domanda alla Giunta
Benessere degli animali
Chiede Mario Mascia FI. In aula il 14 luglio 2026.
La domanda e la risposta
La domanda«se al fine condiviso di tutelare il benessere degli animali in una città in preda a ondate di calore, si intenda o meno valutare e disporre deroghe al divieto assoluto di accesso per i cani e gli altri animali domestici durante la stagione balneare estiva alle spiagge libere e/o alle dog beaches di Vesima, Sturla e Capo Marina almeno nelle ore serali, ad esempio dalle ore 20 in poi»
«Occorre precisare che una deroga generalizzata al divieto di accesso degli animali lungo l'intero litorale cittadino durante la stagione balneare non appare una soluzione facilmente praticabile. Le spiagge libere devono infatti mantenere adeguate condizioni igieniche, di sicurezza e di decoro per tutte le persone che ne usufruiscono. Un accesso indiscriminato degli animali, anche nelle ore serali, richiederebbe una specifica organizzazione degli spazi, la presenza di aree dedicate, sistemi per la raccolta delle deiezioni, punti per il ristoro e la pulizia degli animali, nonché un'attività aggiuntiva di controllo e manutenzione. Attualmente lungo il litorale genovese sono presenti due aree attrezzate per l'accesso dei cani, una a ponente presso la spiaggia di Voltri, libera e attrezzata, affidata alla società Bagni Marina Genovese e una a levante nella zona di Sturla, presso la spiaggia libera del Tritone. L'Amministrazione è comunque disponibile a valutare ulteriori soluzioni, comprese forme di accesso regolamentato in determinate fasce orarie, purché siano individuati luoghi idonei e siano garantite le necessarie condizioni di gestione, pulizia e convivenza con altri utilizzatori delle spiagge. Su questo tema è già in corso un confronto tra l'assessorato al Patrimonio e al Demanio, la consigliera Ghio, delegata al benessere degli animali e gli uffici competenti. Tra le ipotesi che possono essere approfondite, ad esempio, c’è l'individuazione di un'area nella spiaggia antistante piazzale Kennedy, che presenta caratteristiche interessanti per la sua posizione centrale e per la facilità di accesso. Per rendere concretamente sostenibili queste esperienze è però importante costruire un modello di gestione condivisa: in questo senso, riteniamo utile verificare la disponibilità di associazioni, gruppi organizzati e cittadini a partecipare alla cura degli spazi attraverso specifici patti di collaborazione, lavorando in modo coordinato con i Municipi interessati. La disponibilità dell’amministrazione, quindi, non è quella di introdurre una deroga indiscriminata su tutte le spiagge libere, ma di approfondire la possibilità di aumentare le aree accessibili agli animali e di sperimentare, dove ne ricorrono le condizioni, modalità di accesso regolamentato anche nelle ore serali. L'obiettivo è trovare un equilibrio tra il benessere degli animali, la tutela igienico-sanitaria delle spiagge, il decoro degli spazi pubblici e il diritto di tutti e tutte a fruire del litorale»
La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.