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Genovail Consiglio comunale in chiaro

Ordine del giorno

Domande alla Giunta

Interrogazioni a risposta immediata (art. 54): un consigliere chiede, la Giunta risponde in aula. La risposta è quella riportata dal comunicato.

Area ex Eurocolors San Quiricochiede Fabio Gregorio PDrisponde Davide Patrone

«Le aree in oggetto, su cui come patrimonio abbiamo effettuato una ricognizione, sono tutte intestate a società private e, al momento, non ci sono attività di pignoramento o sequestro. Riconosciamo il grande bisogno di mantenere lo sviluppo della zona, soprattutto dal punto di vista della mobilità, e per questo sarà necessario coinvolgere il municipio, e tutti gli assessorati competenti, come quello alla Mobilità, per iniziare un ragionamento più ampio»

— Davide Patrone

Dal comunicato

Giardini Baltimorachiede Nicholas Gandolfo FdIrisponde Massimo Ferrante

La domanda«aggiornamento sullo stato dell’arte e su cosa intende fare l’amministrazione per i giardini Baltimora»

«I giardini Baltimora, situati nel compendio immobiliare di via D’Annunzio, sono stati interessati da un complessivo intervento di riqualificazione urbana voluto da Regione Liguria e Comune di Genova, volto a realizzare attività e progetti di varia natura, che ha visto anche l'affidamento in concessione del compendio. In considerazione dell'attività a cui sono stati destinati, si è reso necessario verificare lo stato di consistenza dell'infrastruttura e la compatibilità con l'impiego previsto: il tutto in ossequio alla normativa vigente e in materia, anche in virtù del fatto che il compendio costituisce la copertura del complesso nodo viabilistico delle Casaccie. Pertanto, anche al fine di tutelare la pubblica viabilità, la Direzione strade del Comune di Genova ha affidato un primo servizio per l'espletamento delle necessarie indagini strutturati sull’impalcato collocato sopra i giardini. Gli esiti delle prime indagini hanno rilevato, per l’impalcato, la necessità di rimozione terreno e di eseguire interventi di manutenzione strutturale. Pur evidenziando che alla luce dei risultati della prova di carico eseguita e considerando l'attuale destinazione d'uso e relativi sovraccarichi, non si riscontra un incipiente pericolo tale da richiedere l'interdizione dell’accesso ai giardini e del traffico veicolare sottostante, tali esiti sono stati resi noti alle società Talent Group e Baltimora, gestori del compendio: di qui il mancato svolgimento di eventi o altre manifestazioni. Al fine di provvedere nel tempo più rapido possibile ai necessari interventi di manutenzione, è stata affidato a Rina Consulting Spa un servizio di progettazione relativo all'attività di rimozione terreno e ai conseguenti interventi di manutenzione strutturale. Lo sviluppo della sopra richiamata progettazione ha consentito di definire compiutamente gli interventi di manutenzione da effettuare. Il quadro economico degli interventi ammonta a circa 2 milioni di euro per un tempo stimato tra gli 8 e i 10 mesi: si precisa che l'intervento progettato è di sola manutenzione della struttura, al netto dei lavori di finitura che andranno valutati anche in relazione al possibile utilizzo della stessa»

— Massimo Ferrante

Dal comunicato

Cantiere sito in viale Saulichiede Mario Caraffini PDrisponde Francesca Coppola

«Ringrazio il consigliere per l’interrogazione, così che si possa mettere un punto rispetto al cantiere e ricostruire l’iter delle varie difformità. Nell’area posta in viale Sauli sono in corso lavori di esecuzione di un progetto del 2013, con un permesso di costruire datato 2017 e successivamente rinnovato nel 2023. Questo consentiva la demolizione e la successiva fedele ricostruzione dei volumi sul medesimo sedime e il rispetto di sagoma e di destinazione d’uso artigianale. Nel mese di agosto, sono state accertate dal personale ispettivo diverse difformità, con la conseguente e immediata sospensione dei lavori. Ha poi fatto seguito il sequestro del cantiere da parte della Polizia locale: a questo è dovuto il cartello che si vede fuori dall’opera. Le opere sono state eseguite in difformità del titolo edilizio e in assenza di autorizzazione paesaggistica. Nel mese di novembre è stato emesso un provvedimento di ingiunzione e di demolizione per le opere abusive realizzate. Nel frattempo, i proponenti, hanno presentato la domanda di permesso a costruire in sanatoria per quanto riguarda le opere eseguite in totale difformità, per le quali chiaramente è stato riscontrato un preavviso di diniego, in quanto il progetto presentato non risulta conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente, non sanabile né dal punto di vista tecnico-edilizio né dal punto di vista amministrativo. C’è una problematica rispetto a questo progetto che prosegue. Al momento abbiamo visto una realizzazione completamente difforme ai titoli rilasciati in precedenza. Ci tengo soprattutto a rpecisare, rispetto alla mancanza del titolo paesaggistico, che questo non permette la prosecuzione dei lavori e che è stata richiesta la messa a ripristino dello stato dei luoghi, visto che i volumi che sono andati a costruire erano chiaramente esterni al perimetro che era stato concesso. Stiamo vigilando, è un’area di enorme interesse visto che si trova al centro della città e che come è stato ricordato ha degli edifici scolastici nel suo intorno. In base a quelle che saranno le sorti di questo procedimento, capiremo come poter utilizzare al meglio quest’area in conformità con le destinazioni d’uso»

— Francesca Coppola

Dal comunicato

Re-impermeabilizzazione copertura del depuratore dei giardini Govichiede Mario Mascia FIrisponde Francesca Coppola

La domanda«Di conoscere lo stato dei lavori di re-impermeabilizzazione della copertura del depuratore dei giardini Govi a punta Vagno, anche ai fini di prevenire persistenti situazioni di degrado e mancanza di sicurezza soprattutto nelle ore serali e notturne a causa della carente illuminazione pubblica»

«Le aree demaniali che il Comune detiene in regime di concessione sono state subconcesse a Ireti per la gestione del depuratore. Ireti come noto sta lavorando ad una significativa rifunzionalizzazione dell’impianto, suddivisa in tre lotti di intervento che procedendo da sud e proseguendo verso nord prevede progressivamente di restituire alla pubblica fruizione gli spazi. Attualmente è stato completato il primo lotto e risulta sottoposta ad autorizzazione paesaggistica in itinere la prosecuzione dei successivi comparti, oggetto di varianti in corso d’opera»

— Francesca Coppola

Dal comunicato

Condominio via Piacenza 17chiede Marco Casini M5Srisponde Davide Patrone

La domanda«informazioni circa le condizioni attuali del condominio n°17 di via Piacenza e delle 80 famiglie ancora sfollate»

«Abbiamo l’occasione di fare il resoconto di quanto deliberato dalla giunta. Dopo avere ovviamente incontrato più volte una loro rappresentanza con la sindaca Salis, l’assessore Ferrante e il presidente di Municipio Passadore, abbiamo voluto fare la nostra parte confermando l’esenzione dal pagamento della tassa sui rifiuti, estendendo a tutto il 2025 l’esenzione dal pagamento del Cosap, cioè del canone per i ponteggi, e cogliendo l’occasione data dalla nuova normazione per introdurre, per tutto l’anno 2026, grazie alla delibera portata dall’assessore e vicesindaco Terrile, l’esenzione dal pagamento dell’IMU per la prima casa. Questi sono i fatti concreti che abbiamo prodotto in queste settimane per mostrare non solo vicinanza nei confronti dei concittadini che subiscono questo disagio da troppo tempo, ma anche per dare concretezza a questa vicinanza. Voglio dire tre cose per il futuro. La prima: vogliamo mantenere il dialogo costante con la rappresentanza di chi vive quei territori e quindi i nostri uffici sono sempre aperti per qualsiasi ulteriore evidenza e richiesta. La seconda: vogliamo auspicare l'interessamento di tutte le istituzioni, a partire anche da Regione Liguria, perché questa è una situazione che richiede un'attenzione dedicata da parte di tutte le istituzioni. Non può essere “mille giorni senza casa”, come diceva un articolo apparso sulla stampa negli scorsi giorni, è una cosa che non si può accettare. Quindi l'auspicio è anche che dal punto di vista della chiarezza sulle responsabilità, ma anche della corresponsione economica per il risarcimento del danno si possa addivenire presto a un rimedio per questa situazione incresciosa»

— Davide Patrone

Dal comunicato

Fondo di accantonamento per AMT da ultima variazione di bilanciochiede Pietro Piciocchi Vince Genovarisponde Alessandro Luigi Terrile

La domanda«Preso atto che con l'ultima variazione di bilancio la giunta ha accantonato per l'anno 2025 la somma di 7 milioni e 800 mila euro per AMT, si chiede quando e sulla base di quale titolo giuridico queste risorse saranno trasferite all'azienda»

«Nel mese di novembre il Comune di Genova ha trasferito a Città Metropolitana la somma di 7 milioni e 196.443 euro, Iva esclusa, traendoli da quell’accantonamento di 7,8 milioni di euro che era stato costituito con l'ultima variazione di bilancio effettuata alla fine del mese di ottobre. Ovviamente queste risorse servono a garantire ad AMT la liquidità necessaria per provvedere al pagamento delle spese non differibili che sono sostanzialmente il pagamento di stipendi, imposte, contributi, mutui ed il pagamento di quelle rate del mese corrente dei fornitori che, dopo mesi di difficoltà, AMT ha ricominciato a pagare, come è previsto peraltro dal piano di risanamento: per cui ci sarà una sostanziale congelamento del debito pregresso con i fornitori, ricominciando a pagare il debito corrente. Come si è arrivati alla quantificazione di questa somma? C'è stato un lavoro fatto da AMT e dalla Direzione Mobilità del Comune, poi concretizzato in una determinazione dirigenziale che riconosce gli extracosti sostenuti da AMT per complessivi, appunto, 7 milioni e 196.443 euro: in particolare, questi extra costi derivano dal progetto dei 4 Assi che ha imposto delle interruzioni al servizio delle rimesse e, quindi, a dover compiere chilometri a vuoto e lo stesso anche per quanto riguarda il prolungamento della linea metropolitana. Sono stati determinati in 6 milioni 391.849 euro i costi per i chilometri percorsi a vuoto per presa di servizio e corse tecniche e 804.594 euro connessi al presidio manutentivo costante della metropolitana. Questo ha fatto sì che il Comune di Genova abbia potuto trasferire questi denari a Città Metropolitana, la quale poi, attraverso l'Agenzia della Mobilità, li ha fatti avere ad AMT. Sul tema della sottocompensazione è in corso un’istruttoria che stanno facendo gli uffici di Città Metropolitana per arrivare a quantificare la quota di sottocompensazione rispetto agli extra costi non prevedibili al momento della sottoscrizione del Pef e del contratto di servizio e che ci auguriamo potranno, a partire dal 2026, sovracompensare, quindi compensare adeguatamente, il servizio. L'istruttoria non è ancora conclusa, quindi non so dire fino a quale ulteriore quota aggiuntiva arriverà il contratto di servizio: tuttavia siamo convinti che una parte importante del piano di risanamento di AMT si dovrà basare su questo, cioè sull'adeguamento del corrispettivo. Poi ci saranno altre “gambe” del piano di risanamento: una è il piano tariffario che è già in corso e l'altra un efficientamento dei costi dell'azienda, per cui sono già iniziati dei confronti tra l'azienda e i lavoratori»

— Alessandro Luigi Terrile

Dal comunicato

Iter urbanistico amministrativ, relativo all’area di Campostanochiede Lorenzo Garzarelli AVSrisponde Francesca Coppola

La domanda«conoscere l’iter urbanistico-amministrativo relativo all’area di Campostano (atti, fasi e tempistiche) e di confermare quale fosse la destinazione urbanistica prevista dal PUC per l’area interessata prima del 2023, con particolare riferimento all’eventuale previsione di una media struttura di vendita (supermercato)»

«Facciamo ordine sulla destinazione di queste aree: dal PUC del 2015 erano destinate a Ambito di Conservazione del verde urbano; a seguito di impugnazione da parte della società proprietaria, il TAR ha annullato la previsione urbanistica e quindi dal 2023 quelle aree sono rimaste senza destinazione urbanistica d’uso; si è poi proceduto ad un aggiornamento PUC che ha inserito le aree nell’ambito a servizi dei servizi pibblici SIS-S. Solo successivamente è stata modificata, nell’ambito SIS-S, la distinzione merceologica delle medie strutture di vendita insediabili all’interno dei poli urbani, consentendo l’insediamento anche di strutture di generi alimentari prima non ammissibili»

— Francesca Coppola

Dal comunicato

Iniziative natalizie e presepe a Palazzo Tursichiede Paola Bordilli Lega e Sara Tassara Lista Salisrisponde Silvia Salis

«Lo spirito del Natale passato è passato e ora c’è lo spirito di un Natale nuovo. Ci è stato detto che il programma delle manifestazioni Natale è stato fatto dal Grinch, sono qui per rispondere e parlare delle nostre iniziative che uniscono tradizione e innovazione. Ci saranno anche i presepi, una tradizione alla quale teniamo molto. Partirei però dalle novità, perché la nostra visione del Natale parla di novità che abbracciano la tradizione. Palazzo Tursi ospiterà un vero villaggio di Natale, un allestimento suggestivo, fatto di luci, di laboratori ed esperienze per i più piccoli e le più piccole di questa città che potranno anche approfittare di questo momento per fare una foto con Babbo Natale. Ci saranno ovviamente tantissime iniziative per un Natale diffuso: il Winter Park a Ponte Parodi, il Confeugo, la musica nelle chiese, i mercatini e le fiere, le visite ai musei e tanti eventi del Porto Antico. Insomma, un Natale a portata di tutti e tutte noi. I presepi ci saranno, ci saranno eccome. Da giorni ci mettono sotto accusa per aver cacciato il presepe da Palazzo Tursi, addirittura qualcuno dice che avrei personalmente sfrattato Gesù dal Comune di Genova. Mi è stata anche attribuita una “furia estremista”. I presepi ci saranno perché sono una tradizione e noi ci teniamo molto: ci sarà il passaporto dei presepi, avviato dalla precedente amministrazione, che porteremo avanti e consentirà di visitare ben 85 presepi in tutta la città. È vero, quest’anno a Palazzo Tursi non ci sarà il presepe, ma chi grida allo scandalo forse farebbe meglio a informarsi, oppure a dire la verità. Parliamo di fatti: il presepe che oggi qualcuno dice essere stato cacciato da Palazzo Tursi, in otto anni di centrodestra è stato allestito solamente per due anni, nel 2023 e nel 2024. In questi giorni c’è chi denigra, un centrodestra sulle barricate anche a livello nazionale: ma dov’era due anni prima? Prima non era una priorità difendere la tradizione? Cosa è successo dal 2017 al 2022? L’allestimento del presepe a Tursi, inoltre, ha comportato problematiche tecniche non indifferenti che Aster ha dovuto risolvere, perché tutte le strutture elettriche erano obsolete. Siamo stati accusati di non aver voluto a Palazzo Tursi il presepe della Confraternita di Sant’Ambrogio di Voltri. Chi è fedele custode delle tradizioni dovrebbe sapere che la stessa Confraternita a novembre ci ha comunicato che il presepe non era disponibile e che sarebbe stato trattenuto nel suo luogo storico, rimanendo quindi a Voltri. Il presepe del Comune, quello storico, quello che è veramente una tradizione, è quello di Palazzo Rosso e sarà a Palazzo Rosso. Ci sarà e sarà visibile a chiunque passi in via Garibaldi: potranno vederlo tutti e non solo quelli che si recavano in un angolino dell’atrio, dopo il primo scalone di Tursi. All’inaugurazione sarà invitato anche l’arcivescovo mons. Tasca per la benedizione. Ma voglio invitare a questa inaugurazione anche tutti quelli che in questi giorni si sono sperticati in migliaia di commenti, alcuni devo dire anche molto offensivi, sul fatto che non avremmo fatto il presepe. Ci crediamo talmente tanto nel presepe che quest’anno abbiamo organizzato un doppio tour: quello dedicato all’installazione tradizionale e anche quello dedicato alle natività pittoriche. Qualcuno, nelle settimane scorse, si è molto prodigato a dire che non avremmo fatto l’albero di Natale. Negli anni scorsi l’albero era stato finanziato dalla Regione, la stessa Regione che ci ha comunicato, in via informale, che quest’anno non avrebbe provveduto. Grazie all’ottimo rapporto che abbiamo con Iren, l’albero è stato offerto e donato dall’azienda, con un accordo triennale: avremo a costo zero un albero di 16 metri, che illuminerà la città, così come sarà illuminata la piazza»

— Silvia Salis

Dal comunicato

Votazioni

Nell'ordine in cui le racconta il comunicato. Esito e conteggi per schieramento: i voti dei singoli il Comune non li pubblica.

  1. ordine del giorno

    «Dopo la discussione in aula sul tema, a nome della Giunta l’assessore al Lavoro Emilio Robotti ha dato parere positivo all’ordine del giorno, che è stato poi me»

    approvato

    31 favorevoli · 41 presenti in aula

  2. ordine del giorno

    «Dopo la discussione in aula sul tema, l’assessora all’Ambiente Silvia Pericu, a nome della Giunta, ha dato parere negativo all’Odg, che è stato posto in votazio»

    respinto

    11 favorevoli · 25 contrari · 41 presenti in aula

  3. mozione

    MOZ 45/2025 Mozione per l'istituzione e la regolamentazione di un cimitero per animali d'affezione nel territorio comunale.

    respinto

    8 favorevoli · 21 contrari · 41 presenti in aula

  4. mozione

    MOZ 75/2025 Realizzazione di una applicazione ufficiale per le attività culturali genovesi GOAPP.

    approvatoall'unanimità

    30 favorevoli · 41 presenti in aula

Presenze di dicembre 2025

Il Comune pubblica le presenze per mese, non per seduta: sono conteggi mensili delle sedute del Consiglio. Questi sono i conteggi del mese che comprende la seduta.

Il Comune di Genova non pubblica come vota ciascun consigliere: delle votazioni si conoscono esito e conteggi per schieramento, ricavati dai comunicati stampa di fine seduta.

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