Vai al contenuto
Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Chiarimenti su progetti infrastrutturali definanziati dal MIT

Chiede Marco Mesmaeker M5S. In aula il 10 febbraio 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«In merito alle ultime notizie apparse sulle testate giornalistiche si chiedono chiarimenti su quali progetti infrastrutturali, ad oggi, siano stati definanziati dal MIT»

«Ringrazio il consigliere Mesmaeker che consente di fare un po’ di chiarezza anche in aula sulle notizie apparse in questi giorni su alcuni organi di stampa. Vorrei precisare che definanziare un progetto per il quale si era già annunciata la disponibilità delle risorse è diverso dal non finanziare un nuovo progetto. Passerò brevemente in rassegna i tre definanziamenti che abbiamo registrato da parte del Ministero delle Infrastrutture. Ferma restando la disponibilità di questa giunta a tutti gli approfondimenti necessari in altre sedi su ogni singolo intervento. Partiamo dall’opera che ci preoccupa di più, la prosecuzione della Metropolitana nella tratta Canepari-Rivarolo. Il progetto è in conferenza dei servizi, che in primavera potrebbe concludersi. La realizzazione della nuova tratta, però, entra in conflitto con il progetto dell’ultimo miglio ferroviario della Valpolcevera. Nel 2021 era stato fatto un protocollo di intesa tra Mit, Rfi e Comune di Genova per il finanziamento di opere ferroviarie per 50 milioni, necessarie a far convivere le due infrastrutture. In breve, il 9 gennaio scorso il ministero ha comunicato la cessazione dello Steering committee per la realizzazione dell’intervento perché non ha trovato i fondi. Così il rischio è che avremo il via libera alla realizzazione della prosecuzione della Metropolitana, ma non avremo lo spazio per realizzarla. Passiamo al definanziamento del tapis roulant o moving walkway per il collegamento tra la stazione ferroviaria e l’aeroporto. Il costo del progetto è salito da 29 a 50 milioni nelle varie fasi progettuali e poi contenuto a 44 milioni dopo l’intervento dei tecnici comunali. Nel 2025 il ministero aveva già detto alla precedente giunta che i costi sarebbero stati troppo alti per quell'anno ma che le interlocuzioni sarebbero proseguite nel 2026. Invece, tra dicembre e gennaio il Mit ha sciolto lo steering committee e ha negato la disponibilità a proseguire il finanziamento dell'opera. Il viceministro alle Infrastrutture dice di aver chiesto al Comune di finanziare la differenza. A parte che il Comune non può sostenere un costo così alto, va ricordato anche che l’opera sorge su territorio di proprietà demaniale, non comunale, e collega aeroporto a stazione. Terza opera, la funicolare per gli Erzelli, progetto presentato dal centrodestra. Il viceministro ha detto che non c’è alcun progetto in attesa di parere, ma gli uffici comunali ci informano che il ministero ha in mano un’istanza di finanziamento della funicolare per 118 milioni dall’aprile dello scorso anno. Ma non sono più arrivate notizie. Nella complessità dei rapporti con il Mit si inseriscono anche le barriere fonoassorbenti per lungomare Canepa per cui servono 10 milioni che il ministero non sembra più disponibile a mettere, dopo che la precedente amministrazione ha dirottato le risorse sul Waterfront. Per non parlare di ispezioni, monitoraggi ed eventuali interventi di messa in sicurezza di ponti e impalcati cittadini, per cui al momento non ci sono risorse. Ma è un tema molto complesso che affronteremo nel dettaglio. Questi sono tre definanziamenti che ci preoccupano molto per lo sviluppo economico e infrastrutturale di questa città, ma siamo ovviamente disponibili a qualsiasi interlocuzione che possa rimettere le risorse e la disponibilità di concludere queste opere»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula