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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Piano sfalci 2026

Chiede Antonino Gambino Misto e Alessandra Bianchi FdI. In aula il 21 luglio 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«per avere informazioni circa il piano di sfalcio dell’erba in città e le motivazioni del ritardo nell’esecuzione degli sfalci · informazioni in merito al piano sfalci, con aggiornamento a seguito del bando concluso e all’organizzazione degli interventi e alla condivisione con i Municipi»

«Il vecchio bando è scaduto il 31 maggio, e c’è già stato il passaggio di consegne. L’elenco delle strade con priorità ci vengono date dai Municipi. A Genova ci sono state numerose ondate di calore da bollino rosso e giallo, in totale 19, il che vuol dire che, poiché per legge in queste condizioni di caldo non si può lavorare dalle 12 alle 16.30 all’esterno, abbiamo perso 25 giornate lavorative. Riguardo la nuova organizzazione sugli sfalci va detto che la programmazione è specifica per ogni Municipio; non viene imposto un calendario rigido, ma si procede tramite contratti applicativi e ordini; i cicli di intervento variano in base alle tipologie di aree da sfalciare e alle somme a disposizione. La capienza di 2 milioni di euro per ciascuna annualità di bilancio dell’accordo quadro garantisce per le aree standard un massimo di tre passaggi annui, mentre per le aree di pregio ad alta frequenza 4 o 5 passaggi. È previsto un impegno massimo di 12 squadre operative; è l’impresa che trasmette di volta in volta il cronoprogramma e che aggiorna le priorità ai Municipi. Dunque, il modello organizzativo del lotto unico non rappresenta un allontanamento dal territorio, ma fornisce alla Direzione centrale strumenti amministrativi più snelli per intervenire con maggiore forza, rapidità ed equità economica in tutti i Municipi della città»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula