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Genovail Consiglio comunale in chiaro

domanda alla Giunta

Taglio servizio bus Istituto Gaslini

Chiede Ilaria Cavo Orgoglio Genova e Vincenzo Falcone Orgoglio Genova. In aula il 3 febbraio 2026.

La fonte

La domanda e la risposta

La domanda«Premesso che il servizio di trasporto pubblico riguardante l’area dell’Istituto Gaslini e zone limitrofe, rappresenta un servizio essenziale ad alta valenza sociale, a supporto di minori, famiglie e persone fragili, e che l’attuale Amministrazione ha dichiarato di voler porre particolare attenzione agli interventi e agli investimenti in ambito sociale, mentre oggi contrariamente a quanto avviato dalla precedente amministrazione, il relativo costo grava interamente sull’istituto, si chiede di poter sapere se il Comune di Genova intenda farsi nuovamente carico, anche in forma di compartecipazione, del servizio, riconoscendone il carattere essenziale di servizio pubblico a forte valenza sociale»

«Il servizio non è stato sospeso e fino al 31 dicembre è stato pagato da Amt. L’accordo nasceva a maggio del 2024 quando, su richiesta di Asl e Gaslini, si ipotizzava di collegare i due poli della sanità, la casa di comunità e l’ospedale anche alle zone limitrofe. Nella bozza dell’accordo, i costi dovevano ricadere per il 30% su Asl, il 30% sul Comune e il 40% sul Gaslini, ma in realtà non è mai andato in porto e per un anno e mezzo Amt ha effettuato il servizio e lo ha pagato da sola. Inoltre Asl non ha mai completato i lavori che permettessero i collegamenti e la navetta è rimasta dentro il Gaslini, senza fare quello per cui era nata. Dal 1 gennaio 2026 abbiamo fatto un altro accordo e stabilito che il Gaslini si facesse carico dell’intero servizio, a seguito del completamento del collegamento con il polo della Asl. Quindi non è cambiato nulla, c’è solo stato un passaggio del soggetto che pagherà il servizio»

La risposta come la riporta il comunicato di fine seduta, non un verbale.

In aula