenti. Ancora una volta il Comune avrebbe dovuto investire ingenti risorse pubbliche a beneficio di un privato che avrebbe potuto godere a pieno dei benefici del nuovo stadio che sarebbe stato definitivamente di sua proprietà. Qualcosa che ricorda molto da vicino un’altra operazione fatta nel precedente ciclo amministrativo, proprio con la stessa azienda»
Votazioni
Nell'ordine in cui le racconta il comunicato. Esito e conteggi per schieramento: i voti dei singoli il Comune non li pubblica.
ordine del giorno
«A nome della Giunta l’assessora alle Pari opportunità Rita Bruzzone ha espresso parere positivo all’ordine del giorno che è stata posta in votazione e approvata»
approvato23 favorevoli · 9 contrari · 31 presenti in aula
ordine del giorno
«A nome della Giunta l’assessora alle Pari opportunità Rita Bruzzone ha espresso parere negativo all’Ordine del giorno che è stato posto in votazione e respinto»
respinto11 favorevoli · 24 contrari · 31 presenti in aula
mozione
MOZ 89/2025 Utilizzo della videosorveglianza e dell'intelligenza artificiale per il contrasto alle discariche abusive di rifiuti ingombranti e
approvatoall'unanimità31 presenti in aula
mozione
MOZ 19/2026 Mozione per il contrasto alla diffusione ed all'uso della sigaretta elettronica (puff) tra i giovanissimi.
approvatoall'unanimità31 presenti in aula
mozione
MOZ 15/2026 Richiesta di impegno sul tema dell'escalation della guerra e dello sfruttamento delle risorse nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo.
approvato24 favorevoli · 31 presenti in aula
mozione
MOZ 94/2025 Realizzazione e intitolazione di un "Parco Repubblica dell'Ecuador" a Genova.
approvatoall'unanimità31 presenti in aula
Presenze di febbraio 2026
Il Comune pubblica le presenze per mese, non per seduta: sono conteggi mensili delle sedute del Consiglio. Questi sono i conteggi del mese che comprende la seduta.
- Alessandra Bianchi FdI3/4
- Alessio Bevilacqua Lega4/4
- Anna Orlando Vince Genova3/4
- Antonino Gambino Misto4/4
- Claudio Chiarotti PD4/4
- Claudio Villa PD3/4
- Davide Falteri Vince Genova2/4
- Donatella Anita Alfonso PD4/4
- Edoardo Marangoni PD4/4
- Enrico Frigerio PD4/4
- Enrico Vassallo PD4/4
- Erika Venturini Lista Salis4/4
- Fabio Gregorio PD4/4
- Filippo Bruzzone Lista Salis2/4
- Francesca Ghio AVS4/4
- Francesco Maresca FdI2/4
- Ilaria Cavo Orgoglio Genova2/4
- Laura Vittoria Sicignano Lista Salis4/4
- Lorenzo Garzarelli AVS4/4
- Lorenzo Pellerano Orgoglio Genova3/4
- Marco Casini M5S3/4
- Marco Mesmaeker M5S4/4
- Maria Luisa Centofanti Riformiamo Genova4/4
- Mario Caraffini PD4/4
- Mario Mascia FI4/4
- Martina Caputo PD4/4
- Massimo Romeo AVS3/4
- Mauro Avvenente Vince Genova4/4
- Monica Russo PD3/4
- Nicholas Gandolfo FdI4/4
- Paola Bordilli Lega4/4
- Paola Maccagno PD3/4
- Pietro Piciocchi Vince Genova4/4
- Rosanna Stuppia Vince Genova4/4
- Sara Tassara Lista Salis4/4
- Serena Finocchio PD4/4
- Si Mohamed Kaabour PD4/4
- Silvia Salis4/4
- Valeriano Vacalebre FdI4/4
- Vincenzo Falcone Orgoglio Genova4/4
- Vittoria Canessa PD4/4
Il Comune di Genova non pubblica come vota ciascun consigliere: delle votazioni si conoscono esito e conteggi per schieramento, ricavati dai comunicati stampa di fine seduta.