domanda alla Giunta
Tempi dei procedimenti
Chiede Mario Mascia FI. In aula il 9 giugno 2026.
La domanda e la risposta
La domanda«Tempi dei procedimenti»
«Questa interrogazione permette di far luce su quanto sta accadendo all'interno degli uffici dell'Edilizia privata. Sicuramente quello che è stato portato alla nostra attenzione da parte dei dirigenti e degli uffici è che la proposta fatta con l'agenda digitale a partire dal 2024 s è dimostrata uno strumento non efficace per la gestione dei vari procedimenti che gli uffici si trovano a trattare giornalmente. Per darvi un ordine di grandezza e per capire quante sono le pratiche che vengono smistate all'interno di edilizia privata, nel 2025 in Direzione sono state gestite ben 23.000 pratiche, che sono un numero davvero importante, di cui 14.000 edilizie, 7.000 di visure di progetti e 2.000 di pratiche per certificato di idoneità alloggiativa. Da questi numeri, da queste 23.000 pratiche, sono esclusi i sopralluoghi, i procedimenti e tutte le pratiche interne. Quindi immaginate che mole di lavoro si trova a smistare un personale di appena 40 unità. Quello che è stato fatto e abbiamo già annunciato all'interno della conferenza permanente dell'edilizia e che gli uffici si stanno organizzando per portare avanti è tornare al modello dell'appuntamento settimanale, quindi prevedere l’attività di sportello con libero accesso il martedì mattina dalle 9 alle 12. Questa attività prima del 2024 veniva utilizzata prima dell'agenda digitale ed era una modalità operativa particolarmente efficace, in quanto tutte le pratiche più semplici venivano gestite immediatamente; quelle più complesse venivano gestite già proprio dal front office e rimandate a chi di competenza. Tra l'altro, quella di tornare a una giornata di appuntamento frontale, quindi non un appuntamento preso tramite modello digitale, è una richiesta che è stata espressamente già sollecitata da alcuni ordini professionali: le Direzioni si sono fatte carico di tornare a questa modalità operativa. Ci saranno sempre gli open day dello sportello unico per l'edilizia e ci sarà un riequilibrio del carico di lavoro delle quattro aree. Procederemo quindi a una ricognizione di quei referenti che avranno nello specifico alcune deleghe da poter indirizzare rispetto ai progetti più complessi o alle pratiche più semplici. Cerchiamo di raddrizzare la rotta rispetto alle cose che in passato non hanno funzionato, ma ci tengo a sottolineare che gli uffici gestiscono davvero un numero importante di pratiche e tentano in ogni modo di portare avanti i procedimenti nel minor tempo possibile, mantenendo una qualità alta del lavoro che viene svolto»
La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.