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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Crollo muraglione via Napoli

Chiede Vincenzo Falcone Orgoglio Genova, Ilaria Cavo Orgoglio Genova e Marco Mesmaeker M5S. In aula il 24 febbraio 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«Premesso che nella notte tra il 18 e il 19 febbraio si è verificato il crollo di un muraglione di contenimento in via Napoli, con conseguente evacuazione dei residenti, e che successivamente si sono registrati ulteriori cedimenti nella stessa area, di riferire con urgenza in merito alle cause del crollo, sull’effettiva intera natura privata della proprietà e se siano state già accertate le responsabilità manutentive del manufatto, nonché in merito alle misure finora adottate e con riguardo particolare ai prossimi provvedimenti che il comune intende adottare per la messa in sicurezza strutturale dell’area, la tutela e l’assistenza dei cittadini coinvolti e la prevenzione di ulteriori episodi analoghi sul quartiere interessato. considerato inoltre che, a seguito degli eventi, presso la scuola “Mario Mazza · In merito alla frana verificatasi nella serata del 18 febbraio e la conseguente evacuazione dei residenti del civico 72 di via Napoli, si interroga la giunta per sapere quali siano gli interventi che l’Amministrazione può effettuare per limitare le criticità di cui sopra»

«La nostra città è stata interessata da due eventi simili, uno in via Napoli, l’altro in via Caffaro e in entrambi i casi si è trattato del crollo di muri, di epoche diverse, ma che ci dicono una cosa sola, ovvero che il problema nasce dalla mancanza di manutenzioni. L’Amministrazione comunale non si può sostituire nelle manutenzioni che competono ai privati, come in questi casi, ma deve trovare gli strumenti per aiutare i privati a farlo, ad esempio con finanziamenti nazionali a cui accedere. La scuola, a cui fa riferimento una delle interrogazioni, non ha pregiudizio statico e noi non abbiamo previsto nessuna chiusura. La scuola è chiusa per volere della dirigenza scolastica, una libera iniziativa che rispettiamo. L’ingegnere incaricato dal condominio di via Napoli ha comunicato che mercoledì 25 inizieranno le installazioni dei sensori sul palazzo. I dati saranno disponibili non prima di 10 giorni. Infine, per poter far rientrare i condomini nell’edificio è necessario che i tecnici privati dimostrino con una relazione tecnica certificata che non c’è più pericolo»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula