domanda alla Giunta
Degrado nel centro storico
Chiede Nicholas Gandolfo FdI. In aula il 14 ottobre 2025.
La domanda e la risposta
La domanda«Informazioni in merito alla situazione di degrado, spaccio e delinquenza presente nel nostro centro storico»
«Nella trasmissione andata in onda su Rete4 sono state mostrate anche immagini del 2023, il che suscita qualche dubbio sull'attualità del montaggio. In totale dall'insediamento del governo Meloni ad oggi sono arrivati circa 250.000 immigrati via mare; gli strumenti di integrazione sono limitati; a Genova i minori accompagnati sono 400, le strutture sono poche e mancano finanziamenti statali, spesso anticipati dal Comune per milioni di euro. Lo Stato, quindi, con il governo Meloni, non contribuisce ad una vera ed efficace integrazione. Le nuove droghe come il crack sono molto diffuse e creano situazioni di spaccio di consumo e di dipendenze, ma queste criticità non possono essere affrontate solo dalla Polizia Locale, ma anche mediante percorsi di reinserimento sociale e allontanamento dal mondo della droga. Sussiste inoltre, con specifico riferimento al centro storico, una desertificazione commerciale con la sostituzione di attività storiche e con altre di breve durata di dubbia legalità che, evidentemente, sono state permesse durante la precedente amministrazione. Per questo oggi ringrazio la collega Beghin che ha preso in carico questa criticità e sta lavorando seriamente a queste situazioni di degrado e di abbandono commerciale. Occorre precisare che, con la nuova ordinanza del Questore, che ha l'autorità di pubblica sicurezza e che coordina l'azione delle diverse forze di polizia, emanata ad inizio luglio, in materia di sicurezza e sorveglianza del centro storico abbiamo superato il precedente criterio della tripartizione e riorganizzato la presenza della Polizia Locale sul territorio, garantendo i servizi nell'arco del 24 ore, cosa che prima non era essendo limitato alla giornata, e concentrando gli interventi nelle zone più critiche. Sono inoltre effettuati controlli sistematici soprattutto nella zona del Porto Antico, finalizzati a prevenire i fenomeni di abusivismo commerciale, le molestie di parcheggiatori abusivi e il contrasto al piccolo spaccio, con unità cinofila antidroga. Vorrei anche ricordare la complessa operazione antidroga terminata con successo pochi giorni fa che ha portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di oltre 30 persone tra fornitori e spacciatori sul territorio. Intendiamo intraprendere molte iniziative e particolare attenzione verrà posta alle politiche di rafforzamento delle attività commerciali presenti, rivitalizzando aree ormai desertificate e restituendone un utilizzo sicuro alla cittadinanza. Continua anche il dialogo con le associazioni ed i comitati cittadini, proseguono gli incontri periodici con il Prefetto e il Questore nell'ottica proprio di rafforzare il coordinamento e, da ultimo, ricordo l'impegno speso in prima persona dalla sindaca che, in occasione della recente visita nel centro storico, ha pubblicamente chiesto al ministro degli Interni uno stanziamento di maggiori risorse destinate alla sicurezza»
La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.