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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Sicurezza personale AMT a seguito dei recenti episodi di aggressione

Chiede Ilaria Cavo Orgoglio Genova. In aula il 28 luglio 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«Sicurezza personale AMT a seguito dei recenti episodi di aggressione»

«Il tema della sicurezza sia degli autisti che del personale che viaggia sui mezzi AMT è un tema che è stato affrontato da questa amministrazione a novembre dell'anno scorso, proprio perché il tema della violenza è un tema che riguarda la nostra società in generale e tutti i luoghi pubblici, a partire dai pronti soccorso e riversandosi in quest’ambito. “Sicurezza in Movimento” è un progetto avviato nel novembre dell'anno scorso che prevede la presenza della Polizia Locale a bordo degli autobus, ai capilinea e nelle principali stazioni della metropolitana con pattuglie dedicate, a supporto anche dei reparti specialistici e, qualora occorra, anche l'unità cinofila. Dall'avvio di “Sicurezza in Movimento” abbiamo controllato 1.500 autobus, presidiato 339 linee, identificato 1.500 persone, effettuato tre arresti, 18 denunce per reati di spaccio, porto d'armi abusivo, furto e rissa, 40 sanzioni amministrative e, a seguito proprio dei recenti episodi di aggressione, abbiamo naturalmente intensificato questa attività sulle linee e sulle fasce orarie risultate più critiche in relazione proprio a quella mappatura del rischio che AMT ci ha presentato. Con riferimento alla linea 71, che è quella che percorre la val Varenna, in relazione all'episodio che si è verificato il sabato di due weekend fa, abbiamo attivato immediatamente la scorta proprio per dare un senso di sicurezza agli autisti ma anche per garantire il servizio, che si era fermato, ai residenti. Il giorno stesso dell’accaduto abbiamo contattato immediatamente la Prefettura e chiesto il “Comitato Sicurezza” per gestire il tema Interforze, “Comitato” che è stato fissato lunedì e nel quale abbiamo chiesto appunto un rinforzo dell'attività con la presenza anche delle altre forze dell'ordine, anche per ampliare il servizio all'alveo del torrente dove la Polizia Locale normativamente non può andare, dove possono intervenire altri corpi come i corpi forestali che invece sono proprio deputati a questo. Il giorno successivo abbiamo sempre incontrato in Prefettura anche i sindacati. Quindi abbiamo visto il servizio rinforzato lo scorso weekend: era presente la Polizia locale, come sempre da maggio, tutti i weekend e soprattutto il pomeriggio, che verifica che chi è alla guida non sia in stato di ebbrezza ma anche effettua controlli sulla linea 71, fermando i bus e chiedendo all'autista se tutto va bene prima di lasciar proseguire la corsa. Abbiamo chiesto ad AMT uno sforzo ulteriore, cioè di comunicarci settimanalmente tutte le criticità, anche in relazione alle segnalazioni degli autisti, per capire ulteriormente, rispetto alla mappatura che ci ha dato AMT, quali sono le criticità che poi magari si muovono nel tempo e quindi consentire anche a noi di dettagliare settimanalmente l'attività della Polizia Locale sulla base di queste segnalazioni. Ci hanno chiesto di riattivare il servizio congiunto dei verificatori con la Polizia Locale e abbiamo detto che possiamo lavorare su questo e c'è stato anche un impegno ad avviare una campagna di comunicazione verso gli utenti proprio per far capire anche le conseguenze per chi aggredisce il personale di AMT o comunque danneggia un bene pubblico»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula