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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Ex bar Libeccio

Chiede Filippo Bruzzone Lista Salis. In aula il 14 ottobre 2025.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«Ricordata l’esigenza di restituire alla collettività il locale denominato ‘Libeccio’ sito sul Lungomare di Pegli oggi sotto sequestro e in possesso di Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, si chiede quali azioni abbia intrapreso la Civica Amministrazione per restituire il suddetto bene alla comunità ponentina e non solo»

«L’ex bar Libeccio, collocato sul Lungomare di Pegli, non è un bene confiscato alla mafia propriamente detto, risultando al momento dissequestrato, la cui gestione è in capo ad Autorità di Sistema Portuale. Erano stati rilevati una serie di abusi da parte del precedente concessionario che aveva utilizzato il bene per finalità illecite. Non ci risulta che la precedente amministrazione abbia mai adottato un atto formale per richiedere il coinvolgimento del Comune di Genova nella gestione del bene, ed è questa la direzione verso la quale dobbiamo andare. Si tratta di un tema non solo amministrativo, ma anche politico e simbolico, trattandosi come detto di un bene che era stato confiscato alla criminalità organizzata e che intendiamo restituire alla collettività. Il nostro obiettivo è ottenere il bene tramite concessione demaniale: a questo fine, ho chiesto ai miei uffici di organizzare un sopralluogo tecnico a cui dovrà partecipare anche il Municipio, che vediamo come una componente fondamentale per immaginare la governance futura dell’immobile, con la partecipazione attiva di cittadini e associazioni che lo utilizzino in futuro per finalità sociali e istituzionali. Invito lei e chiunque sia interessato a partecipare al sopralluogo su questo bene così importante, ripeto, dal punto di vista non solo amministrativo, ma anche politico e simbolico»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula