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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Stazione bus turistici

Chiede Enrico Frigerio PD. In aula il 7 ottobre 2025.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«Stazione bus turistici»

«Ha sollevato un tema importante, sul quale come amministrazione stiamo lavorando. La disciplina sugli autobus di linea è particolare e le soste non sono autorizzate dal Comune, ma direttamente dal ministero dei Trasporti che rilascia le autorizzazioni in autonomia. In questo momento, oltre a via Fanti d’Italia, risultano: via Pionieri e Aviatori d’Italia, via alla stazione di Voltri, piazzale Resasco, via Gramsci, Caricamento, via Sorgenti sulfuree, via Merano, via Pegli, via Duca d’Aosta, piazza Acquaverde e via Oberdan. C’è anche piazza della Vittoria in cui di recente abbiamo regolato la gestione degli stalli. È chiaro che i dati che ha illustrato, e che confermo, avrebbero richiesto una stazione per questo tipo di offerta al cittadino e alle cittadine. È chiaro che questi hub debbano avere determinati criteri, come la vicinanza alle stazioni, agli svincoli o ai punti strategici serviti dalle linee urbane: probabilmente quell’area, in passato, era stata individuata proprio per la sua vicinanza alla stazione Principe. Diverso tempo fa gli operatori principali avevano presentato un progetto per uno dei capolinea del trasporto pubblico locale, fatto che è stato realizzato e ha portato all’integrazione che vediamo oggi. In quella zona sarà difficile, perché ci sarà il capolinea di uno degli assi di forza. Oggi abbiamo fatto un incontro sia con l’assessora Beghin che con il Municipio I Centro Est per individuare e verificare, anche a livello municipale, eventuali zone centrali che abbiano caratteristiche di interscambio o siano sugli assi di forza: non sono di facile reperimento. Chiederemo, come amministrazione, se sarà possibile avere delle aree in zona di demanio portuale, dove c’è potenziale o all’interno della stazione Principe, dove c’è il parcheggio di proprietà di RFI: bisogna verificare se c’è la possibilità di usarlo. Siamo sicuramente al lavoro su questo fronte. Bisogna dire che le caratteristiche che questi hun dovrebbero avere sono, oltre a quelli detti fino ad adesso, di avere almeno quattro o cinque stalli e, in questo momento, non ci sono aree di proprietà dell’amministrazione idonee. Abbiamo già incontrato e chiesto, ai fini di un partenariato pubblico-privato, i principali player del trasporto pubblico e privato»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula