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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Funicolare di Sant’Anna

Chiede Lorenzo Pellerano Orgoglio Genova. In aula il 21 luglio 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«per sapere quali siano le ragioni che hanno determinato la sospensione del servizio della funicolare Sant'Anna e quali siano i tempi previsti per la sua riapertura; se la revisione quinquennale dell'impianto fosse programmata con congruo anticipo, se si prevede che le ditte incaricate lavorino durante tutto il periodo estivo e quali iniziative siano state adottate per ridurre i disagi arrecati all'utenza durante il periodo di fermo; inoltre, anche alla luce dell’esito negativo dell’ incontro del 7 luglio, quale sia lo stato di attuazione dell'ordine del giorno approvato dal consiglio comunale avente ad oggetto la rimodulazione del costo degli abbonamenti per gli impianti verticali e le linee periferiche e se l'amministrazione intenda introdurre agevolazioni tariffarie a favore dei cittadini maggiormente penalizzati dalla sospensione del servizio»

«Dal 13 luglio 2026 la funicolare di Sant'Anna ha una serie di articolate attività regate alla revisione quinquennale dell'impianto. La revisione comporta che sia fermo il servizio perché vi sono interventi ad ampio raggio sia su parti meccaniche sia su componenti elettriche e poi, come nel caso degli ascensori e delle scale mobile a cui ho risposto precedentemente, c'è una verifica sulle principali componenti connesse alla funzione di sicurezza dell'esercizio, oltre che chiaramente poi l'ottenimento di tutte le certificazioni e autorizzazioni necessarie agli impianti. Le funicolari sono sottoposte periodicamente a specifici interventi di revisione, c'è quella ogni cinque anni e poi ce ne sono altre, come quella di vent'anni, che ad esempio interessava quando questa amministrazione entrata in carica, era già in corso da alcuni mesi, quella della funicolare Zecca-Righi, che è stata ferma proprio per questo tipo di interventi. Quindi poi dipende dalla revisione che tipo di interventi viene fatto e pezzi di ricambio e via dicendo, quindi si possono fare delle stime. Sono adempimenti obbligatori per legge e indispensabili per consentire di svolgere il servizio nel rispetto delle condizioni di sicurezza. Le attività si concluderanno con le prove di funzionamento finali sull'impianto e il rilascio del nulla osta all'esercizio da parte dell'ente ministeriale preposto. Per l'esecuzione si stima in circa due mesi e mezzo la durata. Durante lo stop al servizio, per raggiungere dal centro la zona di circonvallazione a monte e viceversa, c'è la possibilità comunque in alternativa di utilizzare l'ascensore di Castelletto Levante o la linea bus 36. Per quanto riguarda la richiesta di rimodulazione del costo degli abbonamenti per gli impianti verticali e linee periferiche, allo stato attuale non sono previste variazioni e rimodulazioni delle tariffe vigenti. Questa rimodulazione sarebbe comunque impedita attualmente dal piano di composizione negoziata della crisi che è stato sottoposto al Tribunale. L'amministrazione si è presa l'impegno di valutare in futuro, ovviamente nel momento in cui sarà valido e sostenibile. In questo momento, ripeto, non è possibile farlo»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula