domanda alla Giunta
Bando “Riqualificazione beni confiscati alla criminalità”
Chiede Edoardo Marangoni PD, Sara Tassara Lista Salis e Marco Mesmaeker M5S. In aula il 25 novembre 2025.
La domanda e la risposta
La domanda«Preoccupante latitanza del bando di Regione Liguria dedicato alla riqualificazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, previsto dalla legge regionale n.2/2024»
«La situazione è complessa, se il bando verrà predisposto parteciperemo. Il 13 ottobre si è riunito l’osservatorio permanente sui beni confiscati, cha ha delineato le linee guida per il riutilizzo dei beni e la loro prospettiva, e in quella sede abbiamo manifestato la preoccupazione che Regione non pubblicasse il bando per il 2025. A seguito di approfondimenti, abbiamo scoperto che il capitolo di spesa, in effetti, non è stato ancora finanziato e abbiamo fatto una denuncia pubblica, alla quale il 31 ottobre, il presidente Bucci ha risposto sostenendo che il bando era pronto e che non c’era alcune mancanza di fondi. A noi, però, non è arrivata nessuna comunicazione istituzionale. Se non ci fosse il bando si comprometterebbe un lavoro portato avanti per anni con professionalità degli uffici comunali. Qualche dato è necessario: nel 2020 Regione ha stanziato 500 mila euro per questi interventi di manutenzione per gli immobili sequestrati alla criminalità. E noi ne utilizzammo gran parte, 400 mila euro per 44 nostri immobili. Nel 2024 ne sono arrivati 98.545,87, liquidati ad oggi per circa il 50%. Il Comune ha chiesto alla Regione un incontro ufficiale, per capire se le risorse verranno stanziate e ci stiamo preparando per candidare alcuni nostri immobili alla manutenzione straordinaria, per arrivare pronti appena e se verrà emesso il bando. Se si blocca il percorso regionale, anche le nuove acquisizioni che vorremmo intraprendere degli immobili oggi di Agenzia Nazionale si interromperebbero. Il comune può e deve fare la sua parte ma dobbiamo avere certezza che questo bando venga emesso»
La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.