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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Studentato nell’ex ospedale psichiatrico di Quarto

Chiede Pietro Piciocchi Vince Genova. In aula il 22 settembre 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«realizzazione di uno studentato nell'ex ospedale psichiatrico di Quarto: si richiedono aggiornamenti in ordine alla realizzazione di uno studentato nell'ex ospedale psichiatrico di Genova Quarto»

«Quella dell’ex ospedale psichiatrico di Quarto è un'area che ha un piano relativo alle diverse proprietà per lo sviluppo e la trasformazione di quel compendio che risale al 2017. È chiaro che quel piano non è mai riuscito ad arrivare ad attuazione, né prima né durante gli otto anni che hanno preceduto questa giunta. All'inizio del nostro mandato abbiamo identificato una funzione che per noi è interessante esplorare in quell'area, quella dello studentato, e l'abbiamo fatto consapevoli della difficoltà, della complessità che il rilancio di quel compendio comporta. Quindi stiamo lavorando su due livelli, come avevo già avuto modo di dire in quest'aula. Il primo è quello della pianificazione, stanno lavorando su questo la collega Coppola e l'Ufficio dell'Urbanistica: non affrontando il compendio un edificio alla volta, ma guardando alle questioni complessivamente, mettendo assieme la mobilità, l'accessibilità, la cura del patrimonio verde e il rilancio degli edifici inutilizzati. Contemporaneamente, stiamo costantemente incontrando operatori e sviluppatori che sarebbero interessati a promuovere un'operazione di rigenerazione dell'area e della proprietà di CDP. L'ultimo incontro è avvenuto proprio ieri, con una società sviluppatrice che di core business fa rigenerazione urbana, quindi non supermercati, non centri commerciali, e che è interessata allo sviluppo di quel compendio. Dal confronto con CDP che è iniziato subito e sta fruttuosamente continuando, emerge chiaramente che un complesso di quelle dimensioni difficilmente può trovare un equilibrio economico attraverso una sola funzione. Serve un mix di funzioni e anche su questo noi stiamo svolgendo con gli uffici un’istruttoria che proponiamo a tutti gli sviluppatori che arrivano e manifestano un interesse esplorativo sulla rigenerazione di quell'area. Accanto alla residenzialità studentesca possiamo immaginare altre forme di abitare accessibile e temporaneo, oppure funzioni legate alla vocazione della cura che emerge da quell'area, c'è ovviamente l'ASL, c'è la storia della salute mentale di quel posto, c'è in questi giorni il Festival di Quarto Pianeta che proprio su questi temi riflette. Stiamo lavorando su un progetto complessivo: le chiedo di tifare per la rigenerazione di quell'area, c'è stata una recente commissione nella quale lei mi aveva detto che il bando sullo studentato diffuso di SPIM non sarebbe mai andato a buon fine perché quelle condizioni non avrebbero trovato nessun operatore privato disposto a lanciarsi in un'operazione di quel tipo, ebbene invece è stato aggiudicato e stanno per partire i lavori. È la dimostrazione concreta che quando costruiamo operazioni pubbliche credibili e sostenibili e capaci di tenere insieme l’investimento privato e finalità sociali raggiungiamo anche risultati importanti. Con l'assessora Coppola stiamo per riconvocare il tavolo con tutti i soggetti proprietari, quindi ARTE, ASL e CDP, per addivenire a un quadro urbanistico complessivo, stiamo continuando gli incontri con i soggetti che si propongono per lo sviluppo anche dello studentato, io conto che a breve, entro l'anno, potranno esserci notizie concrete anche da condividere con lei e con tutta l'aula»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula