domanda alla Giunta
Aggressione su bus AMT piazza De Ferrari
Chiede Maria Luisa Centofanti Riformiamo Genova. In aula il 3 febbraio 2026.
La domanda e la risposta
La domanda«le azioni che l’Amministrazione può mettere in atto · fatti accaduti sabato mattina a bordo di un bus in piazza De Ferrari»
«Grazie alla consigliera Centofanti per aver evidenziato questa criticità che purtroppo a volte viviamo proprio sui mezzi pubblici, che sono quelli destinati alla collettività e a tutti i cittadini. Sicuramente, la sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico è una priorità per questa amministrazione e abbiamo predisposto dei controlli e delle verifiche proprio in collaborazione con il personale AMT, perché si tratta di una attività che è destinata non solo ai viaggiatori e alle viaggiatrici, ma anche e soprattutto a coloro che ogni giorno conducono i mezzi e consentono ai cittadini di muoversi in città. La sicurezza non si annuncia, si deve anche vedere e si deve percepire, soprattutto su quelle linee un po’ più critiche, quando in determinate fasce orarie, salendo, possiamo trovare un agente della Polizia locale: questo senza dubbio contribuisce a una percezione positiva e di sicurezza. La Polizia locale è presente dove le persone sono presenti ogni giorno: sui mezzi pubblici, nei quartieri, davanti alle scuole e nei mercati, proprio in relazione a quel principio di prossimità su cui stiamo lavorando tantissimo fin dall’inizio del mandato, in cui abbiamo rafforzato in maniera significativa la presenza degli agenti sui mezzi pubblici, sia nelle fasce diurne che in quelle serali e notturne. Nel 2025 le attività di controllo sui bus sono state 3466, 407 sono state fatte nel solo gennaio 2026. A novembre, consci che era necessario fare qualcosa in più abbiamo avviato il progetto “Sicurezza in movimento”, in cui le pattuglie non sono solo presenti alle fermate, ma fanno anche un giro sui mezzi su quelle linee che ci sono state segnalate come critiche dalla cittadinanza. I risultati operativi sono stati estremamente positivi: sono state impegnate 41 pattuglie, 200 operatori, 432 autobus controllati e 114 linee presidiate. Gli esiti dei controlli hanno portato a 665 persone controllate, tre arresti e 10 denunce a piede libero, più 23 sanzioni amministrative, di cui cinque per violazione dei regolamenti e delle ordinanze sul consumo di alcol. Siamo sicuri di aver avviamo un percorso positivo e per il 2026 continueremo nelle stesso senso, magari ampliando il servizio compatibilmente alla disponibilità di personale della Polizia Locale»
La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.