Ordine del giorno
MOZ 48/2026 · mozione
Intitolazione della scalinata antistante l’ex Albergo dei Poveri alle “Madri di Plaza De Mayo” a 50 anni dal golpe in Argentina.
Proposta da i 13 consiglieri del gruppo Partito Democratico
Domande alla Giunta
Interrogazioni a risposta immediata (art. 54): un consigliere chiede, la Giunta risponde in aula. La risposta è quella riportata dal comunicato.
Proroga della chiusura dell’asilo di piazza Sarzanochiede Mario Caraffini PDrisponde Rita Bruzzone
«In merito agli interventi su questo asilo, che è appartenente a un istituto comprensivo, e quindi è un asilo statale, ci sono state numerose interlocuzioni tra la Direzione Lavori Pubblici Manutenzioni del Comune di Genova e anche la Direzione Servizi Educativi per quanto riguarda il problema inerente alla situazione idrica, perché a una prima analisi il 22 settembre si è scoperta una proliferazione di legionella. La prima risposta che do è su questo: le analisi si fanno a settembre e non in estate, per un motivo di sanità, ossia l'esame si fa quando si mette in funzione il sistema idrico, perché a giugno potrebbe esserci un esito negativo, a settembre invece, con l'impianto fermo, l’analisi potrebbe portare ad un esito positivo; è un tipo di controllo che si fa su tutti gli istituti scolastici, si fa anche nel nostro in comune, per esempio, e comunque in tutti i luoghi pubblici. C'è stata una prima sanificazione, poi c'è stato un secondo prelievo che ha dato esito positivo, per cui la sanificazione è stata eseguita il 15 ottobre e occorrono almeno 15 giorni per il referto delle analisi del laboratorio. Inoltre, l'Ufficio Calore, che fa i controlli di routine necessari per la sicurezza, ha rilevato che in questo asilo, che peraltro non è di proprietà comunale, è un fitto passivo, ma c'è stata massima disponibilità da parte della curia, che c'è un contatore del gas ammalorato e vecchio, quindi nel frattempo è stata fatta richiesta ad IREN di sostituzione di questo contatore. Quindi, oltre all’esito delle analisi, attendiamo le tempistiche di IREN in merito alla sostituzione del contatore - la proprietà, che poi è della parrocchia di Sarzano, ha già provveduto a tutti i lavori edili necessari al cambio del contatore»
Manutenzione della scuola don Orengo di Pontedecimochiede Alessio Bevilacqua Legarisponde Rita Bruzzone
La domanda«si chiede riscontro alla giunta sulla programmazione di interventi interni al plesso scolastico, che presenta diverse criticità»
«Ho qui un riepilogo degli interventi di manutenzione e messa in sicurezza presso l'istituto nella scorsa stagione estiva. Attività svolte: risoluzione e criticità termiche, ripristino locale attraverso l'accordo quadro OG1. In accordo con la dirigente scolastica, per garantire un miglioramento termico degli studenti è stato predisposto un trasferimento della classe 5° al primo piano. Per rendere idonei gli spazi, sono stati ripristinati e rimbiancati 740 mq tra aule, servizi e corridoi del primo piano. Si è provveduto inoltre alla sistemazione delle piastrelle in cemento lavato del cortile interno. Sempre con lo stesso accordo quadro, è stata ripristinata l'impermeabilizzazione di una porzione di copertura del terrazzo di 88 mq, tramite l'applicazione di un rivestimento elastomerico. Si è provveduto alla pulizia delle caditoie del poggiolo interno del primo piano e l'impermeabilizzazione parziale delle stesse. C'è stato il risanamento dell'ex refettorio, sono stati risanati 44,5 mq di parete interna degradata dall'umidità di risalita del rio Caselle. Impiegando intonaci specifici è stata la messa in sicurezza della facciata su via Coni Zugna: è un intervento che ha fatto il municipio nel mese di luglio, con un intervento mirato di picchettatura con edilizia acrobatica sulla prospettiva via Coni Zugna, operazione che ha permesso di rimuovere l'intonaco ammalorato e il successivo ripristino puntuale del copriferro. Sarà necessario completare, con successivo appalto da finanziare, il ciclo di rasatura e coloritura delle due facciate. Illuminazione: c'è stato un intervento di Aster, è stato eseguito il controllo sistemico e la sostituzione delle lampade bruciate nei soffitti dell'edificio scolastico»
Bando ministeriale sulla videosorveglianzachiede Antonino Gambino Mistorisponde Rita Bruzzone
La domanda«per avere una informativa in merito al bando ministeriale per la video sorveglianza scaduto ad agosto 2026, la partecipazione del Comune di Genova al bando stesso e i fondi assegnati»
«La decisione dell’Amministrazione di non partecipare al bando, che immagino abbia letto anche lei, è dovuta al fatto che il bando assegnava i co-finanziamenti con una facilità estremamente maggiore ai Comuni di piccole dimensioni rispetto a quelli, come il nostro, molto più grandi. Questo bando legava la quantità di risorse impegnate dal Comune alle probabilità di vincerlo, senza contare che il co-finanziamento stabilito dal bando prevedeva che manutenzione e sostituzione delle videocamere fossero a carico del Comune. In città abbiamo 3.059 videocamere di sorveglianza: ben vengano videocamere nuove, ma con una spesa inferiore a quella che avremmo dovuto sostenere se ci fossimo aggiudicati il bando, cosa che sarebbe potuta avvenire con una probabilità decisamente remota. Infatti, parlando di punteggi, in base al criterio demografico si assegnavano fino a 8 punti ai Comuni con meno di 5.000 abitanti e fino a 2 punti per quelli con oltre 100.000 abitanti: inoltre, anche rispetto all’indice di delittuosità, il bando andava a favorire i piccoli Comuni»
Progetto sperimentale Odissea 2chiede Marco Mesmaeker M5Srisponde Cristina Lodi
La domanda«Considerato il rischio della diffusione del crack nel centro storico, con eventuali ripercussioni sui residenti, si chiede alla giunta il futuro del progetto ‘Odissea 2’ – Giunto al capolinea - che negli ultimi mesi aveva ottenuto risultati incoraggianti con interventi sul territorio per arginare il problema»
«Secondo il D.P.R. 309/90 sulle dipendenze, la competenza principale per prevenzione, diagnosi, cura, riabilitazione e reinserimento sociale e lavorativo spetta ad ASL e SerD. Gli enti locali e i Comuni intervengono con i propri servizi sociali per le problematiche abitative, familiari e di inclusione, in coordinamento con i servizi sanitari. Detto questo - e sperando di non dover ripetere ogni volta che non spetta al Comune pagare tutto - occorre chiarire la situazione delle due strutture. Odissea 1 è un dormitorio a bassa soglia interamente finanziato con risorse comunali. Nato storicamente per persone con tossicodipendenza, che con la precedente amministrazione era diventato un dormitorio generico, senza distinzioni - visto che con la giunta precedente non si poteva neppure usare la parola "tossicodipendente". La nostra amministrazione intende invece occuparsene concretamente, svolgendo anche qualcosa in più rispetto ai propri compiti istituzionali. Con le nuove co-progettazioni al via a gennaio, stiamo riorganizzando i dormitori e qualificando Odissea 1 per riportarlo alla sua vocazione originale, garantendo l'accesso diretto, anche senza colloquio preventivo. Odissea 2, invece, è un progetto sperimentale regionale, finanziato con fondi della Regione e promosso dalla Prefettura come integrazione socio-sanitaria. Serve a intercettare persone con problematiche sanitarie e di dipendenza gravi e visibili sulla strada, portandole in struttura tramite le unità mobili per toglierle dal degrado. Trattandosi di un servizio socio-sanitario sperimentale gestito dalla Regione, riteniamo che andasse confermato. Tuttavia, la sperimentazione è terminata e la Regione non ci ha fornito aggiornamenti. Noi continueremo ad andare oltre le nostre strette competenze e parteciperemo ai tavoli in prefettura non appena verremo convocati dal prefetto, che su questi temi è sempre stato molto presente. Ricordo, a titolo di esempio, che il Comune di Milano ha un ottimo progetto, ma il bando è stato fatto dall'ASL, cioè dalla Sanità. In conclusione: le competenze sono stabilite dalla legge. Il Comune di Genova va già oltre quanto di sua stretta pertinenza perché crede nel lavoro di rete. Segnalo infine che, alla chiusura di Odissea 2, avevamo dato la nostra disponibilità ad accogliere tutti i presenti nei dormitori comunali per evitare che qualcuno rimanesse per strada, ma al momento della verifica in struttura non era presente nessuno»
Situazione dei pini di corso Andrea Podestàchiede Valeriano Vacalebre FdIrisponde Francesca Coppola
La domanda«in merito alla situazione dei pini di corso Andrea Podestà dopo il dissequestro da parte della procura»
«La situazione dei pini di corso Podestà è una delle criticità che oggi abbiamo in città, proprio per una questione di sicurezza oltre che di percorrenza della carreggiata. È chiaramente una di quelle situazioni che si è andata a complicare con il passare dei mesi. Il 4 ottobre abbiamo avuto il dissequestro. Prima di allora non era possibile esprimersi sull’argomento essendo l’area sottoposta a sequestro e non per mancanza di volontà di parlare dell’argomento. La settimana scorsa abbiamo tenuto una commissione municipale sul verde in cui abbiamo fatto un aggiornamento sullo stato dell’arte di corso Andrea Podestà. Quello che abbiamo fatto in questi mesi, ovviamente, non è stato rimanere inermi: all’interno dell’ufficio del Verde c’è un funzionario che è custode degli alberi stessi. Con una prescrizione che era stata data dal primo valutatore - e quindi prima del sequestro dei pini - è stato fatto un monitoraggio che, sebbene fosse previsto come mensile, abbiamo fatto a cadenza settimanale, in particolare sugli esemplari che dovevano essere accuratamente sorvegliati. I risultati di questo monitoraggio sono stati dati ai valutatori che, la scorsa settimana, sono andati a realizzare un nuovo sopralluogo con delle nuove VTA e nuove prove di trazione, questo perché proprio a fronte del dissequestro ed essendo gli alberi tornati nella nostra disponibilità, c’è necessità di aggiornare le valutazioni tecniche e statiche degli alberi. C’è anche il fattore meteo da tenere in considerazione, fattore che è in peggioramento e che comporta per forza un ulteriore aggiornamento. Questo monitoraggio per noi è fondamentale per perseguire quella che è la sicurezza degli abitanti e di mantenere allo stesso tempo il patrimonio paesaggistico: per farlo abbiamo ovviamente bisogno del risultato di quelle prove. Dovrebbero volerci tra le due e le tre settimane per avere una valutazione complessiva dei tecnici, che hanno rifatto da capo sia le prove di trazione che la VTA e, inoltre, hanno effettuato il monitoraggio con un inclinometro di 22 settimane: in base a ciò che uscirà da queste nuove valutazioni, l’amministrazione riporterà al tavolo con la soprintendenza quello che è lo stato di questi alberi, proprio per capire come poter eseguire la messa in sicurezza e la riapertura della carreggiata. Parallelamente, quello che sta facendo l’amministrazione è anche studiare cosa fare laddove le risultanze fossero positive. Dobbiamo capire come inserire i supporti per mantenere una maggiore stabilità degli alberi. E lo stiamo facendo in forma preventiva. Se le risultanze dovessero essere negative o la sovrintendenza dovesse disporre l’abbattimento degli alberi, procederemo in tal senso. Per fare questo, ovviamente, abbiamo bisogno di avere dei dati certi: ovvero delle risultanze dei monitoraggi delle ultime 22 settimane»
West Nile virus: prevenzione e interventi negli spazi pubblici contro la proliferazione delle zanzarechiede Martina Caputo PD e Vincenzo Falcone Orgoglio Genovarisponde Francesca Coppola
«In merito al suolo pubblico cittadino, di nostra competenza, per il 2026 è stata confermata la prosecuzione dei trattamenti antilarvali, a scopo preventivo, nelle aree pubbliche del Comune di Genova. Rispetto alle annualità precedenti, la copertura territoriale è stata ulteriormente ampliata all’interno dei nove Municipi cittadini, includendo nuove zone valutate come potenzialmente favorevoli alla proliferazione larvale. La programmazione è stata strutturata con la collaborazione tecnica di ARPAL, tenendo conto non soltanto delle caratteristiche territoriali, ambientali e demografiche delle diverse zone cittadine, ma anche delle segnalazioni ricevute dai cittadini e dai Municipi. Gli interventi vengono geolocalizzati mediante GPS, così da garantirne la tracciabilità e consentire il progressivo aggiornamento delle aree trattate. I cicli di intervento preventivi di trattamento antilarvale, per ogni Municipio, sono iniziati a fine maggio scorso e, al momento, risulta completato il 4° ciclo che ha riguardato interventi su caditoie, tombini, bocche di lupo e ristagni non eliminabili. Parallelamente, nel corso della stagione, la Direzione Ambiente e l’Ufficio Animali hanno dato rapida e puntuale attuazione alle misure previste dal Piano regionale Arbovirosi, intervenendo a fronte delle segnalazioni sanitarie e delle conseguenti attivazioni del protocollo previsto dal medesimo piano. Nel 2026 si è arrivati complessivamente alla sesta attivazione per casi di arbovirosi, con interventi antilarvali e, quando previsto dalle indicazioni dell’Autorità sanitaria, adulticidi nelle aree individuate. Alle attività già realizzate autonomamente dal Comune, ATS Liguria, ASL 3, ARPAL, Università degli Studi di Genova, e gli esperti in Pest Management della Cooperativa Sociale Il Rastrello, stanno valutando un’ulteriore estensione dei siti già trattati nei nove Municipi e concentra inizialmente le attività nelle aree nelle quali il quadro ambientale ed epidemiologico evidenzia una maggiore priorità: Sestri Ponente, Cornigliano, Sampierdarena, bassa Val Polcevera, Rivarolo, Teglia, Bolzaneto e Pontedecimo, con attenzione anche ai siti sensibili prossimi all’Ospedale Gallino. Per quanto attiene le aree cimiteriali e il Cimitero di Staglieno la Direzione Servizi Cimiteriali (in capo all’assessore. Robotti) comunica che la Direzione ha in essere un appalto con una ditta specializzata per la disinfestazione e il contenimento della proliferazione delle zanzare presso i cimiteri cittadini. L’appalto viene rinnovato annualmente e le disinfestazioni vengono effettuate durante il periodo di maggiore proliferazione degli insetti. Con riferimento al Virus West- Nile allo stato attuale non risultano segnalazioni specifiche relative alla presenza di zanzare infette nei cimiteri cittadini. L’ultimo intervento di disinfestazione è tato effettuato nella prima settimana di ottobre ed è stato programmato un ulteriore intervento prima dell’avvio del periodo della Novena dei defunti, in vista delle commemorazioni del 2 novembre e del conseguente incremento dell’affluenza dei visitatori»
Presenza di topi presso la scuola materna comunale Tollot Occidentale a San Teodorochiede Nicholas Gandolfo FdIrisponde Rita Bruzzone
La domanda«in merito alla presenza di topi presso l’asilo comunale Tollot Occidentale a San Teodoro si chiedono all’amministrazione risposte urgenti relative agli interventi di derattizzazione e alle tempistiche di riapertura del plesso»
«Premesso che la notizia della riapertura dell’asilo comunale Tollot sarebbe uscita ieri se oggi le scuole non fossero state chiuse per l’allerta meteo, presso l’istituto sono stati eseguiti tutti gli interventi necessari. Ricordando che la prima richiesta formale di derattizzazione ci è pervenuta il 28 settembre, gli interventi sono stati eseguiti il 29 e 30 dello stesso mese. Tuttavia, i locali della scuola continuavano a presentare tracce di escrementi, così come carcasse di muridi. Mercoledì 7 ottobre il Municipio II, che ha lavorato con il Comune alla risoluzione del problema, si è recato presso la struttura per pianificare gli interventi di sfalcio attorno all’istituto, complicati dal fatto che sul lato occidentale della scuola sono presenti dei terreni di proprietà privata ai cui proprietari è stato richiesto di provvedere allo sfalcio: intervento che sarà eseguito, tempo permettendo, nella giornata di domani, mercoledì 21 ottobre. Risale invece a lunedì scorso il sopralluogo congiunto tra Direzione comunale Servizi educativi, Ufficio Animali e Cooperativa sociale Il Rastrello, che ha l’appalto da AMIU per quanto riguarda le derattizzazioni, a seguito del quale è stato definito l’elenco dei successivi interventi: oltre alla derattizzazione e al monitoraggio quotidiano, anche il lavoro di muratura di una griglia nell’intercapedine posta nelle vicinanze della scala di accesso al giardino e la messa in opera di una rete metallica a maglie fini e con materiali resistenti a rosicchiamento nei vari serramenti. Inoltre, è in corso la chiusura areata della parte terminale in basso della controparete. Domenica scorsa era stata eseguita una pulizia straordinaria in vista del sopralluogo di lunedì, durante il quale non sono stati rinvenuti escrementi: di qui la decisione di riaprire. Preciso, infine, che la colpa di quanto avvenuto non è né dell’amministrazione precedente, né di quella di oggi»
Votazioni
Nell'ordine in cui le racconta il comunicato. Esito e conteggi per schieramento: i voti dei singoli il Comune non li pubblica.
ordine del giorno
«L’Ordine del giorno straordinario è stato approvato all’unanimità.»
approvatoall'unanimità31 presenti in aula
ordine del giorno · su MOZ 123/2026
«Quindi gli ordini del giorno con parere contrario della Giunta sono stati posti in votazione e respinti con 21 voti contrari della maggioranza.»
respinto21 contrari · 31 presenti in aula
ordine del giorno · su MOZ 123/2026
«L’ordine del giorno con parere favorevole della Giunta è stato invece approvato all’unanimità.»
approvatoall'unanimità31 presenti in aula
mozione
MOZ 123/2026 Istituzione e potenziamento di aree giochi e spazi ludico-ricreativi al chiuso, gratuiti e accessibili, per bambini e ragazzi fino ai 12 anni nel territorio del Comune di Genova.
approvato21 favorevoli · 12 contrari · 31 presenti in aula
mozione
MOZ 48/2026 Intitolazione della scalinata antistante l’ex Albergo dei Poveri alle “Madri di Plaza De Mayo” a 50 anni dal golpe in Argentina.
approvato26 favorevoli · 31 presenti in aula
mozione
MOZ 123/2026 Istituzione e potenziamento di aree giochi e spazi ludico-ricreativi al chiuso, gratuiti e accessibili, per bambini e ragazzi fino ai 12 anni nel territorio del Comune di Genova.
approvatoall'unanimità31 presenti in aula
Presenze di ottobre 2026
Il Comune non ha ancora pubblicato le presenze di questo mese.
Il Comune di Genova non pubblica come vota ciascun consigliere: delle votazioni si conoscono esito e conteggi per schieramento, ricavati dai comunicati stampa di fine seduta.