Ordine del giorno
Domande alla Giunta
Interrogazioni a risposta immediata (art. 54): un consigliere chiede, la Giunta risponde in aula. La risposta è quella riportata dal comunicato.
Risarcimenti ponte Morandichiede Marco Mesmaeker M5Srisponde Alessandro Luigi Terrile
La domanda«Si richiedono maggiori delucidazioni in merito all’inadempienza di ASPI nell’erogazione dei risarcimenti in seguito al crollo del ponte Morandi»
«Come è noto il tema dei risarcimenti alla città per i danni conseguenti al crollo del ponte Morandi è stato oggetto di un accordo sottoscritto in data 14 ottobre 2021 e poi approvato dal consiglio comunale sempre nell'ottobre 2021. Questo accordo prevede l’esecuzione di alcune opere: le più rilevanti sono il tunnel subportuale e il tunnel della Val Fontanabuona. Ci sono poi stanziamenti accessori, in particolare una somma pari a circa 100 milioni per investimenti in materia di mobilità nell'area del Comune di Genova, altre risorse per Autorità portuale. A valle di questo accordo ne è stato sottoscritto un altro, nel 2022, un protocollo di intesa, che prevede di questo accordo è stato è sottoscritto un ulteriore accordo nel 2022 che prevede anche un protocollo d'intesa che prevede l'istituzione di un tavolo di monitoraggio dell'accordo stesso. Ed è proprio una sede di quel tavolo di monitoraggio che nel luglio del 2025 il Comune di Genova ha chiesto ad ASPI di poter trasferire una parte dei 40 milioni che dovevano gravare sul fondo sulla mobilità per finanziare il monitoraggio di ponti e viadotti cittadini. Da lì è nato un carteggio con la prima risposta di ASPI che ha negato la richiesta asserendo che il tunnel sarebbe costato più dei settecento milioni preventivati, ma un 1,2 miliardi. Avevamo già discusso in quest’aula il meccanismo firmato nell’ottobre del 2021, che prevedeva che gli extra costi eventuali di queste opere sarebbero dovute ricadere sulla tariffazione della concessione e che quindi queste risorse non sarebbero in alcun modo dovute diminuire. La trattativa stava avanzando e siamo fiduciosi che si possa concludere con il trasferimento di questi 40 milioni, sempre nell’alveo dei 100 previsti, per il monitoraggio e la manutenzione dei viadotti e dei ponti, data anche la vetustà di alcune di queste infrastrutture. Le scorse settimane il Comune ha inviato una diffida ad alcune aziende, tra cui ASPI, per chiedere il risarcimento del danno: questo è avvenuto per interrompere una prescrizione processuale che riguarda quelle persone giuridiche che sono state estromesse dal procedimento penale per che appunto era radicato davanti al tribunale di Genova per accertare responsabilità del ponte Morandi. E questa diffida è stata inviata anche in ragione di un principio per cui è il Comune di Genova che ritiene che il ristoro del del risarcimento, come da accordo risarcitorio del 2021, sia a valere sui danni che hanno patito i cittadini e le cittadine e le imprese e la comunità genovese. Ma non è soddisfacente per quanto riguarda i danni subiti dal Comune, dal punto di vista delle spese sostenute, Si va avanti su entrambi i fronti, l’adempimento dell’accordo e facendo riferimento a tutti i soggetti che sono sottoposti a processo penale o estromessi da quest’ultimo. Il Comune di Genova chiederà ulteriori risarcimenti»
Porticciolo Peglichiede Mauro Avvenente Vince Genovarisponde Francesca Coppola
«Le opere in esame sono state autorizzate con determinazione dirigenziale 6150 del 30 ottobre 2025. Con questo atto si concludono le valutazioni di carattere urbanistico edilizio, a valle del completamento del procedimento di Valutazione di Impatto ambientale ministeriale. Per quanto riguarda gli aspetti relativi al rilascio della concessione demaniale marittima sarà Autorità di Sistema Portuale, che ha già manifestato il proprio assenso, a completare le necessarie valutazioni e a rilasciare i titoli. Il progetto esecutivo deve essere sottoposto agli uffici comunali entro tre mesi dalla chiusura della Conferenza dei servizi e i lavori dovranno essere avviati entro i primi mesi del prossimo anno. Tutte le condizioni anche di carattere paesaggistico formulate dalla Soprintendenza sono state recepite. In particolare sono state inserite nuove alberature e si precisa che la tipologia di piante è stata rivista, come da richiesta formulata dagli uffici. Il progetto, che è stato preceduto dall'approvazione di un progetto urbanistico operativo, ha sempre tenuto conto delle diverse progettualità. Infatti, in previsione dell’ipotesi di realizzare una nuova fermata ferroviaria a Genova Pegli - Lido, il progetto contempla la possibilità di un sottopasso di collegamento tra il porticciolo la futura fermata FS e l’abitato a monte, da valutare nell’ambito della progettazione della stazione subordinatamente alla verifica del rischio di esondabilità del Rio Grillè, come indicato da Regione»
Rotatorie via Semini e via Poloniochiede Enrico Vassallo PDrisponde Emilio Robotti
La domanda«A seguito della commissione municipale del Municipio V Valpolcevera del 29 ottobre 2025, si chiede all’assessore competente di confermare la volontà dell’amministrazione di avviare un nuovo studio sui flussi di traffico per verificare l’effettiva utilità e la funzionalità delle rotatorie di via Semini e via Polonio e, qualora tali opere risultino ricomprese tra le opere di urbanizzazione connesse all’insediamento produttivo e commerciale di Sogegross, di valutare un confronto diretto con l’azienda per eventuali adeguamenti condivisi e migliorativi»
«In Valpolcevera c’è una situazione di sofferenza legata al traffico, così come una certa polarizzazione rispetto ai lavori, quelli della ciclovia “Superlavalle”, che stanno per finire. Nelle scorse settimane ho svolto personalmente diversi sopralluoghi nella zona e partecipato alla commissione consiliare dedicata a questo tema, a cui ha fatto seguito, da parte nostra, tutta una serie di interventi per cercare di ridurre il traffico. C’è tuttavia il dato incontrovertibile che tutti i cantieri creano disagi e problemi al traffico. Questo vale per il cantiere che ha insistito su via Polonio e sulle rotatorie limitrofe, e insiste ancora oggi nella zona e lo farà ancora per qualche settimana: ma, sottolineo, si tratta solo di uno dei 14 cantieri che attualmente insistono sulla Valpolcevera. Ciò significa che parliamo di una situazione decisamente più complessa. Per quanto riguarda, nello specifico, le rotatorie di via Semini, detto che comunque, per limitare il traffico, abbiamo rivisto le tempistiche degli impianti semaforici con qualche miglioramento dal punto di vista della fluidità del traffico, a seguito dell’ultima commissione consiliare abbiamo aperto un tavolo tecnico di lavoro con il Municipio e con i sindaci della vallata, oltre ad avere realizzato alcuni interventi sulla sicurezza come quello di potenziamento delle luci. Premesso che le rotatorie sono state fatte come scomputo degli oneri di urbanizzazione, e che sono al servizio delle attività commerciali presenti in loco, non abbiamo individuato problematiche particolari rispetto all’influenza sul traffico. Tuttavia, è nostra intenzione affidare uno studio viabilistico che, oltre a prevedere interventi di aggiustamento delle geometrie delle rotatorie, valuti anche l’eventuale sostituzione delle rotatorie, ad esempio, con sistemi di semaforizzazione. Rispetto al progetto della ciclovia, sono previste delle modifiche che prevedono anche il recupero di un paio di corsie dove prima c’era la corsia unica. Se lo studio dimostrerà possibili benefici sulla mobilità a quel punto, avendo a disposizione adeguati fondi, potremo intervenire chiedendo anche ai soggetti interessati, come quelli della grande distribuzione, di partecipare al reperimento delle risorse per venire incontro alle esigenze della collettività»
Problematiche transito mezzi pesanti via Gavotti e via Rivolichiede Valeriano Vacalebre FdIrisponde Emilio Robotti
La domanda«Informazioni in merito ad eventuali e più concrete soluzioni, in aggiunta a quelle già attuate, in merito alle problematiche, evidenti già da anni, create dal transito di mezzi pesanti, che nonostante i divieti, percorrono via Rivoli e via Gavotti, nel quartiere di Carignano»
«Risulta, anche da tempo, una segnaletica puntuale che vieta il transito ai mezzi pesanti. Il fatto che comunque tali mezzi continuino a passare purtroppo accade e noi dobbiamo aumentare la vigilanza per il rispetto dei divieti, con la Polizia locale e gli altri organi di Polizia stradale, con sanzioni alle infrazioni. Potrebbe essere utile intensificare un po' la presenza della Polizia locale negli orari adeguati, e di questo ho già avuto un riscontro con l’assessora Viscogliosi. Al momento, a parte il divieto, gli uffici non hanno valutato utile e possibile utilizzare altre metodologie di intervento. Come amministrazione stiamo iniziando a pensare ad un lavoro generale che individui in ogni municipio zone in cui installare dissuasori della velocità»
Manutenzione pensilina AMT via Ciro Menottichiede Massimo Romeo AVSrisponde Emilio Robotti
«La pensilina AMT di via Ciro Menotti è un manufatto di interesse storico che, dietro di sé, ha una lunga storia di inefficienze avvenute nel corso delle amministrazioni precedenti, a cui aggiungere la problematica della copertura in amianto del manufatto, già oggetto di interventi quali la riverniciatura delle parti metalliche e la sistemazione di vetrate e pavimentazione. La pensilina è di interesse storico, essendo di proprietà del Comune di Genova e vincolata dalla Soprintendenza, oltre ad essere utilizzata tutti i giorni dagli utenti del trasporto pubblico, costituendo quindi un elemento significativo del patrimonio urbano. Gli interventi di manutenzione straordinaria, negli anni, sono stati effettuati dalla società concessionaria IGP Decaux che è responsabile della loro funzionalità. Il rifacimento della copertura del tetto della pensilina, necessario per prevenire le infiltrazioni di acqua piovana, è un’operazione più complessa e onerosa sia per la natura delle lavorazioni, sia per il trattamento dei materiali impiegati, data la presenza di amianto. È dunque necessario lo stanziamento di fondi dedicati da parte dell’Amministrazione comunale. Come Direzione Mobilità, abbiamo programmato un intervento tampone che prevede l’incapsulamento delle coperture con una guaina liquida impermeabilizzante bicomponente studiata apposta per resistere agli agenti atmosferici. La realizzazione dell’intervento è prevista non prima del giugno 2026: non domani, ma comunque in un tempo congruo rispetto all’entità di una problematica che non è mai stata risolta definitivamente negli anni passati. In parallelo, sempre come Direzione Mobilità, stiamo avendo un’interlocuzione con la Direzione Area Pianificazione e Opere Pubbliche per reperire altre risorse, eventualmente anche con sponsorizzazioni private, per risolvere una criticità che riguarda altre pensiline storiche presenti sul territorio comunale, che è nostra ferma intenzione preservare e tutelare, trattandosi di una parte integrante del patrimonio architettonico, storico e identitario, coerente con elementi che contribuiscono a rendere la città di Genova unica e straordinaria»
Ripristino pensilina AMT via Tortichiede Vincenzo Falcone Orgoglio Genovarisponde Emilio Robotti
«Sul tema eravamo già stati interpellati con un’interrogazione presso il Municipio pertinente. C’è una premessa da fare: la situazione delle pensiline a Genova è particolarmente difficile per la sua conformazione e per quella delle sue strade, dove spesso non è possibile installarne che siano conformi al Codice della strada; molte non lo sono, ma esistendo già da tempo sono ormai considerate come una cosa fatta, mentre il problema sorge quando quando devono essere spostate a causa di cantieri o di lavori. Per quanto riguarda questa pensilina, Torti 2/Manunzio, è stata rimossa nel 2023, con interdezione d’uso per motivi di sicurezza e allo stato attuale non è prevista alcuna sostituzione. Ciò per un motivo preciso, si trova su un’area di proprietà privata e il basamento originario è stato dichiarato inagibile dai tecnici che hanno fatto i rilievi. In precedenza è stata esclusa una installazione in aree limitrofe, perché risulta che ci sia assenza di spazi compatibili con la normativa sulla sicurezza degli arredi urbani. C’è stata una interlocuzione tra la direzione Urbanistica ed Edilizia privata e la società partner titolare dell’area che ha presentato, nel 2023, una SCIA per la rimozione del manufatto e per il ripristino del muro di confine tra proprietà pubblica e privata. I lavori sono iniziati ad aprile 2023 e dovranno concludersi entro aprile 2026. Un’ultima precisazione: in data 29 ottobre di quest’anno, la direzione Mobilità, ha effettuato un contatto diretto con la proprietà che ha confermato la volontà di sistemare l’area entro i termini previsti, compresa una cancellata metallica. È una pratica che dobbiamo considerare archiviata»
Aggiornamento lavori ex piscina Nico Sapio di Multedochiede Fabio Gregorio PDrisponde Massimo Ferrante
La domanda«Considerato che i lavori per la realizzazione del nuovo palazzetto dello sport nell’area dell’ex piscina Nico Sapio sono iniziati da tempo e hanno subito diversi stop, e che la struttura si propone di diventare un polo sportivo e sociale per il quartiere, si chiede di sapere quali funzioni e attività sono previste dal progetto, quali sono i tempi aggiornati per il completamento dei lavori e quale sarà il soggetto incaricato della gestione della struttura e con quali modalità»
«Per quanto riguarda le nuove attività che si svolgeranno nel nuovo impianto polisportivo di Multedo, la nuova area adibita a campo da gioco realizzata nella zona dell’ex vasca natatoria sarà omologata per la pallacanestro (Serie B regionale femminile e Serie C silver regionale maschile) e la pallavolo (Serie B maschile e femminile). Oltre all’impianto da gioco principale è prevista la realizzazione, nel corpo edilizio adiacente, di una struttura sportiva del tutto separata e destinabile ad attività ludico-sportive quali fitness, danza, ginnastica ed ulteriori discipline. Per quanto riguarda le tempistiche previste per il completamento dei lavori, sulla base dell’attuale andamento degli stessi e del relativo cronoprogramma, è possibile ipotizzarne il completamento entro la prima metà del 2026: significa che entro il prossimo mese di giugno la struttura sarà pienamente funzionale. Infine, per quanto concerne le modalità di gestione e relativa assegnazione, pur non trattandosi di un tema afferente al mio assessorato, posso dire che è in corso una valutazione preliminare per arrivare, in tempo utile e coerente con l’esecuzione dei lavori, all’individuazione del soggetto gestore»
Votazioni
Nell'ordine in cui le racconta il comunicato. Esito e conteggi per schieramento: i voti dei singoli il Comune non li pubblica.
ordine del giorno
«Il presidente Villa ha posto in votazione l’ordine del giorno straordinario che è stato quindi approvato all’unanimità con 38 voti favorevoli.»
approvatoall'unanimità38 favorevoli · 34 presenti in aula
delibera
PGC 34/2025 AGGIORNAMENTO AL PUC, AI SENSI DELL ART. 43 DELLA L.R. 36/1997 PER IL RECEPIMENTO DELLA DEFINITIVA LOCALIZZAZIONE DEL TUNNEL SUB PORTUALE MUNICIPI: II CENTRO OVEST; I CENTRO EST; VIII MEDIO LEVANTE
approvatoall'unanimità37 favorevoli · 34 presenti in aula
emendamento · su PGC 23/2025
«Anche l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari ha espresso, a nome della Giunta, parere negativo all’emendamento che quindi è stato respinto con 22 voti contr»
respinto22 contrari · 34 presenti in aula
emendamento · su PGC 23/2025
«Anche l’assessore Montanari ha dato parere favorevole all’emendamento della consigliera Alfonso che è stato approvato con 22 voti favorevoli della maggioranza.»
approvato22 favorevoli · 34 presenti in aula
ordine del giorno · su PGC 23/2025
«L’assessore alla Cultura Giacomo Montanari ha espresso infine parere contrario all’ordine del giorno presentato da Vince Genova e l’atto è stato respinto con 22»
respinto14 favorevoli · 22 contrari · 34 presenti in aula
delibera
PGC 23/2025 REVISIONE DEL SISTEMA TARIFFARIO DI CIVICI MUSEI
approvato22 favorevoli · 14 contrari · 34 presenti in aula
emendamento · su PGC 41/2025
«L’assessore alla Cultura Giacomo Montanari a nome della Giunta ha espresso parere favorevole all’emendamento dell’opposizione che è stato quindi approvato all’u»
approvatoall'unanimità32 favorevoli · 34 presenti in aula
delibera
PGC 41/2025 ADEGUAMENTO TARIFFE GENOVA MUSEUM CARD
approvato21 favorevoli · 11 contrari · 34 presenti in aula
Presenze di novembre 2025
Il Comune pubblica le presenze per mese, non per seduta: sono conteggi mensili delle sedute del Consiglio. Questi sono i conteggi del mese che comprende la seduta.
- Alessandra Bianchi FdI3/4
- Alessio Bevilacqua Lega4/4
- Anna Orlando Vince Genova4/4
- Antonino Gambino Misto4/4
- Claudio Chiarotti PD4/4
- Claudio Villa PD4/4
- Davide Falteri Vince Genova2/4
- Donatella Anita Alfonso PD4/4
- Edoardo Marangoni PD4/4
- Enrico Frigerio PD3/4
- Enrico Vassallo PD4/4
- Erika Venturini Lista Salis4/4
- Fabio Gregorio PD4/4
- Filippo Bruzzone Lista Salis3/4
- Francesca Ghio AVS4/4
- Francesco Maresca FdI4/4
- Ilaria Cavo Orgoglio Genova2/4
- Laura Vittoria Sicignano Lista Salis1/4
- Lorenzo Garzarelli AVS4/4
- Lorenzo Pellerano Orgoglio Genova4/4
- Marco Casini M5S4/4
- Marco Mesmaeker M5S4/4
- Maria Luisa Centofanti Riformiamo Genova4/4
- Mario Caraffini PD4/4
- Mario Mascia FI4/4
- Martina Caputo PD4/4
- Massimo Romeo AVS4/4
- Mauro Avvenente Vince Genova4/4
- Monica Russo PD4/4
- Nicholas Gandolfo FdI4/4
- Paola Bordilli Lega4/4
- Paola Maccagno PD4/4
- Pietro Piciocchi Vince Genova4/4
- Rosanna Stuppia Vince Genova4/4
- Sara Tassara Lista Salis4/4
- Serena Finocchio PD3/4
- Si Mohamed Kaabour PD3/4
- Silvia Salis4/4
- Valeriano Vacalebre FdI3/4
- Vincenzo Falcone Orgoglio Genova4/4
- Vittoria Canessa PD3/4
Il Comune di Genova non pubblica come vota ciascun consigliere: delle votazioni si conoscono esito e conteggi per schieramento, ricavati dai comunicati stampa di fine seduta.