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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Maxi-rissa Sampierdarena

Chiede Monica Russo PD. In aula il 14 luglio 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«per conoscere quali azioni intenda mettere in campo alla luce dei gravi episodi accaduti nella notte di venerdì in via Cantore, altezza piazza Montano, dove otto ragazzi, italiani e sudamericani, si sono scontrati in una maxi rissa, danneggiando due auto posteggiate e causando lesioni al volto ad una ragazza»

«L'episodio si è verificato il 4 luglio scorso, di mattina, in via Cantore, nelle vicinanze del civico 50. Essendo coinvolte tante persone, le indagini della Polizia di Stato sono ancora in corso. Quanto avvenuto è sicuramente un episodio grave che, come Amministrazione, ci richiama alla massima attenzione: sicuramente ne hanno parlato le Forze dell’Ordine e, verosimilmente, i fatti saranno oggetto anche di un Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. Quanto accaduto ci ha stimolato ad aumentare e intensificare i servizi di controllo: abbiamo quindi incrementato e programmato ulteriori sopralluoghi e servizi di controllo nelle fasce più critiche, serali e notturne, con particolare attenzione a via Cantore che evidentemente, in questo momento, ha queste criticità, ma anche ai luoghi di aggregazione giovanile e alle aree che, sulla base dei sopralluoghi effettuati e in corso nel distretto, tendono a presentare delle criticità. Dunque, l'obiettivo è stato aumentare le attività di controllo per diminuire, anche in un’ottica di prevenzione, episodi come quelli che si sono verificati il 4 luglio. Devo dire che su Sampierdarena il controllo è comunque significativo, come dimostrano i seguenti dati che ci servono a fornire dei riscontri numerici. Il nucleo Commercio della Polizia Locale, ad esempio, ha effettuato dall'inizio dell'anno 95 controlli sugli esercizi commerciali del quartiere, di cui 7 proprio di via Cantore, perché spesso, proprio dalle attività commerciali gestite in maniera poco consona, derivano di conseguenza delle azioni criminose, facendo sì che i controlli sulle attività commerciali generino benefici diretti sulla sicurezza. Più in generale, il quartiere di Sampierdarena è inserito nel piano di sicurezza urbana come zona da attenzionare: abbiamo effettuato tre operazioni “largo raggio” che sono quelle che coinvolgono più reparti e, per Sampierdarena, hanno collaborato distretto territoriale, reparto di sicurezza urbana e di sicurezza stradale. Nel corso di queste attività gli operatori hanno identificato 300 persone e, ovviamente, applicato sanzioni di vario genere. Continueremo a mantenere alta l’attenzione su Sampierdarena attraverso un’intensificazione dei servizi»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula