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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Degrado zona della Maddalena

Chiede Anna Orlando Vince Genova. In aula il 6 ottobre 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«Degrado zona della Maddalena»

«La Maddalena è certamente una delle aree sulle quali questa Amministrazione sta ponendo particolare attenzione e la Polizia Locale sta svolgendo tantissime attività, soprattutto in tema di degrado, disturbo della quiete pubblica, consumo irregolare di alcol, attività illecite e anche problematiche connesse al fenomeno della prostituzione, però su questo punto credo sia importante essere molto chiari ed evitare semplificazioni. La prostituzione di per sé non è un reato e non è vietata dall'ordinamento. Il compito dell'istituzione non è quello di criminalizzare queste persone ma evidentemente lavorare su chi sfrutta queste persone, le mette al centro di un'attività di tratta o comunque di attività illecite e su questo soprattutto le forze dell'ordine e il tavolo della prefettura devono vederci uniti e diciamo determinati a contrastare questa situazione. Il fenomeno però viene già considerato all'interno dell'attività complessiva di controllo del territorio sulla base anche delle segnalazioni dei residenti e dei commercianti e voglio ricordare anche qualche numero perché rendono onore all'attività che la polizia locale svolge quotidianamente. Da gennaio ad oggi nell'area interessata sono stati effettuati 172 servizi di controllo. Sono state elevate 50 sanzioni amministrative per violazioni che riguardano tra le altre anche il consumo di alcolici, violazione delle disposizioni vigenti, il disturbo della quiete pubblica, atti contrari alla pubblica decenza, ubriachezza manifesta, violazione di ordinanze e regolamenti del Comune. Nello stesso periodo l'attività operativa ha portato a 107 denunce e 11 arresti. Sul fronte delle attività economiche sono state controllate 86 attività commerciali con l'adozione di 6 diffide e 40 sanzioni. Sono dati che naturalmente testimoniano la presenza e l'attività continuativa da parte della polizia locale ma è importante però aggiungere una cosa, la sicurezza non può essere ridotta soltanto al numero delle sanzioni. Oltre che sulla sicurezza la nostra massima attenzione è concentrata sulla vivibilità, che significa poter abitare un quartiere, poter svolgere un'attività commerciale, lavorarci, attraversarlo, vivere questi spazi pubblici in serenità e significa anche non trasformare automaticamente queste situazioni complesse con criticità in situazioni di ordine pubblico perché sono situazioni complesse. Per questo il nostro approccio deve essere pragmatico, nessuna criminalizzazione delle persone ma grande attenzione alle condizioni nelle quali l'attività viene esercitata e massima fermezza nei confronti dello sfruttamento, della coercizione e di ogni altra condotta illecita. La Maddalena continuerà ad essere oggetto di attenzione e di controlli in raccordo naturalmente con le altre forze di Polizia del nostro territorio, ci faremo carico anche di segnalare nuovamente nel tavolo della Prefettura con le altre forze dell'ordine la situazione. Il nostro obiettivo è sicuramente garantire legalità e sicurezza ma allo stesso tempo tutelare la dignità delle persone e la qualità di vita di chi vive e lavora lì degrado zona della Maddalena: desidero avere informazioni circa eventuali azioni dedicate e specifiche per far fronte al degrado della zona della Maddalena, specie in riferimento al fenomeno della prostituzione»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula