Vai al contenuto
Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Situazione cantiere Cociv di piazza Corvetto

Chiede Donatella Anita Alfonso PD. In aula il 22 settembre 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«situazione cantiere Cociv piazza Corvetto e successivo ripristino: visto il prosieguo del cantiere Cociv per il Terzo Valico ferroviario, che impegna l’area di piazza Corvetto sottostante Villetta Di Negro dal 2023 - compresi i tempi di sospensione per ritrovamenti archeologici - per la realizzazione di un pozzo di esodo-uscita di sicurezza connesso al prolungamento della galleria ferroviaria tra le stazioni di Brignole e Principe, ha comportato disagi al transito veicolare e pedonale - con la chiusura, dall’aprile 2025, del sottopasso pedonale tra via Martin Piaggio e largo Lanfranco, sostituito dall’attraversamento provvisorio di superficie, e con la rimozione dell’area verde adiacente la Galleria Bixio interroga la Sindaca e la Giunta per sapere se ci siano tempi certi o almeno prevedibili di conclusione del cantiere e se ci sia già una progettualità di ripristino delle aree verdi interessate e del contesto in generale»

«Gli interventi in piazza Corvetto rientrano nelle opere che Cociv sta realizzando nell’ambito del Nodo Ferroviario di Genova e del Terzo Valico, un progetto infrastrutturale che da anni coinvolge la nostra città, in particolare il centro. Per garantire un coordinamento costante abbiamo istituito una cabina di regia, che coordino da sedici mesi, nella quale facciamo periodicamente il punto sull’avanzamento delle opere di RFI e Cociv, soggetto esecutore, e sulle interferenze con i cantieri comunali, le aziende partecipate e le diverse direzioni dell’Amministrazione. Il sestuplicamento della tratta Principe-Brignole è ormai in fase di ultimazione, con la certificazione propedeutica alle successive fasi di attivazione. In piazza Corvetto il pozzo è stato completato e sono in corso le interlocuzioni con Ireti per avviare la posa definitiva dell’acquedotto. Terminata questa fase e completati i sottoservizi, sarà possibile ridurre l’estensione del cantiere, procedere al riposizionamento della porzione del muro storico e sistemare a verde le aree circostanti. Il leccio presente in precedenza è stato espiantato ad agosto. Cociv ci ha comunicato che sono in corso la valutazione e la ricerca del nuovo arbusto destinato a sostituirlo. Saranno quindi individuati il punto di posa, i tempi e le modalità più appropriate per realizzare l’intervento in armonia con il contesto. Per la conclusione delle opere e la progressiva restituzione dell’area, il cronoprogramma resta legato alle tempistiche di Ireti visto che Cociv potrà procedere alla chiusura e al ridimensionamento del cantiere soltanto dopo il completamento della posa dell’acquedotto e delle lavorazioni sui sottoservizi»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula