Ordine del giorno
MOZ 61/2025 · mozione
Promuovere le visite scolastiche al Memoriale "14 Agosto 2018" di Genova
Proposta da Si Mohamed Kaabour PD
MOZ 43/2025 · mozione
Apertura di un Ecopunto nella zona di Via Canevari.
Proposta da Paola Bordilli Lega e Alessio Bevilacqua Lega
Domande alla Giunta
Interrogazioni a risposta immediata (art. 54): un consigliere chiede, la Giunta risponde in aula. La risposta è quella riportata dal comunicato.
Una dichiarazione anonima, riportata dal quotidiano Repubblica, secondo la quale il collegio sindacale di Amt avrebbe ammesso di avere sospeso il proprio giudizio sulla situazione dell'azienda in dipendenza della campagna elettorale e se l'amministrazione non ritenga di avanzare un esposto nelle sedi competenti nei confronti dei componenti del collegio sindacalechiede Pietro Piciocchi Vince Genovarisponde Alessandro Luigi Terrile
«In data 9 ottobre scorso si è tenuta una riunione informativa sulla situazione di AMT a cui hanno partecipato oltre al sottoscritto, il collegio sindacale dell'azienda, la società di revisione legale, dirigenti del Comune, consiglieri di amministrazione di AMT e consulenti dell'azienda. Nel corso dell'incontro, a precisa domanda sulle ragioni per cui solo il 23 giugno 2025 il collegio sindacale aveva ritenuto di segnalare agli amministratori la sussistenza di elementi sintomatici di una crisi aziendale, il presidente del collegio ha risposto che si attendeva la fine della campagna elettorale. La risposta non mi stupisce perché la vicenda AMT è contrassegnata da una sorprendente sottovalutazione dei numeri e da deliberata imprudenza, perché i campanelli di allarme erano suonati, e le segnalazioni plurime erano state recapitate agli organi dell'azienda proprio dagli uffici del Comune di Genova, ed erano stati purtroppo inascoltati. Nove mesi prima della segnalazione del collegio sindacale, il 25 settembre 2024, nel corso di una riunione cosiddetta di monitoraggio, era stata segnalata una forte riduzione dei ricavi dai titoli di viaggio e un contestuale rilevante incremento dei costi, tanto che l’allora sindaco di Genova aveva richiesto di studiare ipotesi di revisione della politica tariffaria, tenendo conto della sperimentazione. Nonostante ciò, non solo non sono state adottate nuove misure di politica tariffaria, ma al contrario a dicembre 2024 il Comune di Genova intervenendo in assemblea dei soci disponeva una prima proroga della politica tariffaria fino al 30 aprile. Il 14 marzo 2025, con una comunicazione inviata da AMT anche a lei in qualità dell’allora vicesindaco, gli uffici del Comune di Genova consideravano irricevibili le previsioni elaborate da AMT per l'anno 2025 ed esprimevano preoccupazione per il deteriorarsi nel flusso di cassa. Nonostante questa comunicazione ed altre del medesimo tenore il Comune di Genova partecipava all'assemblea dei soci del 22 aprile, disponendo la proroga della sperimentazione tariffaria per altri cinque mesi e lo stesso vale per le 60 assunzioni che non sarebbero state consentite ad un'azienda non in equilibrio, ma in deroga alle regole vigenti sono state autorizzate nel corso di due diverse assemblee la prima il 27 marzo e la seconda il 23 maggio, ovvero il venerdì prima delle elezioni comunali. Quindi, abbiamo dovuto attendere la fine della campagna elettorale, perché emergesse la realtà dei fatti. Oggi queste conseguenze le pagano il Comune di Genova e i cittadini genovesi. Provvederemo a segnalare tempestivamente alle autorità di controllo e all'Autorità giudiziaria ogni elemento utile a tutelare la legalità, l'interesse pubblico e la salvaguardia del patrimonio dell'ente»
Dati Polizia locale su incidenti stradalichiede Antonino Gambino Mistorisponde Arianna Viscogliosi
«A novembre di quest'anno, nel territorio di Genova, si sono verificati 13 incidenti stradali con esito mortale. Per completezza d'informazione si segnala inoltre che un incidente mortale è avvenuto fuori dal perimetro urbano; un decesso purtroppo è stato quello del nostro agente di polizia locale in servizio; un decesso è avvenuto oltre il 30º giorno dall'evento e quindi non è classificabile secondo i criteri Istat e due decessi sono dovuti a malori improvviso del conducente. Il totale complessivo dei decessi connessi alla circolazione sono 17, dei quali 13 riconducibili a dinamiche stradali avvenute nel territorio comunale. Per quanto riguarda la ripartizione temporale, invece, nel primo semestre ci sono stati cinque incidenti mortali e nel secondo otto incidenti mortali, quindi personalmente non vedo l’esponenzialità. L'attività della Polizia locale è stata mantenuta costante per tutto il 2025, sia nei servizi di controllo preventivo sia nei rilievi dei sinistri; nel primo semestre le pattuglie impiegate sono state 17.900, con 2.600 conducenti sottoposti a controllo etilometrico e 136.600 sanzioni elevati per violazioni delle norme di comportamento della sicurezza stradale. Nel secondo semestre - i dati aggiornati al 10 novembre - indicano 13.700 pattuglie impiegate, 4.900 controlli etilometrici e 98.700 sanzioni per violazione delle norme di comportamento. Il trend è costante e c’è stato un aumento di questo tipo di controlli. C’è stato sicuramente un aumento significativo dei controlli etilometrici: i dati delle sanzioni erogate nei due periodi considerati dicono che a causare questo tipo di incidenti sono state innanzitutto distrazioni alla guida, che è la prima causa, poi velocità non adeguata e poi il mancato rispetto delle precedenze. In entrambi i semestri si è verificato che nessuna sanzione per violazione del codice della strada risulta connessa agli incidenti stradali mortali. Un ulteriore elemento di analisi è che la maggior parte degli incidenti mortali è avvenuta in ambito urbano, nei tratti i rettilinei e che le vittime sono pedoni, in larga prevalenza ultra 65enni che costituiscono la categoria più colpita, le condizioni meteorologiche erano quasi sempre favorevoli e pertanto non emergono correlazioni con fenomeni climatici e nemmeno con l’uso di sostanze alcoliche o stupefacenti. Alcune considerazioni finali: il bilancio aggiornato ad oggi restituisce un quadro di sostanziale stabilità del fenomeno con una lieve concentrazione di sinistri nei mesi estivi e autunnali. La mortalità stradale a Genova risulta riconducibile principalmente a comportamenti di guida scorretti, alla vulnerabilità dei pedoni, soprattutto anziani. L'attività di controllo della Polizia locale ha confermato un ruolo preventivo efficace e riteniamo quindi opportuno proseguire con controlli mirati e con l’educazione che facciamo nelle scuole e con gli interventi a favore degli utenti più deboli per consolidare i risultati e ridurre ulteriormente gli incidenti mortali»
Bando “Riqualificazione beni confiscati alla criminalità”chiede Edoardo Marangoni PD, Sara Tassara Lista Salis e Marco Mesmaeker M5Srisponde Davide Patrone
La domanda«Preoccupante latitanza del bando di Regione Liguria dedicato alla riqualificazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, previsto dalla legge regionale n.2/2024»
«La situazione è complessa, se il bando verrà predisposto parteciperemo. Il 13 ottobre si è riunito l’osservatorio permanente sui beni confiscati, cha ha delineato le linee guida per il riutilizzo dei beni e la loro prospettiva, e in quella sede abbiamo manifestato la preoccupazione che Regione non pubblicasse il bando per il 2025. A seguito di approfondimenti, abbiamo scoperto che il capitolo di spesa, in effetti, non è stato ancora finanziato e abbiamo fatto una denuncia pubblica, alla quale il 31 ottobre, il presidente Bucci ha risposto sostenendo che il bando era pronto e che non c’era alcune mancanza di fondi. A noi, però, non è arrivata nessuna comunicazione istituzionale. Se non ci fosse il bando si comprometterebbe un lavoro portato avanti per anni con professionalità degli uffici comunali. Qualche dato è necessario: nel 2020 Regione ha stanziato 500 mila euro per questi interventi di manutenzione per gli immobili sequestrati alla criminalità. E noi ne utilizzammo gran parte, 400 mila euro per 44 nostri immobili. Nel 2024 ne sono arrivati 98.545,87, liquidati ad oggi per circa il 50%. Il Comune ha chiesto alla Regione un incontro ufficiale, per capire se le risorse verranno stanziate e ci stiamo preparando per candidare alcuni nostri immobili alla manutenzione straordinaria, per arrivare pronti appena e se verrà emesso il bando. Se si blocca il percorso regionale, anche le nuove acquisizioni che vorremmo intraprendere degli immobili oggi di Agenzia Nazionale si interromperebbero. Il comune può e deve fare la sua parte ma dobbiamo avere certezza che questo bando venga emesso»
Capodanno 2025chiede Paola Bordilli Lega, Lorenzo Pellerano Orgoglio Genova e Valeriano Vacalebre FdIrisponde Tiziana Beghin
La domanda«Urgenti chiarimenti in merito all’organizzazione del Capodanno a Genova · In merito alle aspre polemiche e alle contestazioni che stanno caratterizzando l’organizzazione del concerto di Capodanno 2025, dal costo previsto di oltre 700.000 euro (al netto dell’IVA), si chiede di fornire una puntuale ricostruzione dell'iter amministrativo e di conoscere se l’amministrazione ritenga opportuno fornire chiarimenti ufficiali che giustifichino una tale somma per una sola serata di evento · Informazioni in merito, successivamente alle varie, contrastati e fumose notizie apparse sulla stampa quotidiana e on-line, sulla organizzazione del programma “Genoa countdown 2026»
«Rispetto alle questioni poste sul Capodanno rispondo alla prima accusa, quella della scelta politica, che ovviamente fa ogni Giunta. Parlando degli elementi fattuali, Regione ha sempre contribuito agli eventi del Capodanno in forza di un accordo. Quest’anno, alle interlocuzioni intercorse, hanno risposto di attendere un bando regionale degli eventi del Capodanno. Dato che questo non arrivava, ci hanno detto di fare una richiesta formale, alla quale hanno nuovamente risposto di attendere il bando. Quando finalmente questo è arrivato, lo stanziamento era di 150 mila euro, con compartecipazione di Regione al 50 per cento. Una cifra che andrebbe bene per piccoli centri e non certo per un capoluogo di regione. Abbiamo deciso di organizzare un Capodanno che possa attrarre persone da fuori Genova e che porti un positivo indotto economico. Ci assumiamo la responsabilità di offrire alla città un evento di respiro internazionale, il tutto con la massima trasparenza. La base di importo è di 740 mila euro più IVA, mentre il costo del Tricapodanno dello scorso anno, senza alcuna trasmissione televisiva, era di oltre un milione e mezzo. La gara si è svolta in assoluta trasparenza, i documenti sono visibili»
Votazioni
Nell'ordine in cui le racconta il comunicato. Esito e conteggi per schieramento: i voti dei singoli il Comune non li pubblica.
emendamento · su PGC 40/2025
«L’assessora Rita Bruzzone ha espresso, a nome della Giunta, parere favorevole all’emendamento che è stato approvato all’unanimità.»
approvatoall'unanimità35 presenti in aula
delibera
PGC 40/2025 MODIFICA DEL REGOLAMENTO COMMISSIONI MENSA
approvatoall'unanimità33 favorevoli · 35 presenti in aula
emendamento · su MOZ 43/2025
«L’assessora all’Ambiente Silvia Pericu a nome della Giunta ha espresso parere positivo all’emendamento, che è stato quindi approvato all’unanimità.»
approvatoall'unanimità35 presenti in aula
mozione
MOZ 43/2025 Apertura di un Ecopunto nella zona di Via Canevari.
approvatoall'unanimità33 favorevoli · 35 presenti in aula
Presenze di novembre 2025
Il Comune pubblica le presenze per mese, non per seduta: sono conteggi mensili delle sedute del Consiglio. Questi sono i conteggi del mese che comprende la seduta.
- Alessandra Bianchi FdI3/4
- Alessio Bevilacqua Lega4/4
- Anna Orlando Vince Genova4/4
- Antonino Gambino Misto4/4
- Claudio Chiarotti PD4/4
- Claudio Villa PD4/4
- Davide Falteri Vince Genova2/4
- Donatella Anita Alfonso PD4/4
- Edoardo Marangoni PD4/4
- Enrico Frigerio PD3/4
- Enrico Vassallo PD4/4
- Erika Venturini Lista Salis4/4
- Fabio Gregorio PD4/4
- Filippo Bruzzone Lista Salis3/4
- Francesca Ghio AVS4/4
- Francesco Maresca FdI4/4
- Ilaria Cavo Orgoglio Genova2/4
- Laura Vittoria Sicignano Lista Salis1/4
- Lorenzo Garzarelli AVS4/4
- Lorenzo Pellerano Orgoglio Genova4/4
- Marco Casini M5S4/4
- Marco Mesmaeker M5S4/4
- Maria Luisa Centofanti Riformiamo Genova4/4
- Mario Caraffini PD4/4
- Mario Mascia FI4/4
- Martina Caputo PD4/4
- Massimo Romeo AVS4/4
- Mauro Avvenente Vince Genova4/4
- Monica Russo PD4/4
- Nicholas Gandolfo FdI4/4
- Paola Bordilli Lega4/4
- Paola Maccagno PD4/4
- Pietro Piciocchi Vince Genova4/4
- Rosanna Stuppia Vince Genova4/4
- Sara Tassara Lista Salis4/4
- Serena Finocchio PD3/4
- Si Mohamed Kaabour PD3/4
- Silvia Salis4/4
- Valeriano Vacalebre FdI3/4
- Vincenzo Falcone Orgoglio Genova4/4
- Vittoria Canessa PD3/4
Il Comune di Genova non pubblica come vota ciascun consigliere: delle votazioni si conoscono esito e conteggi per schieramento, ricavati dai comunicati stampa di fine seduta.