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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Modalità di accesso e vendita nei mercati di piazzale Bligny e Bolzaneto

Chiede Vittoria Canessa PD. In aula il 21 luglio 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«in merito alle motivazioni tecniche e organizzative alla base delle attuali modalità di accesso al nuovo mercato di piazzale Bligny, con particolare riferimento alla regolamentazione della vendita al dettaglio e all'ingresso del pubblico, chiedendo contestualmente se le medesime linee di indirizzo e criteri di gestione siano previsti anche per la futura configurazione del nuovo mercato programmato nel quartiere di Bolzaneto, o se per quest'ultimo siano allo studio soluzioni differenti per la conciliazione delle attività di ingrosso e dettaglio»

«Il mercato ittico all’ingrosso si trova attualmente in piazzale Bligny, dove è stato trasferito nel 2017. L’accesso al pubblico, tuttavia, non è consentito, perché l’immobile presenta alcune caratteristiche strutturali e logistiche che, soprattutto sotto il profilo dell’organizzazione degli spazi e del rispetto delle norme igienico-sanitarie, non risultano conformi a quanto previsto dal Regolamento (CE) n. 853/2004. Su questo tema, anche a seguito di diverse sollecitazioni, abbiamo sottoposto uno specifico quesito all’organismo sanitario competente, che ha sostanzialmente confermato l’esistenza dei principali elementi ostativi all’apertura della struttura anche alla vendita al dettaglio. Per rendere possibile questa soluzione sarebbero quindi necessari interventi particolarmente significativi di ristrutturazione e riqualificazione dell’immobile. A questi si aggiungerebbero ulteriori adempimenti a carico dei concessionari, indispensabili per consentire loro di ottenere le autorizzazioni necessarie alla vendita dei prodotti ittici al pubblico. È comunque in corso una riflessione complessiva sul futuro del mercato. Il mantenimento dell’attuale sede comporta infatti costi particolarmente rilevanti a carico dell’Amministrazione comunale. Questa soluzione, oltre a non garantire condizioni ottimali per lo svolgimento dell’attività da parte degli operatori all’ingrosso, rappresenta quindi anche un onere economico significativo per l’ente. Per questo motivo stiamo definendo uno studio di fattibilità per la realizzazione di una nuova struttura e il trasferimento del mercato in una sede più idonea e funzionale. In questo contesto, si potrebbe progettare uno spazio appositamente concepito per le esigenze del settore, prevedendo fin dall’origine anche tutti gli adeguamenti necessari per rendere possibile, ove previsto, l’eventuale svolgimento della vendita al dettaglio»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula