domanda alla Giunta
Chiusura rampa di collegamento via Cantore – casello Genova ovest
Chiede Marco Mesmaeker M5S. In aula il 13 ottobre 2026.
La domanda e la risposta
La domanda«in relazione alla perdurante chiusura della rampa di via Cantore – collegamento al casello autostradale di Genova ovest per chi proviene da ponente – si chiede alla giunta quali siano le tempistiche certe previste per l’avvio dei lavori di ripristino della stessa, la durata degli interventi e a carico di chi siano»
«Questa rampa è chiusa da anni, per la precisione dalla fine nel 2021, quando le valutazioni condotte sul limitrofo svincolo di collegamento tra la strada Aldo Moro e l’ingresso in autostrada portarono all’attuale limitazione di corsia definita con new jersey, valutando l’opportunità di chiudere il cosiddetto “torna indietro” di via Cantore al fine di evitare gli incolonnamenti di mezzi sulle strutture: era proprio quest’ultima la motivazione della chiusura decisa a quel tempo. Dopodiché, come ben sappiamo, dopo il nostro insediamento sono partite le ispezioni previste dalle linee guida nazionali “Ponti” che hanno individuato, in tutto, 679 ponti e impalcati sul nostro territorio, rispetto ai 619 censiti. Le ispezioni hanno interessato anche la rampa di collegamento tra via Cantore e il casello di Genova Ovest, portando all’inserimento di questa infrastruttura in una classe di attenzione medio-alta. Data la scarsità di risorse a disposizione del Comune, da inizio anno stiamo faticosamente provando a dialogare con Regione Liguria perché vengano finalmente sbloccati i residui dei 108 milioni di euro destinati a Genova nell’ambito dei ristori legati al crollo del ponte Morandi: nello specifico, parliamo di 40 milioni di euro già calcolati dal gruppo tecnico formato dai rappresentanti di tutti gli enti coinvolti, oltre a Comune e Regione anche Autostrade per l’Italia e Autorità di Sistema Portuale. Solo con lo sblocco di questi 40 milioni di euro riusciremo a far seguire, alle ispezioni, i monitoraggi, che andrebbero a coinvolgere anche la rampa tra via Cantore e l’autostrada, la quale verrebbe sottoposta a una valutazione accurata nell’ambito di accordi quadro in essere, previo reperimento delle risorse economiche sulla base delle priorità dell’ente. Le valutazioni accurate frutto dei monitoraggi serviranno a capire la tipologia di intervento di manutenzione straordinaria da effettuare. Posso dire che i tempi di riapertura della rampa, per le motivazioni appena spiegate, non saranno assolutamente rapidi, per l’accumularsi delle problematiche pre-2025 con quelle legate ai controlli previsti dalle linee guida Ponti»
La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.