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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Dati Polizia locale su incidenti stradali

Chiede Antonino Gambino Misto. In aula il 25 novembre 2025.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«Dati Polizia locale su incidenti stradali»

«A novembre di quest'anno, nel territorio di Genova, si sono verificati 13 incidenti stradali con esito mortale. Per completezza d'informazione si segnala inoltre che un incidente mortale è avvenuto fuori dal perimetro urbano; un decesso purtroppo è stato quello del nostro agente di polizia locale in servizio; un decesso è avvenuto oltre il 30º giorno dall'evento e quindi non è classificabile secondo i criteri Istat e due decessi sono dovuti a malori improvviso del conducente. Il totale complessivo dei decessi connessi alla circolazione sono 17, dei quali 13 riconducibili a dinamiche stradali avvenute nel territorio comunale. Per quanto riguarda la ripartizione temporale, invece, nel primo semestre ci sono stati cinque incidenti mortali e nel secondo otto incidenti mortali, quindi personalmente non vedo l’esponenzialità. L'attività della Polizia locale è stata mantenuta costante per tutto il 2025, sia nei servizi di controllo preventivo sia nei rilievi dei sinistri; nel primo semestre le pattuglie impiegate sono state 17.900, con 2.600 conducenti sottoposti a controllo etilometrico e 136.600 sanzioni elevati per violazioni delle norme di comportamento della sicurezza stradale. Nel secondo semestre - i dati aggiornati al 10 novembre - indicano 13.700 pattuglie impiegate, 4.900 controlli etilometrici e 98.700 sanzioni per violazione delle norme di comportamento. Il trend è costante e c’è stato un aumento di questo tipo di controlli. C’è stato sicuramente un aumento significativo dei controlli etilometrici: i dati delle sanzioni erogate nei due periodi considerati dicono che a causare questo tipo di incidenti sono state innanzitutto distrazioni alla guida, che è la prima causa, poi velocità non adeguata e poi il mancato rispetto delle precedenze. In entrambi i semestri si è verificato che nessuna sanzione per violazione del codice della strada risulta connessa agli incidenti stradali mortali. Un ulteriore elemento di analisi è che la maggior parte degli incidenti mortali è avvenuta in ambito urbano, nei tratti i rettilinei e che le vittime sono pedoni, in larga prevalenza ultra 65enni che costituiscono la categoria più colpita, le condizioni meteorologiche erano quasi sempre favorevoli e pertanto non emergono correlazioni con fenomeni climatici e nemmeno con l’uso di sostanze alcoliche o stupefacenti. Alcune considerazioni finali: il bilancio aggiornato ad oggi restituisce un quadro di sostanziale stabilità del fenomeno con una lieve concentrazione di sinistri nei mesi estivi e autunnali. La mortalità stradale a Genova risulta riconducibile principalmente a comportamenti di guida scorretti, alla vulnerabilità dei pedoni, soprattutto anziani. L'attività di controllo della Polizia locale ha confermato un ruolo preventivo efficace e riteniamo quindi opportuno proseguire con controlli mirati e con l’educazione che facciamo nelle scuole e con gli interventi a favore degli utenti più deboli per consolidare i risultati e ridurre ulteriormente gli incidenti mortali»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula