domanda alla Giunta
Modifica regolamento artisti di strada
Chiede Filippo Bruzzone Lista Salis. In aula il 17 febbraio 2026.
La domanda e la risposta
La domanda«preso atto dell’esigenza di modificare il regolamento in essere degli artisti di strada, quale percorso condiviso abbia intrapreso la Civica Amministrazione per la modifica del suddetto regolamento»
«La modifica del regolamento degli artisti di strada è un tema importante, che ha fatto parte di una serie di riflessioni durate in questi mesi e rispetto al quale è stato individuato un percorso che, di fatto, ha la necessità di essere condiviso. Il primo passaggio di questo percorso si è svolto nelle scorse settimane, con l’avvio di un confronto diretto con tutte le associazioni del territorio. L’esito del confronto è stato molto positivo, grazie alla partecipazione di numerosissime realtà del territorio in rappresentanza di artisti di strada, esercenti, residenti e compagini di governo dei Municipi. È stato un momento di ascolto vero nel quale sono emerse criticità nell’applicazione dell’attuale regolamento, ma sono state presentate anche delle concrete proposte migliorative da entrambe le parti. Questo confronto conferma un dato molto importante, ovvero che l’arte di strada è una componente vitale per la nostra città e deve trovare un equilibrio stabile con la vivibilità dei quartieri e con le attività economiche: ed è proprio per questo che abbiamo adottato un approccio partecipato in forma sostanziale. Gli uffici stanno sistematizzando i contributi raccolti durante il primo incontro, che saranno tradotti in una proposta di eventuale variazione al regolamento vigente. La proposta sarà sottoposta alla commissione consiliare competente che rappresenta il luogo naturale di approfondimento tecnico e politico di questioni come questa. In quella sede illustreremo il lavoro svolto e si aprirà un confronto con la possibilità di ulteriori audizioni, se ritenute utili a proseguire questo tipo di percorso. Quindi, dopo le osservazioni del Consiglio comunale ed eventuali contributi emersi dagli auditi, elaboreremo un testo aggiornato che recepisca quanto condiviso e tecnicamente sostenibile. Il percorso prevede poi un ulteriore passaggio in commissione, questa volta per discutere il testo rielaborato e verificare che le modifiche effettuate riflettano coerentemente il lavoro svolto e il confronto maturato. Solo a quel punto dell’iter, il testo sarà soggetto alla votazione finale del Consiglio comunale. Alla base di tutto c’è un metodo che privilegia dialogo e trasparenza, ma anche un doppio livello di verifica politica che non era obbligatorio, ma che è stato fortemente voluto. Tutto questo percorso richiede tempo, responsabilità e collaborazione, ma lo riteniamo indispensabile per arrivare ad un regolamento equilibrato, chiaro e realmente condiviso con la città e tutti gli stakeholder»
La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.