Vai al contenuto
Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Area Campostano

Chiede Serena Finocchio PD, Paola Bordilli Lega, Marco Mesmaeker M5S, Nicholas Gandolfo FdI e Lorenzo Garzarelli AVS. In aula il 29 luglio 2025.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«Area Campostano»

«La questione è particolarmente complessa. Il progetto è stato presentato ed è il primo ad essere formalmente discusso in Conferenza dei Servizi. Vorrei chiarire che la Conferenza dei Servizi non è stata aperta per volontà della Giunta, ma perché la legge impone che venga attivata ogni volta che viene presentato un progetto procedibile. Aprire la Conferenza, quindi, non è una scelta politica, ma un obbligo normativo. In merito alla trasparenza e al coinvolgimento del Municipio, ricordo che il 18 luglio abbiamo convocato tutti gli enti interessati ad una call informativa. Nessuno ha partecipato. Dire oggi che non vogliamo condividere informazioni è ingiusto e scorretto. Quello era un momento utile per esprimere osservazioni e raccogliere istanze. Sul merito del progetto: dire che un polo urbano non possa ospitare una media struttura di vendita non è corretto. La normativa SIS (Servizi di Interesse Sostenibile), che regola questi spazi, consente l’inserimento di funzioni pubbliche e di uso pubblico, purché queste rappresentino la funzione principale (almeno il 70%). In questo contesto, è possibile prevedere anche una media struttura commerciale, se compatibile con le funzioni prevalenti. Questo lo dice la normativa vigente, non la Giunta. Il progetto è oggettivamente complesso e presenta già diverse criticità, che abbiamo individuato e sui cui i nostri uffici stanno lavorando. Una delle questioni principali è la mobilità e l’accessibilità. Su richiesta del Municipio, anche se tecnicamente non era possibile sospendere la procedura, abbiamo attivato una sospensione di 30 giorni per approfondire i pareri. Il privato che ha presentato il progetto sta seguendo correttamente l’iter procedurale, e noi stiamo svolgendo il nostro ruolo istituzionale con la massima trasparenza. La Conferenza dei Servizi vedrà coinvolti tutti gli enti preposti: Comune, Regione, ARPA, Soprintendenza, Asl e altri. Ribadisco che siamo pienamente disponibili al confronto, anche in futuro, e che non ci siamo mai tirati indietro. Tutte le osservazioni saranno valutate attentamente. È importante ricordare che stiamo lavorando nel pieno rispetto delle leggi. Se ci saranno modifiche da fare, se servirà aprire un confronto più ampio, io come assessora sono pronta a farlo. L’opposizione ha tutto il diritto di esprimere dissenso, ma noi continuiamo a lavorare in modo costruttivo»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula