domanda alla Giunta
Riduzione dei prodotti monouso negli eventi pubblici
Chiede Ilaria Cavo Orgoglio Genova. In aula il 9 giugno 2026.
La domanda e la risposta
La domanda«stato di attuazione della delibera 117/2023: per sapere quali iniziative concrete siano state finora messe in campo per dare seguito alla delibera con cui l’ente ha aderito al manifesto #monouso, e se, in vista dei prossimi eventi organizzati dal Comune di Genova, intenda prevedere misure specifiche e incentivi finalizzati a contenere il ricorso a prodotti usa e getta»
«Al fine di rafforzare il percorso avviato in precedenza, come Amministrazione, in materia di sostenibilità degli eventi a 360 gradi, abbiamo approvato in data 28 maggio con Deliberazione di Giunta n° 129, un nuovo documento allineato alla più recente normativa ISO di riferimento. Il documento integra i CAM – Criteri Ambientali Minimi per gli eventi – e i princìpi del DNSH – Do No Significant Harm –, in coerenza con gli indirizzi nazionali ed europei in materia di sostenibilità, da applicare a tutti gli eventi del Comune di Genova secondo princìpi di proporzionalità. Le “Linee Guida Operative e Requisiti di Sostenibilità per Eventi outdoor e indoor” definiscono indirizzi e criteri ambientali per la progettazione e la gestione sostenibile degli eventi cittadini, attraverso l’attuazione di specifiche misure, tra cui: - eliminazione della plastica monouso nei servizi di ristorazione e somministrazione food & beverage - progressivo utilizzo di stoviglie riutilizzabili o compostabili - riduzione degli imballaggi - adozione di sistemi di refill dell’acqua potabile e installazione di fontanelle o stazioni di distribuzione dell’acqua - introduzione di criteri ambientali coerenti con la normativa nazionale ed europea in materia di economia circolare e riduzione dei rifiuti. Come già previsto per il Bilancio di Sostenibilità recentemente approvato, anche per le nuove Linee Guida sulla gestione sostenibile degli eventi sarà predisposto un piano di comunicazione e un programma di formazione, con l’obiettivo di favorire la costruzione di un ecosistema pubblico-privato coeso. In questo modo, le Direzioni, le Società Partecipate e, più in generale, tutti i soggetti interessati potranno accedere a informazioni condivise e sviluppare competenze trasversali sul tema. Il percorso formativo sarà rivolto anche al comparto delle imprese, attraverso il coinvolgimento delle associazioni di categoria, con le quali il confronto è già stato avviato. È inoltre intenzione della nostra Amministrazione implementare misure mirate all’adozione di comportamenti sostenibili e circolari negli uffici centrali e decentrati, attraverso la condivisione di una strategia comune, lo sviluppo di progettazioni allineate e la promozione di scambi e pratiche virtuose»
La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.