Vai al contenuto
Genovail Consiglio comunale in chiaro

Ordine del giorno

  1. PGC 30/2025 · delibera

    DELIBERA DI GIUNTA AL CONSIGLIO IMM. ESEG.

    Proposta da Giunta comunale

Domande alla Giunta

Interrogazioni a risposta immediata (art. 54): un consigliere chiede, la Giunta risponde in aula. La risposta è quella riportata dal comunicato.

Lavori stazione FS Peglichiede Fabio Gregorio PDrisponde Massimo Ferrante

«Presso la stazione ferroviaria di Pegli sono in corso i lavori di miglioramento dell'accessibilità, consistenti nell'innalzamento dei marciapiedi a quota 55 cm sul piano del ferro. Le attività sul secondo marciapiede sono concluse e proseguono quelle sul primo marciapiede, la cui pianificazione deve trovare compatibilità con le esigenze dell'esercizio ferroviario. Attualmente la fine lavori è prevista entro il 2026. Entro il 2025 verranno avviati i lavori di riqualificazione del fabbricato viaggiatori, con previsione di fine lavori entro il 2027. Il nuovo accesso pedonale di via Garelli sarà oggetto di intervento, previa disponibilità dei finanziamenti»

— Massimo Ferrante

Dal comunicato

Abusivismo e degrado in immobili Artechiede Erika Venturini Lista Salisrisponde Arianna Viscogliosi

La domanda«Considerato il peggioramento delle condizioni di abusivismo e di degrado in alcuni immobili di proprietà o gestione di Arte siti in via delle Tofane e le numerose segnalazioni pervenute dai residenti della zona circa rischi per l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché per la salute e l’incolumità delle persone; si chiede all’amministrazione quali misure intenda attuare o pianificare per affrontare tali situazioni»

«Questa problematica è stata posta alla mia attenzione una decina di giorni fa, proprio nei termini in cui l’ha spiegata la consigliera. Nell’attesa che vengano svolti i lavori nella palazzina, che è grosse è ampia, i problemi di sicurezza sono evidenti e richiedono un nostro intervento. La Polizia locale è intervenuta il 12 agosto scorso su richiesta dei residenti, in un sopralluogo che si è svolto anche con l’Arma dei Carabinieri, ma che non era preparato per eventuali sgomberi, che richiedono sia una procedura che degli attrezzi precisi per poter aprire e chiudere i varchi in sicurezza. Il problema è che le persone che entrano nello stabile e compiono attività illecite entrano nello stabile arrampicandosi dalla facciata, dal secondo piano che non è ancora stato murato. La scorsa settimana abbiamo incontrato Arte e abbiamo condiviso la necessità di provvedere a uno sgombero: abbiamo chiesto al prefetto di inserirlo nell’ordine del giorno del prossimo comitato di sicurezza, in modo che la Polizia locale possa organizzarsi con le altre forze dell’ordine, perché occorre un preciso numero di operatori per sgomberare ogni singola persona. Abbiamo proposto ad Arte che, se vogliono assumersi l’onere di mettere nuove telecamere a proprie spese, queste potranno essere acquisite anche dal Comune per contrastare le attività illecite. Abbiamo suggerito che investano sulla illuminazione, perché uno strumento importante. Domani si terrà un incontro con i residenti, Arte e la Polizia locale»

— Arianna Viscogliosi

Dal comunicato

Ricostruzione del Muraglione di via Ribolichiede Mario Mascia FIrisponde Massimo Ferrante

La domanda«L'opera di ricostruzione del Muraglione sito in via Riboli, se è in stato di realizzazione dopo che l'amministrazione comunale ha messo in sicurezza il muro pericolante tramite una palizzata provvisoria in legno, peraltro attualmente ricoperta dalla vegetazione rampicante»

«Il muro oggetto dell’interpellanza risulta ubicato in via Riboli all’altezza del civico 6 e suddivide la stessa strada pubblica con la proprietà del civico 43 di via Trento. Nello scorso mese di marzo, a seguito dell’accertata pericolosità del manufatto, su nostra richiesta, la proprietà sottostante ha proceduto alla demolizione della parte pericolante, sostituita temporaneamente con un tavolato, al fine della messa in sicurezza dei luoghi. Successivamente gli stessi proprietari comunicavano che il tecnico da loro incaricato riteneva che il muro era di completa competenza comunale, in quanto di sostegno della strada; per parte nostra, pur condividendo tale funzione, si ritiene che la parte in elevazione oltre il metro di altezza abbia funzione di protezione del confine con la proprietà privata. Per queste ragioni abbiamo la necessità di un confronto con la proprietà per cercare di definire in maniera bonaria le quote di competenza da suddividere fra le parti, in maniera da poter iniziare appena possibile l’intervento di ricostruzione. L’incontro è stato proposto per la prossima settimana, in data da definirsi, in base alle disponibilità dei soggetti interessati»

— Massimo Ferrante

Dal comunicato

Parcheggio via Copernicochiede Marco Mesmaeker M5Srisponde Emilio Robotti

La domanda«Evidenziato che nella parte alta di via Copernico vi è un parcheggio pubblico confinante con un’area verde sopraelevata spesso meta di cinghiali che invadono il suddetto parcheggio arrecando danni alle autovetture posteggiate e creando situazioni di pericolo alle persone, si chiede quali siano le intenzioni della giunta per salvaguardare l’area in oggetto»

«Confermiamo che il parcheggio nella parte alta di via Copernico è particolarmente esposto alla presenza di cinghiali, ma non è l’unica area della città: qui si è in prossimità di un’area verde, ma la la problematica è ampia e interessa diverse zone del territorio. Come amministrazione siamo consapevoli dei disagi e dei potenziali pericoli arrecati dalla presenza degli ungulati, sia per quanto riguarda danni ai veicoli che per la sicurezza delle persone. Per questo, a seguito della sua dichiarazione, ci attiveremo presso le autorità competenti, ovvero Polizia provinciale e uffici regionali preposti alla gestione della fauna selvatica, per cercare soluzioni efficaci e coordinate. Parallelamente, faremo un confronto con il Municipio territorialmente competente per valutare azioni di mitigazione e raccogliere le segnalazioni dei cittadini: al momento non mi risulta alcuna richiesta precedente. Faremo una verifica catastale per accertare la proprietà e la natura giuridica dei terreni limitrofi al parcheggio, per capire se sono pubblici o privati, e valutare se c’è la possibilità di realizzare una recinzione o un’altra misura di contenimento della fauna, compatibilmente alle normative vigenti, nel rispetto dell’ambiente e degli altri enti già citati»

— Emilio Robotti

Dal comunicato

Campo sinti Bolzanetochiede Alessio Bevilacqua Legarisponde Cristina Lodi

La domanda«A seguito del blocco di via Romairone da parte della comunità sinti lo scorso 26 settembre, si chiede riscontro sull’accaduto, sulla gestione della situazione a seguito dell’episodio e di come il Comune di Genova vuole porsi rispetto alla presenza di un sito adibito a campo sosta all’interno della città»

«Nel 2017 il Comune di Genova aveva posizionato, presso il campo sinti di Bolzaneto, una quarantina di contatori senza avere mai verificato il loro effettivo allaccio alla rete elettrica. Inoltre, l’Amministrazione precedente aveva avviato, per ciascuna delle 80 famiglie ospitate nel campo, un progetto di trasferimento in un campo casette con circa 34 abitazioni, senza chiedersi che fine dovessero fare le altre 46. In questi anni i contribuenti, per l’inerzia di chi ci ha preceduto, hanno dovuto sostenere un costo economico non indifferente legato al consumo irregolare di energia elettrica. Recentemente, un fulmine ha colpito una centralina del campo facendo andare via la luce. Enel, in due giorni, ha riparato due distributori di energia elettrica che non potevano essere sufficienti per il campo, cosa che ha fatto capire che i contatori predisposti non erano mai stati attaccati: una situazione che ci è stato detto essere stata denunciata più volte, a chi ci ha preceduto, dagli ospiti del campo. Noi, invece, abbiamo allacciato il contatore per ogni famiglia e tutte le famiglie pagheranno l’energia che andranno a consumare: un risultato ottenuto in pochi mesi di mandato dalla nostra Amministrazione che ha anche riattivato per quanto riguarda il campo sinti, il comitato di gestione fermando il trasferimento inopportuno di 80 famiglie. Proseguiremo, in accordo con la comunità sinti, il loro percorso di avviamento di processi di autonomia ed emancipazione. Tutto ciò senza superare il campo, ma avviando tanti percorsi quante sono le famiglie interessate, le quali potranno eventualmente ricollocarsi: un processo faticoso ma che intendiamo portare avanti per il benessere della comunità Infine, voglio ringraziare l’assessora Pericu perché grazie al suo intervento, e a quello delle direzioni competenti compresa quella delle Politiche sociali, siamo riusciti a fare in poco tempo ciò che non era stato fatto in 8 anni»

— Cristina Lodi

Dal comunicato

Stazione bus turisticichiede Enrico Frigerio PDrisponde Emilio Robotti

«Ha sollevato un tema importante, sul quale come amministrazione stiamo lavorando. La disciplina sugli autobus di linea è particolare e le soste non sono autorizzate dal Comune, ma direttamente dal ministero dei Trasporti che rilascia le autorizzazioni in autonomia. In questo momento, oltre a via Fanti d’Italia, risultano: via Pionieri e Aviatori d’Italia, via alla stazione di Voltri, piazzale Resasco, via Gramsci, Caricamento, via Sorgenti sulfuree, via Merano, via Pegli, via Duca d’Aosta, piazza Acquaverde e via Oberdan. C’è anche piazza della Vittoria in cui di recente abbiamo regolato la gestione degli stalli. È chiaro che i dati che ha illustrato, e che confermo, avrebbero richiesto una stazione per questo tipo di offerta al cittadino e alle cittadine. È chiaro che questi hub debbano avere determinati criteri, come la vicinanza alle stazioni, agli svincoli o ai punti strategici serviti dalle linee urbane: probabilmente quell’area, in passato, era stata individuata proprio per la sua vicinanza alla stazione Principe. Diverso tempo fa gli operatori principali avevano presentato un progetto per uno dei capolinea del trasporto pubblico locale, fatto che è stato realizzato e ha portato all’integrazione che vediamo oggi. In quella zona sarà difficile, perché ci sarà il capolinea di uno degli assi di forza. Oggi abbiamo fatto un incontro sia con l’assessora Beghin che con il Municipio I Centro Est per individuare e verificare, anche a livello municipale, eventuali zone centrali che abbiano caratteristiche di interscambio o siano sugli assi di forza: non sono di facile reperimento. Chiederemo, come amministrazione, se sarà possibile avere delle aree in zona di demanio portuale, dove c’è potenziale o all’interno della stazione Principe, dove c’è il parcheggio di proprietà di RFI: bisogna verificare se c’è la possibilità di usarlo. Siamo sicuramente al lavoro su questo fronte. Bisogna dire che le caratteristiche che questi hun dovrebbero avere sono, oltre a quelli detti fino ad adesso, di avere almeno quattro o cinque stalli e, in questo momento, non ci sono aree di proprietà dell’amministrazione idonee. Abbiamo già incontrato e chiesto, ai fini di un partenariato pubblico-privato, i principali player del trasporto pubblico e privato»

— Emilio Robotti

Dal comunicato

Sponsorizzazione Leonardo S.p.A. al Festival della Scienzachiede Pietro Piciocchi Vince Genovarisponde Giacomo Montanari

La domanda«Appreso dai mezzi di comunicazione che il Festival della Scienza ha deciso di rinunciare per l'edizione 2025 alla sponsorizzazione consueta da parte di Leonardo S.p.A., si chiede se la Civica Amministrazione reputa condivisibili tali scelte e se ritiene gradita la presenza di Leonardo e della Fondazione Ansaldo sul territorio cittadino»

«Per prima cosa ritengo sia importante sottolineare che il Festival della Scienza, cui partecipano numerosi enti pubblici come soci, ha una sua autonomia scientifica e di progetto che ritengo personalmente importante e inderogabile, e che si esprime attraverso la fiducia al cda, presieduto dal presidente del Festival stesso. La fiducia che l'Amministrazione ha nei vertici del Festival, nel suo presidente, nel suo cda e nel suo comitato scientifico è massima e non potrebbe essere altrimenti, dal momento che l'espressione della ricerca scientifica dovrebbe risentire il meno possibile di ingerenze politiche anche quando, come in questo caso, risultano in dibattiti, certamente accesi e sentiti. Quello che posso affermare è che non esiste nessun veto, nessuna censura, nessuna esclusione volta ad alcun ente. Soprattutto, nessuna attività caratterizzabile come censoria è pervenuta da parte di questa amministrazione e peraltro, secondo quanto riferito ai soci, la richiesta estesa dal presidente Coviello a Leonardo S.p.A. era relativa soltanto a valutare l'opportunità del finanziamento di 10mila euro e non a metterne in dubbio la partecipazione quale ente di ricerca tecnologico. Credo che se si priva il cda di un importante festival scientifico di rilevanza internazionale di poter determinare in maniera autonoma la possibilità di interloquire, con partecipanti e sostenitori, circa l'entità del loro contributo, che sia economico o scientifico, di partecipazione o di sostegno, non si stia valutando correttamente il concetto di autonomia e responsabilità degli organi di gestione preposti, a cui invece mi pare utile ribadire la fiducia. Peraltro questi aspetti sono stati chiariti dal cda del Festival nella nota che è stata emessa il 30 settembre. In ultima analisi, quanto intercorso tra i vertici del Festival della Scienza e gli enti in questione non ha mai inteso mettere in discussione la presenza o il gradimento degli stessi a Genova e in Liguria, considerando in particolare la collaborazione continua di Fondazione Ansaldo a molteplici attività anche nel settore culturale»

— Giacomo Montanari

Dal comunicato

Votazioni

Nell'ordine in cui le racconta il comunicato. Esito e conteggi per schieramento: i voti dei singoli il Comune non li pubblica.

  1. ordine del giorno

    «Con 24 voti contrari della maggioranza e 16 favorevoli dell’opposizione l’odg è stato respinto.»

    respinto

    16 favorevoli · 24 contrari · 40 presenti in aula

  2. ordine del giorno

    «L’odg è stato respinto con 25 voti contrari della maggioranza e 16 voti favorevoli dell’opposizione.»

    respinto

    16 favorevoli · 25 contrari · 40 presenti in aula

  3. delibera

    PGC 29/2025 DELIBERA DI GIUNTA AL CONSIGLIO IMM. ESEG.

    approvato

    24 favorevoli · 40 presenti in aula

  4. delibera

    PGC 29/2025 DELIBERA DI GIUNTA AL CONSIGLIO IMM. ESEG.

    approvato

    24 favorevoli · 40 presenti in aula

  5. mozione

    MOZ 41/2025 Alloggi ERP per donne vittime di violenza

    approvato

    24 favorevoli · 40 presenti in aula

Presenze di ottobre 2025

Il Comune pubblica le presenze per mese, non per seduta: sono conteggi mensili delle sedute del Consiglio. Questi sono i conteggi del mese che comprende la seduta.

Il Comune di Genova non pubblica come vota ciascun consigliere: delle votazioni si conoscono esito e conteggi per schieramento, ricavati dai comunicati stampa di fine seduta.

← Tutte le sedute