domanda alla Giunta
Sicurezza pedonale via Ferri e via Quartini
Chiede Enrico Vassallo PD. In aula il 19 maggio 2026.
La domanda e la risposta
La domanda«se la giunta comunale intenda sostenere le richieste già avanzate dal Municipio V e quali interventi immediati voglia assumere per garantire sicurezza, pulizia e adeguata tutela pedonale nelle vie in oggetto, considerato che il tratto di via Ferri tra via Quartini e via dei Rebucchi è da tempo interessato dai lavori del terzo valico, con modifiche alla viabilità pedonale e al TPL; che il municipio V si è già attivato ottenendo la tracciatura del percorso e di un nuovo attraversamento pedonale, ma senza riuscire a ottenere la fermata suppletiva del 53 sul ponte Polcevera né una navetta da via quartini a piazza Pallavicini come misura compensativa a carico di COCIV; che permangono inoltre segnalazioni dei residenti su fango, detriti, occupazione del percorso pedonale e pericolosità per bambini e anziani»
«L’amministrazione è pienamente consapevole dei significativi disagi che i residenti di via Ferri e via Quartini e delle aree limitrofe stanno affrontando a causa dei lavori del Terzo Valico affidati al Cociv. È evidente che le modifiche alla mobilità si sono rese necessarie per l’avanzamento di un’infrastruttura che è strategica per il territorio e per il Paese stesso, tuttavia tali esigenze non possono e non devono tradursi in una riduzione dei livelli di sicurezza soprattutto verso le fasce più fragili, come bambini e anziani. Relativamente al sostegno delle richieste del Municipio V retto dalla giunta e dal presidente Versace, la giunta comunale, e io stesso, conferma pieno sostegno alle istanze avanzate al Municipio V, del quale riconosciamo l’impegno concreto. Le azioni già intraprese che lei ha citato, tra cui la tracciatura del percorso pedonale delimitato da segnaletica e paletti, e la realizzazione di un nuovo attraversamento, sono un primo risultato significativo ottenuto: tuttavia, come emerso da recenti sopralluoghi, l’ultimo di ieri, tali misure necessitano di una manutenzione più costante, un maggiore rispetto affinché si possa garantire piena efficacia. Le segnalazioni dei cittadini relativamente alla presenza di fango e detriti e all’occupazione del percorso pedonale risultano fondate. Le verifiche effettuate in loco hanno evidenziato come il camminamento, che è già ristretto, in alcuni tratti sia parzialmente ostruito da vegetazione invadente e residui di cantiere e, in prossimità, si riscontrano interferenze con il traffico veicolare. Alla luce di tali criticità io stesso, in coordinamento con il Municipio V, come sempre, e con gli assessori Ferrante e Viscogliosi, per le rispettive deleghe, mi impegno ad attivare con immediatezza le seguenti misure: - Intimazione a Cociv di effettuare la pulizia, inviando una formale e perentoria richiesta alla direzione lavori affinché venga garantita una pulizia quotidiana accurata della carreggiata e dei percorsi pedonali con rimozione sistematica del fango e detriti che derivano dall’attività di cantiere; - Manutenzione del verde e ripristino del decoro urbano chiedendo la programmazione, in coordinamento con Aster, il Municipio e gli assessorati competenti, di un intervento urgente di sfalcio della vegetazione infestante che invade il percorso pedonale per garantire la piena fruibilità e sicurezza del passaggio - Rafforzamento dei controlli della Polizia Locale, in particolare per quanto riguarda le soste irregolari che compromettono visibilità sull’attraversamento e invadono il tracciato - Su trasporto pubblico locale e misure compensative, le richieste sono state già fatte, ma non ancora accolte. L’amministrazione intende proseguire avendo un ruolo attivo e propositivo convocando un tavolo tecnico in tempi rapidi per un confronto tra AMT, struttura commissariale Cociv e AMT per valutare con urgenza la fattibilità della fermata aggiuntiva della linea 53 e l’eventuale attivazione di una navetta di collegamento tra via Quartini e piazza Pallavicini. Ribadiamo con chiarezza che tali interventi non devono essere considerati meri potenziamenti del servizio, ma sono misure compensative indispensabili che dovranno essere a carico del soggetto attuatore dei lavori a tutela del diritto alla mobilità dei cittadini coinvolti. Da parte nostra ci sarà un monitoraggio costante»
La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.