domanda alla Giunta
Sponsorizzazione Leonardo S.p.A. al Festival della Scienza
Chiede Pietro Piciocchi Vince Genova. In aula il 7 ottobre 2025.
La domanda e la risposta
La domanda«Appreso dai mezzi di comunicazione che il Festival della Scienza ha deciso di rinunciare per l'edizione 2025 alla sponsorizzazione consueta da parte di Leonardo S.p.A., si chiede se la Civica Amministrazione reputa condivisibili tali scelte e se ritiene gradita la presenza di Leonardo e della Fondazione Ansaldo sul territorio cittadino»
«Per prima cosa ritengo sia importante sottolineare che il Festival della Scienza, cui partecipano numerosi enti pubblici come soci, ha una sua autonomia scientifica e di progetto che ritengo personalmente importante e inderogabile, e che si esprime attraverso la fiducia al cda, presieduto dal presidente del Festival stesso. La fiducia che l'Amministrazione ha nei vertici del Festival, nel suo presidente, nel suo cda e nel suo comitato scientifico è massima e non potrebbe essere altrimenti, dal momento che l'espressione della ricerca scientifica dovrebbe risentire il meno possibile di ingerenze politiche anche quando, come in questo caso, risultano in dibattiti, certamente accesi e sentiti. Quello che posso affermare è che non esiste nessun veto, nessuna censura, nessuna esclusione volta ad alcun ente. Soprattutto, nessuna attività caratterizzabile come censoria è pervenuta da parte di questa amministrazione e peraltro, secondo quanto riferito ai soci, la richiesta estesa dal presidente Coviello a Leonardo S.p.A. era relativa soltanto a valutare l'opportunità del finanziamento di 10mila euro e non a metterne in dubbio la partecipazione quale ente di ricerca tecnologico. Credo che se si priva il cda di un importante festival scientifico di rilevanza internazionale di poter determinare in maniera autonoma la possibilità di interloquire, con partecipanti e sostenitori, circa l'entità del loro contributo, che sia economico o scientifico, di partecipazione o di sostegno, non si stia valutando correttamente il concetto di autonomia e responsabilità degli organi di gestione preposti, a cui invece mi pare utile ribadire la fiducia. Peraltro questi aspetti sono stati chiariti dal cda del Festival nella nota che è stata emessa il 30 settembre. In ultima analisi, quanto intercorso tra i vertici del Festival della Scienza e gli enti in questione non ha mai inteso mettere in discussione la presenza o il gradimento degli stessi a Genova e in Liguria, considerando in particolare la collaborazione continua di Fondazione Ansaldo a molteplici attività anche nel settore culturale»
La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.